Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Motivazione esclusione
IL DIVIETO DI ESCLUSIONE AUTOMATICA PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE NEI SETTORI SPECIALI (98.8)
Nei settori speciali, l'ente aggiudicatore non può legittimamente disporre l'esclusione automatica di un operatore economico basandosi sulla mera sospensione dall'albo fornitori o su regolamenti interni che deroghino alla disciplina dell'illecito professionale grave. Qualora la condotta contestata non rientri nei casi di esclusione automatica tassativamente previsti dalla legge, la stazione appalt (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ILLECITO PROFESSIONALE SENZA VALUTAZIONE DISCREZIONALE E MOTIVAZIONE PUNTUALE (98.8)
Nei settori speciali, le imprese pubbliche hanno la facoltà di individuare condotte integranti gravi illeciti professionali, ma non possono trasformare tali ipotesi in cause di esclusione automatica. Qualora venga contestato un illecito professionale, la stazione appaltante deve assolvere l'onere motivazionale previsto dall'art. 98, comma 8, del D.Lgs. 36/2023, valutando discrezionalmente se la co (...)
NECESSITA' DI MOTIVAZIONE ANALITICA PER L'ESCLUSIONE PER NON CONFORMITA' TECNICA
E' illegittimo per deficit motivazionale il provvedimento di esclusione di un operatore economico che si limiti a ritenere genericamente l'offerta tecnica 'non conforme'. In sede di valutazione delle offerte, la Stazione Appaltante deve illustrare le ragioni della determinazione assunta con specifico riferimento alle caratteristiche del prodotto offerto e ai requisiti richiesti dalla lex specialis (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER PRODOTTI EXTRA-UE SENZA MOTIVAZIONE AGGRAVATA (170.2)
Ai sensi dell'art. 170, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può legittimamente escludere un operatore economico la cui offerta di fornitura sia composta per oltre la metà da prodotti extra-UE senza obbligo di motivazione analitica, in quanto l'ordinamento configura l'esclusione come regola e l'eventuale ammissione come eccezione derogatoria soggetta a onere motivazionale aggravato. (...)
IL RIGETTO DELL'EQUIVALENZA TECNICA RICHIEDE UNA MOTIVAZIONE SPECIFICA E CONGRUA (68.7)
In tema di appalti pubblici, l'esclusione di un operatore economico per difetto di equivalenza tecnica tra il materiale richiesto e quello offerto è illegittima se fondata su una motivazione laconica o meramente descrittiva. L'amministrazione, pur esercitando la propria discrezionalità tecnica, è tenuta a motivare in maniera congrua sulla sostanziale conformità o difformità funzionale del prodotto (...)
L'ESCLUSIONE PER ILLECITO PROFESSIONALE RICHIEDE UNA MOTIVAZIONE PUNTUALE SULLA REALE INAFFIDABILITA' (98.4)
È illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico per illecito professionale qualora la Stazione Appaltante si limiti a richiamare risoluzioni contrattuali pregresse senza esplicitare, in modo puntuale e analitico, le ragioni della ritenuta gravità delle stesse e la loro incidenza concreta sulla valutazione prognostica di affidabilità, trascurando di prendere posizione sulle c (...)
L'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE RICHIEDE UNA MOTIVAZIONE ANALITICA E CONTESTUALIZZATA (80.5)
In tema di gravi illeciti professionali, la stazione appaltante deve valutare l'affidabilità dell'operatore economico attraverso un'istruttoria che tenga conto delle giustificazioni fornite (es. forza maggiore durante l'emergenza Covid-19) e del tempo trascorso dai fatti. È illegittima l'esclusione che non consideri la diversa tipologia di fornitura oggetto di gara rispetto ai precedenti inadempim (...)

