Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Legittimazione Ricorso
AUTO-RESPONSABILITÀ DEL CONCORRENTE NELL'INVIO TELEMATICO DELL'OFFERTA E LEGITTIMAZIONE AL RICORSO (92.2)
Il principio di autoresponsabilità impone all'operatore economico di gestire i tempi di caricamento dell'offerta telematica in modo da prevenire criticità tecniche ordinarie; ne consegue che il malfunzionamento della rete elettrica o della firma digitale del concorrente non giustifica la proroga dei termini, e la conseguente mancata partecipazione alla gara determina il difetto di legittimazione a (...)
Legittimazione processuale e continuità aziendale nella trasformazione in società
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, sussiste l'onere in capo all'operatore economico che propone ricorso con una veste giuridica diversa da quella assunta in sede di gara di comprovare documentalmente la trasformazione societaria e la continuità dei rapporti giuridici, al fine di superare l'eccezione di carenza di legittimazione attiva. (...)
Impugnabilità immediata del bando e qualificazione delle clausole escludenti
Non possono qualificarsi come immediatamente escludenti le clausole di gara che prevedono prestazioni calibrate sulla gestione di una struttura sanitaria in regime di accreditamento, anche qualora tale accreditamento non sia ancora stato rilasciato al momento dell'indizione della procedura, qualora l'ottenimento del titolo autorizzatorio sia previsto come presupposto per la stipula del contratto o (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA IMPUGNAZIONE SPECIFICA DEL MANCATO SUPERAMENTO DELL'ANOMALIA (97.1)
È inammissibile per carenza di legittimazione il ricorso proposto dal concorrente il cui esito della verifica di anomalia sia stato negativo o solo parzialmente positivo, qualora non vengano censurati specificamente i rilievi tecnici che hanno condotto a tale giudizio, risultando irrilevante che la verifica sia stata formalizzata all'interno dello stesso atto di aggiudicazione anziché in un provve (...)
LEGITTIMA LA RIDUZIONE DEI TERMINI DI GARA PER RAGIONI DI URGENZA (60.3)
Non costituisce clausola immediatamente escludente la previsione di un termine di quindici giorni per la presentazione dell'offerta, qualora la riduzione sia motivata da ragioni di urgenza rese note negli atti di gara. Allo stesso modo, la mancata fornitura di elaborati in formato editabile e il divieto di subappalto per la categoria prevalente, se motivati da ragioni tecniche e di sicurezza, non (...)
IL CONSORZIO CHE NON PARTECIPA ALLA GARA MANCA DI LEGITTIMAZIONE AD AGIRE (100.3)
In materia di appalti pubblici, la legittimazione a impugnare le clausole del bando di gara spetta soltanto a chi ha partecipato alla procedura, eccezion fatta per le clausole 'immediatamente escludenti' che impediscono in modo macroscopico la formulazione di un'offerta corretta; i requisiti di idoneità professionale richiesti ai consorzi stabili non possono essere considerati escludenti qualora l (...)
LEGITTIMA L'OMISSIONE DELLE GARANZIE PARTECIPATIVE IN CASO DI URGENZA PER RISCHIO IDROGEOLOGICO
In materia di espropriazione per pubblica utilità, l'obbligo di comunicazione dell'avvio del procedimento previsto in favore dei titolari di diritti reali può essere legittimamente omesso qualora sussistano particolari ragioni di urgenza, derivanti dalla necessità di prevenire o eliminare pericoli immediati per la sicurezza pubblica, come nel caso di interventi urgenti di consolidamento di un cost (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL BANDO SENZA PREVIA PARTECIPAZIONE ALLA GARA (1.1)
In materia di affidamento di contratti pubblici, la mancata partecipazione dell'operatore economico alla procedura selettiva preclude la legittimazione all'impugnazione del bando, a meno che le clausole censurate non abbiano natura immediatamente escludente, non consentendo la formulazione di un'offerta o imponendo oneri manifestamente sproporzionati; i requisiti tecnici relativi alle caratteristi (...)
LEGITTIMAZIONE AL RICORSO DEL NON PARTECIPANTE PER INDETERMINATEZZA DELL'OGGETTO DEL CONTRATTO
È legittimato all'impugnazione del bando il soggetto che non ha partecipato alla gara qualora la lex specialis non contenga gli elementi essenziali per la determinazione dell'oggetto del contratto, rendendo impossibile la formulazione di un'offerta consapevole. Nelle procedure di alienazione o cessione di beni pubblici, l'oggetto deve essere identificato con precisione nel bando o nei suoi allegat (...)
LIMITI ALL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER CLAUSOLE NON ESCLUDENTI
In materia di affidamento di contratti pubblici, non sono immediatamente escludenti le clausole del bando che impongono un numero minimo di dipendenti presenti giornalmente o che presentano lacune nello schema di contratto rispetto ai modelli dell'Autorità di regolazione, qualora queste non rendano impossibile la formulazione di un'offerta consapevole e remunerativa. La natura escludente di una cl (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO CLAUSOLE PREMIALI NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI (108.11)
In materia di affidamento di contratti pubblici, la legittimazione all'impugnazione immediata della lex specialis spetta solo in presenza di clausole escludenti che impediscono l'accesso alla gara o la formulazione di un'offerta. I criteri di valutazione tecnica che prevedono punteggi premianti per migliorie non costituiscono clausole escludenti, in quanto attengono alla fase di merito e non a que (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL TERZO CONTRO LA TRANSAZIONE DELLA P.A.
Non è configurabile la legittimazione ad agire in capo all'operatore economico che impugni una transazione immobiliare tra Amministrazione e terzi basandosi sulla mera occupazione di fatto dei suoli e sull'astratta speranza di partecipare a future procedure di alienazione, qualora l'atto impugnato sia strettamente connesso a obblighi contrattuali pregressi derivanti da una gara cui il soggetto non (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO SENZA PARTECIPAZIONE PER CLAUSOLE NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI
Non costituiscono clausole immediatamente escludenti, tali da legittimare l'impugnazione del bando da parte del soggetto non partecipante, quelle che impongono la partecipazione in forma associata con un numero minimo di componenti o che prevedono la regolarità contributiva come criterio di valutazione dell'idoneità affidato alla commissione di gara. (...)
L'OPERATORE NON PARTECIPANTE ALLA GARA DIFETTA DI LEGITTIMAZIONE AD AGIRE
In materia di affidamento di contratti pubblici, la mancata partecipazione alla gara preclude la legittimazione al ricorso contro gli atti della procedura, a meno che non si tratti di contestare radicalmente l'indizione della stessa o un illegittimo affidamento diretto. La fissazione di termini di partecipazione brevi non costituisce di per sé prova di un affidamento diretto né legittima l'impugna (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SENZA PARTECIPAZIONE SE LE CLAUSOLE SONO SOLO PENALIZZANTI
In materia di appalti pubblici, la legittimazione all'impugnazione immediata del bando di gara senza partecipazione è limitata alle clausole che impediscono in modo assoluto e oggettivo la formulazione dell'offerta o rendono la partecipazione inutile o impossibile. Le specifiche tecniche che richiedono standard elevati o particolari configurazioni non sono immediatamente escludenti se ammettono il (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI E MANCA LA PARTECIPAZIONE (108.4)
In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di legittimazione a ricorrere per l'operatore economico che non abbia presentato offerta qualora le clausole del bando contestate non siano immediatamente escludenti ma costituiscano meri criteri di valutazione dell'offerta tecnica. L'interesse all'accesso agli atti della procedura è parimenti escluso per il soggetto che non ha partecipato alla sele (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SENZA CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI NEGLI ACCORDI QUADRO (59.1)
In tema di accordi quadro per la fornitura di farmaci in regime di esclusività, non configura una clausola immediatamente escludente l'omessa indicazione dei quantitativi massimi presunti per singolo farmaco, qualora la lex specialis indichi il massimale di spesa complessivo calcolato sulla base dei fabbisogni storici; l'incertezza sulle quantità è infatti connaturata alla libertà di prescrizione (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DELL'OPERATORE DI RECUPERO RIFIUTI CONTRO LA GARA DI SOLA RACCOLTA
È inammissibile per carenza di legittimazione e di interesse il ricorso proposto da un operatore economico attivo nel recupero dei rifiuti avverso gli atti di una gara concernente esclusivamente il servizio di raccolta e trasporto, qualora la lex specialis non includa la fase del trattamento finale nel perimetro delle prestazioni affidate all'aggiudicatario. (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL NON PARTECIPANTE SE LE CLAUSOLE NON PRECLUDONO LA FORMULAZIONE DELL'OFFERTA
In materia di appalti e concessioni, le clausole che pongono a carico del privato oneri di rimozione di impianti abusivi o che prevedono durate minime certe seguite da proroghe eventuali non hanno natura immediatamente escludente, in quanto rientrano nell'ordinaria alea contrattuale e non impediscono ad un operatore professionale la formulazione di un'offerta ponderata; ne consegue l'inammissibili (...)
ONERE DI PARTECIPAZIONE E IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO
Le clausole del bando di gara che non abbiano portata escludente, in quanto non precludono la partecipazione n rendono impossibile la formulazione dell'offerta, devono essere impugnate unitamente al provvedimento di aggiudicazione e presuppongono la partecipazione dell'operatore economico alla procedura. (...)
ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI
La mancata partecipazione alla gara preclude la legittimazione a impugnare il provvedimento di aggiudicazione a favore di terzi. Qualora l'operatore economico ritenga che le condizioni del bando, come i prezzi a base d'asta insufficienti, siano tali da impedire la presentazione di un'offerta economica seria e conveniente, ha l'onere di impugnare immediatamente tali clausole in quanto aventi natura (...)
ESCLUSO IL VALORE DI SUBENTRO SE L'AGGIUDICAZIONE E' ANNULLATA PER COLPA DELL'OPERATORE (19.2)
In materia di servizi pubblici locali, il diritto all'indennizzo per il valore di subentro ex art. 19 del D.Lgs. n. 201/2022 non è configurabile qualora la cessazione anticipata del rapporto contrattuale consegua all'annullamento giurisdizionale dell'aggiudicazione per vizi imputabili alla condotta del gestore uscente, atteso che la ratio della norma è volta a tutelare l'affidamento di buona fede (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA CONTESTAZIONE DEL MANCATO SUPERAMENTO DELL'ANOMALIA (97.3)
Sussiste il difetto di legittimazione ad agire in capo al concorrente che impugna l'aggiudicazione disposta in favore di un altro operatore omettendo di contestare l'accertamento del mancato superamento della propria verifica di anomalia; la definitiva esclusione dalla procedura preclude infatti la titolarità di un interesse, anche solo strumentale, alla contestazione della legittimità delle succe (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SENZA PARTECIPAZIONE SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI
In tema di appalti pubblici, l'onere probatorio relativo alla natura escludente di una clausola del bando grava sulla parte ricorrente e risulta rafforzato qualora alla procedura abbiano partecipato altri operatori economici; non possono definirsi escludenti le clausole che attengono alla fase dell'esecuzione o che sono soggette a eterointegrazione automatica ex art. 1339 c.c. (...)
ONERE DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA PER IMPUGNARE IL CRITERIO DEL PREZZO PIÙ BASSO (108.2)
Le clausole del bando di gara che non rivestono portata immediatamente escludente devono essere impugnate dal concorrente solo unitamente all'atto conclusivo della procedura, previa presentazione della domanda di partecipazione. Il criterio di aggiudicazione del minor prezzo non può essere considerato clausola escludente, in quanto non impedisce la partecipazione alla gara né rende impossibile la (...)
INTERPRETAZIONE DEL BANDO DI GARA SECONDO I CRITERI DI ERMENEUTICA CONTRATTUALE
È legittimo il bando di gara per la cessione di un'azienda socio-sanitaria che includa beni immateriali e titoli autorizzatori quando l'interpretazione complessiva degli atti riveli che l'oggetto della cessione è limitato al valore economico potenziale e che l'efficacia del trasferimento è subordinata al rilascio di nuovi provvedimenti autorizzativi in favore dell'aggiudicatario. (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL CRITERIO DEL MINOR PREZZO SENZA PARTECIPAZIONE ALLA GARA (116.11)
In tema di appalti pubblici, la clausola che prevede il criterio di aggiudicazione del minor prezzo non ha natura immediatamente escludente. Ne consegue che l'operatore economico che non abbia partecipato alla procedura di gara non è legittimato a impugnare tale clausola, in quanto essa non impedisce la partecipazione né la formulazione di un'offerta economicamente sostenibile, non rientrando nell (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL BANDO SE LE CLAUSOLE NON SONO ESCLUDENTI
In una gara per la stipula di un accordo quadro, non costituisce clausola escludente la scelta della stazione appaltante di rimettere alla fase esecutiva degli enti locali la definizione dei singoli contratti di appalto o concessione, qualora la lex specialis fornisca parametri di riferimento idonei a stimare il valore massimo dell'operazione e il fabbisogno potenziale. Ne consegue che l'operatore (...)
AMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SOLO IN PRESENZA DI CLAUSOLE EFFETTIVAMENTE ESCLUDENTI
In materia di appalti e concessioni, la legittimazione a impugnare immediatamente le clausole della lex specialis da parte di un soggetto non partecipante è circoscritta alle sole ipotesi di clausole escludenti, quali oneri manifestamente sproporzionati, regole procedurali che rendano impossibile la partecipazione o condizioni negoziali che rendano il rapporto contrattuale eccessivamente oneroso e (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL NON PARTECIPANTE CONTRO CLAUSOLE NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI DEL BANDO (71.2)
In materia di appalti pubblici, l'onere di impugnazione immediata del bando riguarda esclusivamente le clausole dotate di portata immediatamente escludente, la cui lesività deve essere valutata secondo parametri oggettivi e non soggettivi legati alla convenienza economica del singolo operatore. Qualora le clausole non abbiano tale efficacia preclusiva, l'operatore che non partecipa alla procedura (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA PARTECIPAZIONE SE LA PROCEDURA NON È ESCLUDENTE (13.2)
In tema di appalti pubblici, l'operatore economico che non ha partecipato alla procedura di gara non è legittimato a impugnarne gli esiti, a meno che non dimostri che il bando contenga clausole immediatamente escludenti o che l'amministrazione abbia omesso qualsiasi confronto competitivo. La previsione di termini di presentazione dell'offerta ristretti non costituisce clausola escludente se la par (...)
DIVIETO DI FISSARE UN TETTO MASSIMO AL FATTURATO PER LA PARTECIPAZIONE (100.11)
La clausola della lex specialis che richiede un fatturato non superiore al doppio del valore stimato dell'appalto deve interpretarsi come limite al requisito minimo esigibile dalla stazione appaltante, in adesione al dettato normativo, e non come limite massimo alla partecipazione dei soggetti più solidi economicamente. L'operatore che si auto-esclude dalla gara sulla base di un'errata interpretaz (...)
LEGITTIMAZIONE AL RICORSO RISERVATA AI SOLI OPERATORI PARTECIPANTI ALLA PROCEDURA DI GARA
Nelle gare suddivise in lotti, l'operatore economico che non ha presentato offerta per uno specifico lotto è privo di legittimazione e di interesse a ricorrere avverso l'aggiudicazione dello stesso a terzi o avverso gli atti di autotutela che non incidano sulla sua sfera giuridica. La legittimazione al ricorso spetta unicamente ai partecipanti, restando l'operatore estraneo titolare di un mero int (...)
L'OMESSA IMPUGNAZIONE DELL'ESCLUSIONE PRECLUDE LA CONTESTAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE A TERZI
La mancata impugnazione del provvedimento di esclusione sopravvenuto nelle more del giudizio comporta l'improcedibilità del ricorso avverso l'aggiudicazione definitiva a favore di terzi. L'operatore economico definitivamente escluso perde infatti la legittimazione attiva e l'interesse strumentale necessari per contestare la legittimità della procedura e degli atti conseguenti, degradando il propri (...)
CARENZA DI INTERESSE DEL CONCORRENTE ESCLUSO AD IMPUGNARE I NUOVI ATTI DI GARA
La definitiva conferma giurisprudenziale della legittimità della chiusura di una fase di project financing determina l'improcedibilità, per sopravvenuta carenza di interesse, dei ricorsi proposti dai vecchi concorrenti avverso i nuovi atti di indizione della Stazione Appaltante. Venuto meno il titolo legittimante derivante dalla precedente partecipazione, l'operatore economico degrada a una posizi (...)
ONERE DI PARTECIPAZIONE PER L'IMPUGNAZIONE DI CLAUSOLE DEL BANDO NON ESCLUDENTI
In tema di pubblici concorsi e procedure selettive, le clausole del bando che non rivestano portata escludente devono essere impugnate unitamente al provvedimento finale lesivo e possono essere contestate unicamente da coloro che abbiano presentato domanda di partecipazione; la previsione di modalità valutative quali il colloquio non integra un'ipotesi di clausola escludente immediatamente impugna (...)
ONERE DELLA PROVA SULLA NATURA ESCLUDENTE DEL BANDO PER L’OPERATORE NON PARTECIPANTE
È inammissibile il ricorso contro la lex specialis presentato da un soggetto non partecipante qualora non venga fornita prova rigorosa che le clausole del bando rendano oggettivamente impossibile il calcolo di convenienza economica; la partecipazione di altri concorrenti alla medesima gara costituisce un elemento indiziario della potenziale remuneratività dell'appalto. (...)
INAMMISSIBILE L’IMPUGNAZIONE DELL’AGGIUDICAZIONE PER DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE DEL CONCORRENTE LEGITTIMAMENTE ESCLUSO
L'esclusione definitiva del concorrente dalla procedura di gara determina l'inammissibilità, per difetto di legittimazione, di qualsivoglia impugnazione rivolta contro l'aggiudicazione o gli atti esecutivi, venendo meno l'interesse strumentale del partecipante a contestare gli esiti di una selezione da cui è legittimamente estromesso. (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO DEL NON PARTECIPANTE CONTRO LE VARIANTI CONTRATTUALI NON SOSTANZIALI (106.4)
Nelle controversie aventi ad oggetto gare di appalto, la legittimazione al ricorso è correlata ad una situazione differenziata derivante dalla partecipazione alla stessa procedura oggetto di contestazione. Tale regola generale non soffre eccezioni quando la stazione appaltante apporti modifiche al contratto di concessione che abbiano carattere meramente quantitativo e riduttivo (riduzione delle ar (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA OFFERTA SE I TERMINI SONO CONGRUI (92.1)
È inammissibile l'impugnazione del bando di gara e degli atti successivi da parte di un operatore economico che non ha presentato l'offerta, qualora le clausole contestate relative ai termini di presentazione non abbiano carattere immediatamente escludente. La congruità del termine deve essere valutata tenendo conto della complessità della prestazione e della condotta degli altri operatori che, pa (...)
LEGITTIMITÀ DELLA FINANZA DI PROGETTO PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME COMPLESSE (193.1)
È legittimo il ricorso al modello della finanza di progetto ex art. 193 D.Lgs. 36/2023 per l'affidamento di concessioni demaniali marittime relative a porti turistici, qualora la natura dell'affidamento sia complessa e preveda una commistione di lavori e servizi. La mancata partecipazione dell'operatore economico alla procedura di gara, se quest'ultima è stata ritualmente indetta, ne preclude la l (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE SE L'ESCLUSIONE È DIVENUTA DEFINITIVA
I campioni merceologici sono esemplari dimostrativi dei prodotti e non possono essere qualificati come documenti amministrativi ai sensi della Legge 241/1990, neppure ampliando i limiti semantici della norma. L'accertata legittimità (o definitività) dell'esclusione di un concorrente ne determina la carenza di legittimazione ad impugnare gli atti della gara successivi alla sua estromissione, in qua (...)

