Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Irregolarità tributaria
IRREGOLARITÀ TRIBUTARIE “DEFINITIVAMENTE ACCERTATE” – ANNULLAMENTO AGGIUDICAZIONE
Non è invocabile la regola enunciata nella decisione dell’Adunanza Plenaria n. 14 del 2014 (<<Nel procedimento di affidamento di lavori pubblici le pubbliche amministrazioni se, stipulato il contratto di appalto, rinvengano sopravvenute ragioni di inopportunità della prosecuzione del rapporto negoziale, non possono utilizzare lo strumento pubblicistico della revoca dell’aggiudicazione ma (...)
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TARI NON PAGATA - IMPORTO ELEVATO - ESCLUSIONE (80.4)
Ai sensi dell’art. 80 co. 4 CAP, “Un operatore economico è escluso dalla partecipazione a una procedura d'appalto se ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti. Costituiscono gravi violazioni quelle che c (...)
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AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - IRREGOLARITA' TRIBUTARIA - IMPEGNO VINCOLANTE A PAGARE - NON OPERA CAUSA DI ESCLUSIONE (80.4)
Nel caso di impresa in amministrazione straordinaria partecipante a procedura di gara, l’ammissione al passivo del debito fiscale e il previsto pagamento secondo la procedura concorsuale, tenuto conto del programma di recupero, integra la fattispecie di cui all’art. 80, comma 4, d.lgs. n. 50/2016 secondo cui la causa di esclusione determinata dall’irregolarità tributaria non opera se l’operator (...)
OMESSO PAGAMENTO DEI TRIBUTI LOCALI - MOTIVO DI ESCLUSIONE (80.5.4)
Non rileva nel caso in specie l’attestazione dell’Agenzia delle entrate, di cui alla nota n°184893 del 09/03/2021, secondo cui non risultavano violazioni definitivamente accertate a carico della predetta Cooperativa: ciò in quanto, come dedotto dalla parte controinteressata, richiamando il parere dell’ANAC n. 295 dell’1/4/2020, <<Ai fini della verifica del requisito di regolarità fiscale, (...)
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AFFITTO RAMO AZIENDA - TRASFERIMENTO DEBITI TRIBUTARI E FISCALI - LEGITTIMA ESCLUSIONE GARA CESSIONARIO (80)
Il contratto di cessione o di affitto d’azienda determina l’automatico trasferimento all’acquirente (o all’affittuario) di tutti i rapporti compresi nel complesso aziendale, sia attivi che passivi. Elementi in tale direzione sono ben ricavabili da una attenta lettura degli artt. 2558 - 2562 del codice civile. Come del resto evidenziato dalla giurisprudenza, la cessione o (a fortiori) l’affitto (...)
IRREGOLARITA' FISCALI - IMPORTO ELEVATO NON SUFFICIENTE - LA P.A. HA UN OBBLIGO DI MOTIVAZIONE (80.4)
La circostanza che il debito tributario sia di importo elevato, se può costituire un elemento valutabile ai fini dell’interruzione del rapporto di fiducia tra ricorrente e P.A., non può, d’altro canto, rappresentare l’unico elemento sul quale si fonda la valutazione dell’amministrazione, perché altrimenti si realizzerebbe un sostanziale automatismo espulsivo che, in presenza di una causa facolt (...)
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DURC - IRREGOLARITA' FISCALE - SELF CLEANING (80.7)
Secondo i giudici di questo collegio, non può rilevare, in tale contesto, il pagamento frattanto intervenuto da parte della C..: anche qui, da un lato, a differenza di quanto sostenuto dall’appellante, il termine ultimo per la sanatoria della posizione dell’impresa (coincidente con quello per la presentazione delle domande di partecipazione alla gara) non ammette d (...)
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CAUSE DI ESCLUSIONE - COMPORTAMENTO TRASPARENTE O.E. - DISCREZIONE S.A. NEL VALUTARE L'IRREGOLARITA' TRIBUTARIA (80.4)
Secondo il consolidato insegnamento della giurisprudenza, la disposizione dell’art. 80, comma 4, d.lgs. n. 50 del 2016 e la correlata esclusione presentano un carattere composito, scaturente da una valutazione negativa di moralità del concorrente la cui omissione tributaria viola un fondamentale dovere di solidarietà economico - sociale gravante su ogni soggetto (do (...)
PRINCIPIO DEL RISULTATO: CONSIDERATO ANCHE QUANDO SI PROCEDE ALLE VERIFICHE DI REGOLARITA' CONTRIBUTIVA (17.5)
Per questo collegio, non può essere condivisa la suggestiva prospettazione della ricorrente contenuta nel motivo sub IV e ribadita nel motivo sub VII, secondo cui l’aggiudicazione sarebbe viziata essendo stata disposta – in violazione dell’art. 17, comma 5, d.lgs. n. 36/2023 – in carenza di qualsiasi verifica sulla regolarità e correttezza tributaria della mandante, (...)
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ATTESTAZIONE DI REGOLARITÀ FISCALE DELL'AGGIUDICATARIA: PER CONTESTARNE IL CONTENUTO, IL COMPETITOR DEVE ADIRE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA (7)
Al Giudice Amministrativo è precluso statuire in via principale in merito alla correttezza o meno dell'attestazione della regolarità fiscale, potendo conoscere di tale elemento esclusivamente incidenter tantum nell'ambito delle procedure di evidenza pubblica."In subiecta materia, infatti, il G.A. può conoscere esclusi (...)
INEFFICACIA DELL'IMPEGNO GENERICO A SANARE DEBITI TRIBUTARI SENZA ASSUNZIONE DI OBBLIGAZIONI VINCOLANTI
Nelle procedure di gara, la regolarizzazione della posizione debitoria tributaria mediante impegno a sanare il debito richiede la produzione di un atto formale che costituisca un'obbligazione giuridicamente vincolante e irrevocabile prima della scadenza dei termini di partecipazione; una mera PEC di richiesta informazioni sull'ammontare dei debiti con espressione di un generico intento solutorio è (...)
ILLEGITTIMA LA SOSPENSIONE DELL'ATTIVITÀ COMMERCIALE PER DEBITI TRIBUTARI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATI
L'articolo 15-ter del d.l. n. 34/2019 non può essere interpretato nel senso di consentire agli enti locali di subordinare la permanenza in esercizio di un'attività commerciale alla verifica della regolarità dei tributi locali in presenza di debiti non definitivamente accertati. Qualora il regolamento comunale ricolleghi la sospensione dell'attività a un semplice sollecito di pagamento, tale discip (...)
ILLEGITTIMA LA SOSTITUZIONE DEL MANDANTE PER CARENZA ORIGINARIA DEI REQUISITI DI ORDINE GENERALE (48.17)
In materia di appalti pubblici, la sostituzione di un'impresa mandante facente parte di un raggruppamento temporaneo è ammessa solo in caso di perdita dei requisiti di ordine generale sopravvenuta in corso di procedura o durante l'esecuzione del contratto, ma non è applicabile qualora la carenza del requisito sussistesse già al momento della partecipazione alla gara, ostandovi il principio di pari (...)

