Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Indice ISTAT

MODIFICHE CCNL - NON LEGITTIMANO LA REVISIONE PREZZI

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Si premette che correttamente l’Amministrazione ha ritenuto applicabile alla fattispecie la disciplina del d.lgs. 50/2016 in ragione, però, non già dell’indicato art. 206, ma piuttosto delle prescrizioni contenute nell’art. 226, comma 2, del d.lgs. 36/2023 secondo cui “A decorrere dalla data in cui il codice acquista efficacia ai sensi dell'articolo 229, comma 2, le disposizioni di cui al d (...)

REVISIONE DEI PREZZI NEI SERVIZI DI RISTORAZIONE: ONERE PROBATORIO E SUFFICIENZA DELL'INDICE FOI (29.1.A)

TAR SICILIA - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega la revisione dei prezzi richiedendo all'appaltatore la prova dello squilibrio sinallagmatico sulla base dell'erosione dell'utile, in quanto "il parametro normalmente utilizzato per la rilevazione dei prezzi di mercato è stato individuato in via pretoria nell’indice al consumo per le (...)

ADEGUAMENTO ISTAT AUTOMATICO NEGLI APPALTI IN HOUSE

CORTE DI APPELLO DI CATANIA - s SENTENZA

A parere del primo giudice, “ad escludere definitivamente la giurisdizione amministrativa milita la circostanza che la clausola di adeguamento del corrispettivo all’indice Istat FOI è determinata sia nell’an sia nel quantum e non implica l’esercizio di potere discrezionale da parte dell’amministrazione. Pertanto, non è consentito assimilare la previsione negoziale contenuta nell’art. 31 del cap (...)

REVISIONE PREZZI E METODO DI CALCOLO: DEVE MIRARE A CONSERVARE L'EQUILIBRIO CONTRATTUALE E IL POTERE DI ACQUISTO DEL CORRISPETTIVO (115)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittima la liquidazione della revisione prezzi operata dalla Stazione Appaltante mediante l'applicazione dell'indice ISTAT FOI sul canone base originariamente pattuito (o rideterminato ope legis), senza tenere conto della rivalutazione del corrispettivo maturata negli anni intercorrenti tra l’avvio del servizio e l’annualità di riferimento. La natura d (...)

REVISIONE PREZZI: RILEVANZA DELLA VARIAZIONE NEGATIVA DEI PREZZI ED EQUILIBRIO CONTRATTUALE (115)

CORTE DI APPELLO VENEZIA - SENTENZA

Nell'interpretazione delle clausole revisionali, la finalità di garantire la medesima remuneratività iniziale del contratto comporta che l'adeguamento debba inglobare anche eventuali variazioni negative (deflazione) registrate nelle annualità precedenti. Se la clausola negoziale prevede l'aggiornamento sulla base della variazione verificatasi nell'an (...)

INAPPLICABILITÀ DELLA SOGLIA DEL DIECI PER CENTO ALLA REVISIONE PREZZI PER BENI NON INDIFFERENZIATI (106.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di revisione prezzi nei contratti stipulati da soggetti aggregatori, la soglia del dieci per cento prevista per i beni indifferenziati non si applica qualora la clausola contrattuale faccia riferimento a indici settoriali complessi che includono servizi e componenti non standardizzate, dovendo in tal caso prevalere la specifica disciplina pattizia volta al mantenimento dell'equilibrio sina (...)

LA REVISIONE PREZZI RICHIEDE LA PROVA DELL'AUMENTO DEI COSTI SENZA AUTOMATISMI BASATI SULL'INDICE ISTAT (115.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'istanza di revisione prezzi fondata sull'incremento dei costi della manodopera non può essere accolta sulla base della mera applicazione automatica dell'indice ISTAT FOI, in quanto tale parametro non include il costo del lavoro. Grava sull'operatore economico l'onere di fornire prova documentale analitica degli aumenti effettivamente subiti, non essendo sufficiente l (...)

NULLITÀ DELLA CLAUSOLA CHE LIMITA AL CINQUANTA PER CENTO LA REVISIONE PREZZI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi e forniture, la clausola del disciplinare di gara che limita l'adeguamento dei prezzi a una percentuale ridotta dell'indice ISTAT FOI è nulla per violazione dell'articolo centoquindici del decreto legislativo numero centosessantatré del duemilasei. Tale disposizione riveste natura imperativa e prevale sull'autonomia negoziale delle parti, determinando l'inser (...)

REVISIONE PREZZI INAMMISSIBILE SENZA RAPPORTO CONTRATTUALE VALIDO (106.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la richiesta di revisione dei prezzi formulata ai sensi dell'art. 106 del D.Lgs. 50/2016 non può trovare accoglimento qualora il titolo dell'aggiudicazione sia stato annullato in sede giurisdizionale, venendo meno il necessario presupposto del rapporto contrattuale valido. Inoltre, le modifiche non sostanziali previste dal comma 2 dello stesso articolo sono precluse (...)

IL DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI PREVALE SULLA SOGLIA MINIMA PER BENI NON STANDARDIZZATI (106.1)

CONS. STATO - Sentenza

La revisione prezzi basata sulla soglia del 10% prevista per i beni indifferenziati non trova applicazione quando l'appalto riguarda beni complessi e non standardizzati, come il noleggio di autoveicoli ad alte prestazioni; in tali ipotesi, prevalgono le clausole di revisione prezzi inserite dalla stazione appaltante nella lex specialis ai sensi dell'art. 106 del D.Lgs. n. 50/2016, anche se prive d (...)

REVISIONE PREZZI E NOLEGGIO VEICOLI: NATURA DEI BENI INDIFFERENZIATI E SOGLIE DI LEGGE (106.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di revisione dei canoni negli appalti di servizi di noleggio veicoli, spetta all'ISTAT fornire i chiarimenti tecnici necessari a stabilire se l'indice di inflazione relativo alla Divisione Trasporti si riferisca a beni indifferenziati, al fine di verificare la legittimità dell'applicazione della soglia di variazione del dieci per cento prevista dalla normativa speciale in deroga alle claus (...)

LA REVISIONE DEI PREZZI NEGLI APPALTI NON CONFIGURA UN DIRITTO ALL'AGGIORNAMENTO AUTOMATICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

L'obbligo di inserire clausole di revisione periodica del prezzo nei contratti di durata, finalizzato a preservare l'equilibrio delle prestazioni e la qualità del servizio, non comporta un diritto del contraente privato all'automatico aggiornamento del corrispettivo in base agli indici ISTAT. Tale revisione richiede l'attivazione di un apposito procedimento istruttorio in cui l'amministrazione val (...)

GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER IL QUANTUM (133.1)

CONS. STATO - Sentenza

Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulle controversie inerenti alla revisione dei prezzi, sia con riferimento all'accertamento del diritto che alla determinazione del compenso, anche qualora la disciplina sia dettagliata in apposite clausole contrattuali. L'istituto della revisione prezzi, operando nella fase di esecuzione per salvaguardare l'interesse pubblico alla cor (...)

GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER CLAUSOLE VINCOLANTI

CONS. STATO - Sentenza

La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi ex art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, c.p.a. ha portata generale e prescinde dalla natura discrezionale o vincolata del potere esercitato dall'amministrazione. Pertanto, appartengono alla cognizione del giudice amministrativo anche le domande fondate su clausole che predeterminano rigidamente l'an e il quantum del (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO PER REVISIONE PREZZI SE L'INDICE ISTAT RISULTA NEGATIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, deve essere dichiarato inammissibile per difetto di interesse il ricorso volto all'annullamento del diniego di revisione dei prezzi qualora la clausola contrattuale preveda una maturazione del diritto con cadenza annuale e fissa e, alla data prevista, il rapporto risulti già concluso o l'indice dei prezzi al consumo registri una variazione negativa, rendendo l'event (...)

REVISIONE PREZZI: IL CALCOLO DEVE CONSIDERARE LO SCOSTAMENTO RISPETTO ALL'AVVIO DEL SERVIZIO (115.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Negli appalti di servizi a esecuzione periodica o continuativa, la revisione dei prezzi, pur non essendo dovuta per il primo anno di esecuzione del contratto, deve essere calcolata tenendo conto dello scostamento dell'indice ISTAT intervenuto a partire dall'avvio del servizio. Il meccanismo revisionale sarebbe infatti vanificato qualora non si considerasse il differenziale di costo maturato nel pr (...)