Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Indeterminatezza oggetto

LEGITTIMO L'ACCORDO QUADRO PER FARMACI ESCLUSIVI CON INDICAZIONE DEL SOLO VALORE MASSIMO (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso avverso gli atti di indizione di una procedura negoziata per accordi quadro monofornitore di farmaci esclusivi che lamenti l'indeterminatezza dell'oggetto per mancanza di indicazione delle quantità, qualora sia prefissato il valore massimo stimato dell'appalto, in quanto tale modalità soddisfa i requisiti di determinabilità previsti dalla normati (...)

NULLITA' DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO PER INDETERMINATEZZA DELLE RISORSE E DEI MEZZI (89.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il contratto di avvalimento tecnico-operativo deve contenere, a pena di nullità, la specifica individuazione dei mezzi e delle risorse messi a disposizione dall'ausiliaria, non essendo sufficiente il mero rinvio a formule generiche di impegno globale. Il soccorso istruttorio non è esperibile per sanare la nullità del contratto derivante dall'indeterminatezza delle prestazioni promesse. (...)

LEGITTIMA LA GARA PER CONCESSIONI PUBBLICITARIE SENZA PREVIA INDIVIDUAZIONE PUNTUALE DEGLI IMPIANTI (13.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

È legittima la procedura di gara per l'assegnazione di superfici pubblicitarie suddivisa in macro-lotti che definisca l'oggetto della concessione in termini di 'possibilità di collocare impianti' entro limiti quantitativi e qualitativi prefissati, rinviando alla fase post-aggiudicazione l'individuazione puntuale dei siti tramite la presentazione di progetti esecutivi da parte del concessionario. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER INDETERMINATEZZA DELL'OGGETTO DELLA FORNITURA E SCADENZA TERMINI (76.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

I requisiti di estrema gravità e urgenza richiesti dall'art. 56 c.p.a. per la concessione della tutela cautelare monocratica sono integrati qualora la ravvicinata scadenza dei termini per la presentazione delle offerte non consenta di attendere la camera di consiglio collegiale, specialmente laddove la lex specialis sia contestata per l'assenza di elementi minimi necessari alla formulazione di un' (...)

TUTELA MONOCRATICA CONTRO L'ACCORDO QUADRO PRIVO DI INDICAZIONI SU PRODOTTI E QUANTITATIVI (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., i requisiti dell'estrema gravità e urgenza devono ritenersi sussistenti qualora l'operatore economico impugni atti di indizione di una procedura per la stipula di un accordo quadro che appaia privo di indicazioni analitiche sui prodotti e sui quantitativi minimi della fornitura, in presenza di un termine di scadenza pe (...)

LEGITTIMA LA CLAUSOLA DI CONSEGNA A DOMICILIO EVENTUALE CON COMPENSO PREDETERMINATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti di forniture sanitarie, la previsione di modalità logistiche alternative e condizionate, quale la consegna domiciliare dei dispositivi, non costituisce una violazione del principio di determinatezza dell'oggetto contrattuale se supportata dall'indicazione di un prezzo unitario di consegna e da dati storici o previsionali che rendano calcolabile l'incidenza economica della presta (...)

AVVALIMENTO ESPERIENZIALE: OBBLIGATORIA L'INDICAZIONE DELLE RISORSE NEL CONTRATTO (104.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Ai fini della legittimità del contratto di avvalimento relativo a requisiti di capacità tecnico-professionale, quali il fatturato analogo e i titoli professionali, è necessaria la specifica e puntuale indicazione delle risorse umane, strumentali e dei mezzi tecnici messi a disposizione dall'impresa ausiliaria; in difetto, il contratto è nullo per indeterminatezza dell'oggetto, comportando l'esclus (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA GARA PER INDETERMINATEZZA DELL'OGGETTO DOVUTA A CONTINUE RETTIFICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'oggetto della prestazione deve essere definito in modo chiaro e univoco sin dalla lex specialis; l'adozione di ripetute rettifiche e l'erogazione di numerosi chiarimenti da parte della stazione appaltante, laddove non risolvano ma anzi alimentino l'incertezza sulle prestazioni richieste, giustificano la sospensione cautelare della gara per in (...)