Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Impresa ausiliaria

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DEL CEL DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE PER CONTESTAZIONI INSORTE TRA L'APPALTATORE E L'IMPRESA AUSILIARIA

TRIBUNALE DI CATANIA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, il rilascio del Certificato di Esecuzione dei Lavori (CEL) costituisce un atto dovuto della stazione appaltante, subordinato esclusivamente alla verifica della regolare esecuzione dell'opera. Pertanto, è illegittima la condotta dell'Amministrazione che neghi o ritardi tale rilascio sulla base di contestazioni attinenti ai rapport (...)

AVVALIMENTO PREMIALE "PURO": L'AUSILIARIA E' COMUNQUE TENUTA A POSSEDERE E DICHIARARE I REQUISITI DI IDONEITA' PROFESSIONALE PRESCRITTI DAGLI ATTI DI GARA (104)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di avvalimento, l'art. 104, comma 4, lett. b) del D.Lgs. 36/2023 impone all'impresa ausiliaria di dichiarare il possesso dei requisiti di ordine speciale di cui all'art. 100, senza operare alcuna distinzione tra avvalimento necessario (o operativo) e avvalimento premiale. Pertanto, l'ausiliaria deve essere in possesso dei requisiti di idoneit (...)

AVVALIMENTO: RESPONSABILITÀ CONTRATTUALE DELL’AUSILIARIA PER L'ESCLUSIONE DOVUTA A DICHIARAZIONI MENDACI

TRIBUNALE DI ROVIGO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la responsabilità dell'impresa ausiliaria nei confronti dell'ausiliata per l'esclusione dalla gara derivante da dichiarazioni mendaci ha natura contrattuale, configurandosi come un'obbligazione di risultato volta a consentire la partecipazione e l'eventuale aggiudicazione. L’omessa dichiarazione di precedenti penali d (...)

LIMITE TEMPORALE DELL’ILLECITO PROFESSIONALE: ESONERA LA STAZIONE APPALTANTE DALL'OBBLIGO DI ISTRUTTORIA SU FATTI PIÙ RISALENTI (96)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In tema di esclusione per grave illecito professionale, il periodo di rilevanza delle condotte non automatiche è limitato a tre anni decorrenti dalla commissione del fatto (coincidente con l'adozione del provvedimento risolutorio); decorso tale termine, la Stazione Appaltante non è tenuta né a valutare l'incidenza dell'evento sull'affidabilità dell&# (...)

RECESSO DELL'AUSILIARIA DAL CONTRATTO DI AVVALIMENTO: INAMMISSIBILITÀ DELLA SOSTITUZIONE NELLA FASE DI ESECUZIONE (89)

TRIBUNALE DI SALERNO - SENTENZA

La sostituzione dell’impresa ausiliaria ai sensi dell'art. 89, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016 può avvenire solo in corso di procedura di gara e non durante l'esecuzione del contratto. Il recesso dal contratto di avvalimento in fase esecutiva determina una carenza dei requisiti di qualificazione che legittima la risoluzione contrattuale, non potendo l'app (...)

È LEGITTIMA L’AMMISSIONE ALLA GARA DEL CONCORRENTE CHE SI AVVALE DEI REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA DI UN’IMPRESA CON SEDE IN CINA (104)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Non è condivisibile la tesi secondo cui il quadro normativo sovranazionale e nazionale sia ostativo all’avvalimento con un’impresa ausiliaria avente sede in un Paese non firmatario dell’AAP (Accordo sugli Appalti Pubblici); infatti, pur potendo la stazione appaltante escludere tale operatore, ciò non può avvenire in virtù di una norma di carattere generale, ma deve (...)

AVVALIMENTO PREMIALE: L'AUSILIARIA NON DEVE NECESSARIAMENTE POSSEDERE LE CATEGORIE SOA GENERALI RICHIESTE PER LA PARTECIPAZIONE SE TALI REQUISITI SONO GIÀ POSSEDUTI DALL'IMPRESA AUSILIATA (104)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di avvalimento c.d. premiale nel vigore del D.Lgs. n. 36 del 2023, deve ritenersi illegittima l'introduzione di requisiti di qualificazione in capo all'impresa ausiliaria non previsti dalla legge, qualora l'operatore economico partecipante sia già autonomamente in possesso dei requisiti di partecipazione." (...)

ESCLUSO L'OBBLIGO DI DICHIARARE LE VICENDE PENALI DEI SOGGETTI APPARTENENTI ALL'IMPRESA AUSILIARIA (80.5)

T.A.R. PUGLIA LECCE - Sentenza

In tema di requisiti di moralità ex art. 80 D.Lgs. 50/2016, l'operatore economico non è tenuto a dichiarare le pendenze penali dei legali rappresentanti dell'impresa ausiliaria maturate in contesti societari differenti, in quanto l'obbligo informativo è circoscritto alle vicende che incidono direttamente sull'affidabilità professionale del concorrente medesimo e non può essere esteso per via inter (...)

PERENTORIETÀ DEL TERMINE PER IL SOCCORSO ISTRUTTORIO E ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE (101.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

Il termine concesso per il soccorso istruttorio ai sensi della disciplina sui contratti pubblici ha natura perentoria, sicché l'omessa produzione della documentazione richiesta entro la scadenza fissata dalla stazione appaltante comporta l'esclusione dalla gara del concorrente inadempiente, restando irrilevante sia l'effettivo possesso del requisito sia la circostanza che il documento fosse già es (...)

SOSPESO IL PROVVEDIMENTO DI STOP ALL’ATTIVITÀ PER L’IMPRESA AUSILIARIA IN GARE PUBBLICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

È legittima la sospensione cautelare del provvedimento di stop all'attività imprenditoriale emanato dall'Ispettorato del Lavoro quando quest'ultimo produca effetti paralizzanti sui rapporti contrattuali in corso con le stazioni appaltanti e sulla possibilità di partecipare a procedure di gara prossime alla scadenza, specialmente laddove l'operatore economico coinvolto rivesta la qualifica di impre (...)