Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Gruppo Societario
GARA TELEMATICA - FINALITA' DELLA REGISTRAZIONE A PORTALE - IMPRESA PARTECIPANTE DIVERSA - AMMESSO (58)
In un caso di società facenti parte dello stesso gruppo societario e ammissibile la partecipazione alla gara di una società diversa da quella registrata sul portale, in quanto la preventiva registrazione al portale ha solo una funzione di abilitazione tecnica mentre solo la presentazione dell'offerta instaura una relazione giuridicamente rilevante tra l'operatore economico e la stazione (...)
SPIN-OFF SOCIETARIO: LA NUOVA SOCIETA' NATA DA UN’ARTICOLAZIONE ORGANIZZATIVA INTERNA DELLO STESSO GRUPPO BENEFICIA DEI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI (3)
In tema di requisiti di partecipazione, la società nata dal conferimento di un ramo d'azienda o dallo spin-off di un'unità operativa priva di personalità giuridica può legittimamente spendere i requisiti maturati dalla struttura di provenienza, ove sia dimostrata la piena continuità organizzativa, operativa e commerciale. In tale scenario, non è necessario i (...)
LEGITTIMO L'UTILIZZO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DI ALTRA SOCIETA' DEL GRUPPO NEI SETTORI SPECIALI (162.1)
In tema di settori speciali, gli articoli 162 e 168 del D.Lgs. 36/2023 consentono agli enti aggiudicatori di utilizzare sistemi di qualificazione di terzi per la selezione dei candidati nelle procedure ristrette. La legittimità di tale scelta non è inficiata dal fatto che il sistema sia stato istituito da una diversa società del medesimo gruppo industriale, né dall'assenza di un nuovo avviso di in (...)
LEGITTIMO L'UTILIZZO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DI ALTRA SOCIETÀ DEL GRUPPO (162.1)
In tema di settori speciali, l'ente aggiudicatore può legittimamente avvalersi di un sistema di qualificazione gestito da terzi, in conformità alla disciplina eurounitaria, senza che l'entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici comporti l'automatica inefficacia dei sistemi preesistenti, essendo sufficiente l'adeguamento del regolamento generale alle nuove cause di esclusione; inoltr (...)
ESTENSIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE AI GRUPPI SOCIETARI E RIMESSIONE ALLA CGUE (51.3)
In tema di appalti suddivisi in lotti, qualora la legge di gara non fornisca indicazioni esplicite, la questione se il vincolo di aggiudicazione e il vincolo di partecipazione debbano riferirsi al singolo operatore economico o al gruppo societario unitariamente considerato costituisce oggetto di rimessione pregiudiziale alla Corte di Giustizia UE, stante il conflitto tra l'esigenza di massima aper (...)
ESTENSIONE SOGGETTIVA DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE AI GRUPPI SOCIETARI (51.3)
È rimessa all'Adunanza Plenaria la questione inerente all'ambito di operatività del vincolo di partecipazione e di aggiudicazione, con particolare riferimento alla possibilità che tale limite soggettivo si estenda, in via automatica e pur in assenza di clausole esplicite nel bando, alle imprese legate da rapporti di controllo o riconducibili a un unico centro decisionale. (...)
IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE AI LOTTI SI ESTENDE ALL'INTERO GRUPPO SOCIETARIO (51.1)
Il limite massimo di lotti aggiudicabili stabilito nella lex specialis deve essere applicato considerando le societ appartenenti al medesimo gruppo come un'unica entit economica, poich la suddivisione in lotti e i relativi vincoli mirano a garantire la pluralit degli affidatari e a evitare concentrazioni di potere economico in capo a singoli centri decisionali. (...)
IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE PER UN SOLO LOTTO NON SI ESTENDE AUTOMATICAMENTE AI GRUPPI SOCIETARI (58.4)
In tema di appalti suddivisi in lotti, la clausola che impone un vincolo di aggiudicazione basato sulla non cumulabilità non opera automaticamente nei confronti delle imprese appartenenti al medesimo gruppo societario, qualora la stazione appaltante non abbia esplicitato nel bando di gara le ragioni specifiche e la volontà di estendere tale limitazione ai soggetti in rapporto di controllo o colleg (...)
VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE APPLICABILE ALL'UNICO CENTRO DECISIONALE ANCHE SENZA SPECIFICA PREVISIONE (51.3)
Il vincolo di aggiudicazione deve essere interpretato in senso sostanziale, con riferimento all'unico centro decisionale, sicché il limite massimo di lotti aggiudicabili si applica cumulativamente alle imprese che versino in situazione di controllo o collegamento, indipendentemente da un'espressa previsione nel bando di gara. (...)
IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE NON SI ESTENDE AUTOMATICAMENTE AI GRUPPI SOCIETARI (51.3)
Il vincolo di aggiudicazione di cui all'art. 51, comma 3, del d.lgs. n. 50 del 2016 deve essere interpretato in modo restrittivo a favore della massima partecipazione; pertanto, nel silenzio del bando, tale limite non si estende alle imprese appartenenti allo stesso gruppo societario, restando in capo alla stazione appaltante la valutazione discrezionale circa l'opportunità di introdurre limiti pi (...)
DISCREZIONALITÀ DELL'AMMINISTRAZIONE NELLA VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITÀ FISCALE PER L'ACCESSO AL MERCATO DEL GAS (26.10)
Il diniego di autorizzazione alla vendita di gas naturale può essere legittimamente fondato sul giudizio di inaffidabilità fiscale del richiedente derivante da ingenti debiti tributari riferibili al gruppo societario e al suo legale rappresentante. Tale potere discrezionale, finalizzato alla tutela dell'interesse erariale, consente all'Amministrazione di superare lo schermo societario e di valutar (...)
Argomenti:
IL VINCOLO DI PARTECIPAZIONE AI LOTTI SI RIFERISCE ALLA SINGOLA SOCIETÀ E NON AL GRUPPO (51.2)
Il limite massimo di partecipazione ai lotti previsto dal bando di gara, ai sensi dell'art. 51 comma 2 del D.Lgs. 50/2016, è rivolto al singolo operatore economico offerente e non può essere esteso all'intero gruppo societario di appartenenza in via interpretativa, salvo che la stazione appaltante non abbia espressamente previsto tale estensione nella lex specialis per ragioni di tutela della conc (...)
VINCOLO DI PARTECIPAZIONE RIFERITO AL SINGOLO OFFERENTE SALVO DIVERSA PREVISIONE DELLA LEX SPECIALIS (51.2)
Il vincolo di partecipazione è una facoltà discrezionale della stazione appaltante la cui introduzione modifica l'impostazione ordinaria della suddivisione in lotti; ne consegue che, nel silenzio della lex specialis, tale limite non può essere interpretato estensivamente fino a ricomprendere l'intero gruppo societario o società collegate, dovendo prevalere l'interpretazione che favorisce la massim (...)
LIMITI DI PARTECIPAZIONE AI LOTTI E NON ESTENSIONE AUTOMATICA AL GRUPPO SOCIETARIO (51.2)
Nelle procedure di gara suddivise in lotti, il limite massimo di partecipazione o di aggiudicazione previsto dal bando è riferibile esclusivamente al singolo operatore economico partecipante. L'estensione di tale vincolo alle imprese facenti parte di un medesimo gruppo societario o riconducibili a un unico centro decisionale deve essere espressamente stabilita dalla stazione appaltante nella legge (...)
VINCOLO DI PARTECIPAZIONE LIMITATO AL SINGOLO OFFERENTE SENZA ESPRESSA ESTENSIONE AL GRUPPO (51.2)
Il vincolo di partecipazione previsto dall'art. 51, comma 2, del D.Lgs. n. 50 del 2016 è rivolto al singolo offerente e non alla realtà imprenditoriale più vasta di cui fa parte, salvo che la stazione appaltante non eserciti la discrezionalità di estenderne la portata al gruppo societario tramite una clausola chiara e precisa della lex specialis. In mancanza di tale scelta espressa, il vincolo non (...)
Argomenti:
IL VINCOLO DI PARTECIPAZIONE SI RIFERISCE AL SINGOLO CONCORRENTE E NON AL GRUPPO SOCIETARIO (51.2)
Il vincolo di partecipazione ai lotti di cui all'art. 51, comma 2, del D.Lgs. n. 50 del 2016 è rivolto al singolo offerente e non può essere esteso in via interpretativa alle società controllate o collegate, operando il principio dell'alterità soggettiva di ogni persona giuridica pur appartenente al medesimo gruppo. Tale estensione richiede una scelta discrezionale della stazione appaltante che de (...)
IL VINCOLO DI PARTECIPAZIONE AI LOTTI SI RIFERISCE AL SINGOLO OPERATORE E NON AL GRUPPO (51.2)
In tema di appalti suddivisi in lotti, la clausola che limita il numero di lotti per i quali un operatore può presentare offerta deve essere interpretata restrittivamente, riferendosi alla singola soggettività giuridica offerente e non alla holding o al gruppo societario, garantendo così la più ampia partecipazione e il principio dell'affidamento dei concorrenti che si sono organizzati sulla base (...)
ESTENSIONE DEL VINCOLO DI PARTECIPAZIONE AI GRUPPI SOCIETARI NELLE GARE SUDDIVISE IN LOTTI (51.2)
È oggetto di rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia UE la questione se il limite di partecipazione a una gara suddivisa in lotti debba essere interpretato in senso estensivo, riferendolo non solo al singolo operatore economico formalmente offerente, ma anche al gruppo societario di appartenenza, qualora le offerte siano imputabili a un unico centro decisionale e la condotta sia potenzialment (...)

