Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Finanziamento Pubblico

Inesistenza periculum in mora per danno patrimoniale in appalti finanziati

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO (SEZIONE PRIMA) - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora non sussiste se il pregiudizio paventato dal ricorrente ha carattere esclusivamente patrimoniale ed è quindi suscettibile di risarcimento per equivalente, soprattutto qualora l'appalto sia assistito da finanziamenti che richiedono la tempestiva esecuzione delle prestazioni per non pregiudicare l'interesse pubblico (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DISPOSTA DAL RUP PER PROGETTO TECNICAMENTE NON FINANZIABILE (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la competenza a determinare l'esclusione dei concorrenti spetta alla Stazione Appaltante e al Responsabile Unico del Procedimento (RUP), e non alla Commissione giudicatrice, i cui compiti sono limitati al supporto e alla valutazione tecnica. È legittima l'esclusione dell'operatore la cui offerta tecnica preveda varianti progettuali che comportano oneri non finanziabili (...)

INESISTENZA DI VINCOLO CONTRATTUALE NELL'AGGIUDICAZIONE CONDIZIONATA ALL'OTTENIMENTO DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, qualora la lex specialis subordini l'impegno contrattuale della stazione appaltante e la definitività dell'aggiudicazione all'effettivo ottenimento di finanziamenti regionali o statali per singoli stralci funzionali, non si configura alcun obbligo alla stipula del contratto per l'intera opera in capo all'amministrazione. In tale contesto, l'operatore economico non può (...)

PREVALENZA DELL'URGENZA DI AVVIO DEI LAVORI PER TUTELA DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI

CONS. STATO - Ordinanza

Nel giudizio cautelare in appello, qualora vi sia una contrapposizione tra l'interesse del concorrente alla sospensione della sentenza di prime cure e l'esigenza dell'amministrazione di avviare tempestivamente i lavori per salvaguardare il finanziamento pubblico dell'opera, deve essere accordata prevalenza a quest'ultima esigenza, specialmente laddove la celere definizione del merito sia già progr (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER REVOCA IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. qualora la stazione appaltante revochi la procedura di gara oggetto di impugnazione, in quanto la pretesa annullatoria del ricorrente risulta pienamente soddisfatta dall'eliminazione d'ufficio degli atti gravati. (...)

INESISTENZA DEL DIRITTO DI ACCESSO PER APPALTI PRIVATI CON FINANZIAMENTO PUBBLICO INFERIORE AL CINQUANTA PER CENTO (1.2)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di accesso documentale, non è ravvisabile un diritto di ostensione degli atti afferenti all'esecuzione di un appalto privato nei confronti del committente che, pur beneficiando di contributi pubblici a fondo perduto, sia un soggetto privato privo di poteri pubblicistici e non svolga attività di pubblico interesse. La natura pubblica dell'attività non discende dal mero finanziamento pubb (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE AL FINANZIAMENTO PUBBLICO RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE (120.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - MILANO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare nel rito appalti, la sussistenza del periculum in mora deve essere valutata con estremo rigore, dando prevalenza all'interesse della stazione appaltante alla tempestiva esecuzione delle opere per non incorrere nella perdita di finanziamenti pubblici, qualora il ricorrente non dimostri una gravità tale da superare l'esigenza di pubblica utilità. (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER SOPRAVVENIENZA IMPREVEDIBILE CHE IMPEDISCE IL FINANZIAMENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la revoca dell'aggiudicazione definitiva conseguente alla rinuncia forzata a un finanziamento per impossibilità di rispettare il cronoprogramma, determinata da tempi tecnici imprevedibili per lo spostamento di sottoservizi da parte di terzi, non configura un'ipotesi di risarcimento del danno ma esclusivamente di indennizzo. Tale indennizzo, ai sensi dell'art. 21-quinqu (...)