Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Esecuzione Giudicato
ILLEGITTIMA LA RIVALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA SENZA SORTEGGIO PUBBLICO E VERBALIZZATO DEGLI ELABORATI
È illegittimo il giudizio di non idoneità attribuito all'esito della rivalutazione di una prova scritta qualora le attività propedeutiche di sorteggio e anonimizzazione degli elaborati siano state espletate dall'Amministrazione in forma privata e senza verbalizzazione. Tali operazioni devono necessariamente svolgersi in seduta pubblica per assicurare la trasparenza e prevenire il rischio di condiz (...)
INAMMISSIBILE LA RIVERIFICA DELL'ANOMALIA PER RINNOVI CCNL SOPRAVVENUTI AL GIUDICATO (97.6)
L'obbligo di verifica della congruità e sostenibilità economica dell'offerta non deve essere rinnovato in caso di incrementi salariali derivanti da nuovi CCNL sottoscritti dopo l'aggiudicazione definitiva e durante la pendenza del giudizio; la legittimità del provvedimento di aggiudicazione si impone sulla base del giudicato, mentre le criticità derivanti dai nuovi livelli retributivi vanno gestit (...)
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ILLEGITTIMA LA MODIFICA UNILATERALE DELLE CONDIZIONI DELLA LEX SPECIALIS IN SEDE DI AGGIUDICAZIONE
Nell'ambito di una procedura per la concessione di beni pubblici, è illegittimo il provvedimento con cui l'amministrazione, in esecuzione di un giudicato, disponga l'aggiudicazione modificando unilateralmente le condizioni contrattuali previste dal bando. L'ente locale è tenuto ad aggiudicare alle condizioni originarie oppure a esercitare motivatamente i propri poteri di non aggiudicazione o di re (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA RICONVOCAZIONE AI COLLOQUI PER DIFETTO DI INTERESSE ATTUALE
In tema di procedure selettive per il conferimento di incarichi professionali, è inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso l'atto di riconvocazione dei candidati al colloquio disposto dall'Amministrazione in ottemperanza a un giudicato di annullamento. Poiché l'esecuzione della sentenza comporta la riedizione del potere valutativo non ancora esaurito, l'atto di convocazion (...)
L'OTTEMPERANZA VA PROPOSTA CONTRO TUTTE LE PARTI DEL PRECEDENTE GIUDIZIO
Ai sensi dell'art. 114, comma 1, del Codice del Processo Amministrativo, il giudizio di ottemperanza deve essere instaurato nei confronti di tutti i soggetti che furono parti nel giudizio conclusosi con la sentenza da eseguire; tale litisconsorzio è finalizzato alla regolarità formale del processo, anche qualora l'obbligazione pecuniaria sancita dal titolo gravi in via esclusiva su uno solo dei re (...)
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LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DERIVANTE DA RICALCOLO DEL PUNTEGGIO IN ESECUZIONE DEL GIUDICATO
L'aggiudicazione disposta in esecuzione di un giudicato che impone il ricalcolo del punteggio tecnico non costituisce un nuovo provvedimento di riesame delle offerte se la Stazione Appaltante si limita ad applicare le statuizioni del giudice senza margini di discrezionalità. In tale ipotesi, sono inammissibili le censure mosse contro la valutazione delle offerte tecniche che potevano e dovevano es (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO AMMINISTRATIVO CONTRO ATTI ESECUTIVI DI SENTENZE CIVILI
Il ricorso proposto innanzi al giudice amministrativo avverso atti comunali che dispongono il subentro in una concessione demaniale in esecuzione di una sentenza civile è inammissibile, in quanto volto a sindacare indirettamente il contenuto di decisioni giurisdizionali appartenenti a diverso plesso, le quali devono essere contestate unicamente tramite i gravami previsti dall'ordinamento processua (...)
RISARCIMENTO NEGATO SE L'ESCLUSIONE PER MANCANZA REQUISITI NON È IMPUGNATA
In tema di appalti pubblici, non è configurabile una responsabilità risarcitoria o precontrattuale della Pubblica Amministrazione qualora, in esecuzione di un giudicato, la stessa proceda a un supplemento istruttorio che culmina in un provvedimento di esclusione per carenza di requisiti essenziali, se tale provvedimento non viene tempestivamente impugnato dall'operatore economico. La definitività (...)

