Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Efficacia retroattiva
ANTIMAFIA E CONTROLLO GIUDIZIARIO - NO VALENZA RETROATTIVA
Il provvedimento di ammissione al controllo giudiziario rispetto agli effetti dell’interdittiva non ha una valenza retroattiva. Gli operatori economici ammessi al controllo giudiziario possono partecipare alle gare pubbliche successive alla sua adozione. Questa Sezione ha avuto modo di chiarire di recente che la disciplina degli effetti dell’informazione antimafia interdittiva sulle procedure (...)
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PRESTAZIONI SANITARIE: IL CONTRATTO PUO' AVERE EFFETTI RETROATTIVI (18)
In materia di prestazioni sanitare rese da strutture private in regime di accreditamento, la pubblica amministrazione può stipulare il contratto di cui all'art. 8-quinquies del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, con effetti retroattivi, anche nell'anno successivo a quello in cui sono state rese le prestazioni, trattandosi di contratti "imposti" dalla legge, disciplinati da un pe (...)
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CONTRATTO D'APPALTO: PUO' AVERE EFFICACIA RETROATTIVA (18)
Possono prospettarsi due diverse soluzioni alla questione della efficacia retroattiva di un contratto pubblico stipulato nei mesi successivi, rispetto all'annualità di riferimento, quando le prestazioni sanitarie sono state già rese.Un primo orientamento opta per la assoluta necessità che il contratto pubblico sia stipulato all'inizio dell'anno, senza la possibilità di effica (...)
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ONEROSITA' SOPRAVVENUTA IN FASE ESECUTIVA - RINEGOZIAZIONE - NON AMMESSA SE APPALTO IN VIGENZA DEL PRECEDENTE CODICE DEGLI APPALTI (9)
L'art. 30, comma 8, del d.lgs. n. 50 del 2016, nel prevedere che "alla stipula del contratto e alla fase di esecuzione si applicano le disposizioni del codice civile", fa rinvio a queste ultime "per quanto non espressamente previsto nel presente codice e negli atti attuativi".Il rinvio non è quindi praticabile per la disciplina della revisione dei prezzi, dato che (...)
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POTERE DI RETROATTIVITÀ DELL'AUTORITÀ DI REGOLAZIONE PER IL RIPRISTINO DELLA CONCORRENZA
È legittimo l'intervento retroattivo dell'Autorità di regolazione volto a rideterminare i pedaggi ferroviari per correggere discriminazioni nell'accesso all'infrastruttura, in quanto l'interesse pubblico al ripristino della legalità del mercato e alla parità di trattamento tra operatori prevale sulla tutela dell'affidamento dell'impresa ferroviaria a mantenere regimi tariffari non conformi al quad (...)
INAPPLICABILITÀ DEL DECRETO RETTIFICA PREZZI AI CONTRATTI GIÀ COLLAUDATI E CONCLUSI
In tema di appalti pubblici, la compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione per aumenti eccezionali trova applicazione esclusivamente per i contratti ancora in corso di esecuzione. L'approvazione del certificato di collaudo segna il momento conclusivo dell'iter realizzativo dell'opera e definisce il rapporto contrattuale; ne consegue che un decreto ministeriale di rettifica dei valori pe (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER DEBITO FISCALE INESISTENTE OGGETTO DI SGRAVIO RETROATTIVO (94.6)
In tema di partecipazione a gare pubbliche, la causa di esclusione automatica per violazioni fiscali definitivamente accertate non è configurabile qualora l'Amministrazione finanziaria emetta un provvedimento di sgravio delle somme iscritte a ruolo riconoscendo la regolarità dei pagamenti già eseguiti dall'operatore. Il ritardo nel recepimento delle istanze di autotutela da parte dell'ufficio trib (...)

