Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Diritto di Difesa

LA STAZIONE APPALTANTE DEVE SVOLGERE UN'AUTONOMA VALUTAZIONE E UN BILANCIAMENTO TRA ESIGENZE DI RISERVATEZZA E DIRITTO DI DIFESA (35)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento di diniego di accesso all'offerta tecnica dell'aggiudicataria che si fondi esclusivamente sulla dichiarazione di opposizione di quest'ultima, mancando di una motivazione autonoma da parte della stazione appaltante circa l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o commerciali. L'ostensione può essere legittimamente (...)

ILLEGITTIMITÀ DELL’OSCURAMENTO GLOBALE DELL'OFFERTA TECNICA E PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA (35)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Ai fini della limitazione dell’accesso agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria, non è sufficiente l'affermazione generica che tali documenti attengano al proprio know-how, ma è necessaria la sussistenza di un’informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e dotata di effettivi caratteri di segretez (...)

ACCESSO ATTI: ILLEGITTIMO L’OSCURAMENTO QUASI INTEGRALE DELL’OFFERTA TECNICA AGGIUDICATARIA (35)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

È illegittimo il diniego di accesso basato su un oscuramento quasi integrale della relazione tecnica dell’aggiudicataria se la stazione appaltante non fornisce una ponderata motivazione circa l'indispensabilità della segretezza e la sua prevalenza sul diritto di difesa del secondo classificato."L'ostensione può essere (...)

ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI COMMERCIALI: ONERE DELLA STRETTA INDISPENSABILITÀ (35)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l'accesso agli atti contenenti segreti tecnici o commerciali dell'offerente, ai sensi dell'art. 35, comma 4, e dell'art. 36 del d.lgs. n. 36/2023, richiede che la parte istante fornisca la prova della stretta indispensabilità della documentazione rispetto alla difesa in giudizio dei propri interessi. In assenza di tale ri (...)

ACCESSO ATTI: ILLEGITTIMO L’OSCURAMENTO MASSIVO BASATO SU GENERICI SEGRETI TECNICI (53)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di accesso agli atti di gara, è illegittimo l’oscuramento massivo dell’offerta tecnica e dei giustificativi dell’anomalia qualora la Stazione Appaltante si sia limitata a recepire acriticamente le opposizioni dei controinteressati. L'Amministrazione è tenuta a svolgere un vaglio autonomo e specifico sulla reale sussistenza di segreti industriali, poiché (...)

L'IRROGAZIONE CUMULATIVA E TARDIVA DELLE PENALI CONTRATTUALI È ILLEGITTIMA PER INTERVENUTA DECADENZA DAL POTERE SANZIONATORIO

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di esecuzione del contratto di appalto pubblico, il potere sanzionatorio della Stazione Appaltante deve essere esercitato nel rigoroso rispetto dei termini e delle procedure di contestazione previsti dalla lex specialis. Tali termini, pur in assenza di una espressa previsione contrattuale, assumono natura perentoria laddove assolvano alla funzione di garanti (...)

WHISTLEBLOWING E ACCESSO DIFENSIVO ALL'ESPOSTO: OSTENSIBILITÀ DEL CONTENUTO E TUTELA DELL'ANONIMATO

TAR VENETO - SENTENZA

L'Amministrazione ha l'obbligo di consentire l'accesso parziale ai documenti che hanno dato origine a un'attività ispettiva, mediante l'oscuramento dei dati identificativi del segnalante, qualora l'interesse conoscitivo della parte possa essere soddisfatto dalla mera conoscenza del nucleo fattuale dell'esposto. L'identità del segnalan (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA RISERVATEZZA NELL'ACCESSO AGLI ATTI DI GARA (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, l'operatore economico che intende sottrarre parti della propria offerta all'ostensione ha l'onere di provare puntualmente la sussistenza di segreti tecnici o commerciali; in ogni caso, tali esigenze recedono di fronte al diritto di difesa del concorrente secondo classificato, per il quale la conoscenza integrale dell'offerta dell'aggi (...)

Accesso all'offerta economica illeggibile e diritto alla difesa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, deve essere accolta l'istanza di accesso avanzata dalla controinteressata volta ad ottenere l'ostensione dell'offerta economica della ricorrente in formato integralmente leggibile, qualora la versione disponibile in piattaforma risulti parzialmente illeggibile e sussista un nesso di strumentalità necessaria tra la documentazione e la tutela giu (...)

Accesso al fascicolo telematico per futuro intervento ad adiuvandum

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Decreto

Ai sensi dell'art. 17, comma 3, dell'Allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio di Stato del 28 luglio 2021, l'accesso al fascicolo informatico è consentito ai soggetti che intendano intervenire volontariamente nel giudizio, previa autorizzazione del Giudice, qualora la conoscenza della documentazione risulti giustificata dall'esigenza di valutare le attività difensive da espletare ai fini (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA SENZA UN PUNTUALE BILANCIAMENTO TRA SEGRETI COMMERCIALI E DIRITTO DI DIFESA (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il diritto di difesa del concorrente non aggiudicatario deve essere comparato con la tutela dei segreti tecnici e commerciali mediante un ad hoc balancing che escluda automatismi; l'ostensione può essere negata solo se l'informazione è specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e dotata di co (...)

Onere probatorio e limiti all'accesso per segreti tecnici e commerciali

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

In materia di accesso agli atti di gara, l'operatore economico che si oppone all'ostensione della propria offerta tecnica ha l'onere di individuare e comprovare la sussistenza di specifici segreti industriali o commerciali suscettibili di sfruttamento economico. In mancanza di una motivazione puntuale che dimostri il pregiudizio derivante dalla divulgazione, prevale il diritto del concorrente all' (...)

RINVIO DEL GIUDIZIO PER DEFINIZIONE DEL RICORSO SULL'ACCESSO DOCUMENTALE (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È legittimo e opportuno disporre il rinvio dell'udienza di merito relativa all'impugnazione di un'aggiudicazione in attesa della definizione del ricorso autonomo per l'accesso ai documenti ex art. 116 c.p.a., qualora gli atti richiesti risultino necessari per l'esercizio del diritto di difesa e per la corretta integrazione dei motivi di ricorso. (...)

STRUMENTALITÀ DELL'ACCESSO AGLI ATTI PER IL PIENO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI DIFESA (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, sussiste un nesso di stretta strumentalità tra il giudizio di impugnazione dell'aggiudicazione e il ricorso per l'accesso ai documenti di gara ex art. 116 c.p.a. e art. 35 del D.Lgs. 36/2023. Qualora tali documenti siano necessari per l'integrazione dei motivi di ricorso o per la verifica dei requisiti dell'aggiudicatario, il giudice amministrativo può disporre il rinv (...)

NULLITA' DELLA RINUNCIA PREVENTIVA E GENERICA AI MEZZI DI TUTELA GIURISDIZIONALE NEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È nulla la previsione della lex specialis che obbliga il sub-concessionario a rinunciare preventivamente a ogni azione cautelare, possessoria o d'urgenza in relazione a future ipotesi di scadenza o risoluzione del rapporto. Una siffatta rinuncia, non riferita a una fattispecie determinata e intervenuta prima della lesione, contrasta con l'art. 24 della Costituzione e con i principi di indisponibil (...)

RINVIO DELL'UDIENZA PER L'ESAME DI ATTI DEPOSITATI TARDIVAMENTE DALL'AMMINISTRAZIONE (36.1)

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Nelle controversie concernenti l'accesso agli atti e l'impugnazione dell'aggiudicazione, qualora la stazione appaltante depositi in giudizio documenti rilevanti solo in prossimità dell'udienza, il Collegio deve disporre un rinvio della causa per garantire alla parte ricorrente la piena cognizione degli stessi e l'esercizio effettivo del diritto di difesa. (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO INTEGRALE E GENERICO DELLE OFFERTE TECNICHE PER SEGRETI COMMERCIALI (36.4)

TAR LAZIO RM - Sentenza

In sede di accesso agli atti di gara, l'oscuramento dell'offerta tecnica basato sulla tutela dei segreti commerciali è illegittimo se disposto in via integrale e fondato su motivazioni generiche o stereotipate. L'amministrazione ha l'onere di verificare puntualmente l'esistenza di informazioni specificamente individuate che presentino effettivi caratteri di segretezza oggettiva, garantendo la prev (...)

OBBLIGO DELLA PA DI VERIFICARE L'EFFETTIVA SUSSISTENZA DEI SEGRETI TECNICI (53.6)

CONS. STATO - Ordinanza

In materia di accesso agli atti di gara, l'amministrazione non può limitarsi a recepire acriticamente l'opposizione della controinteressata, ma deve autonomamente verificare se le parti dell'offerta tecnica oggetto di istanza di oscuramento costituiscano effettivamente segreti tecnici o commerciali, fornendo una motivazione analitica che prevalga sulle esigenze difensive del richiedente solo in pr (...)

ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE SUI SEGRETI TECNICI NELL'OFFERTA TECNICA DELL'AGGIUDICATARIO (35.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell’art. 35, comma 5, del D.Lgs. n. 36/2023, deve essere consentito l’accesso integrale all’offerta tecnica dell’aggiudicatario qualora la conoscenza di tali atti risulti indispensabile per la difesa in giudizio dei propri interessi giuridici. Tale indispensabilità è ravvisabile quando lo scarto di punteggio tra i concorrenti è minimo e l'oscuramento dei documenti operato dalla stazione (...)

TUTELA DEL DIRITTO DI DIFESA E RINVIO PER DEPOSITO DOCUMENTALE TARDIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, deve essere accolta l'istanza di rinvio della discussione formulata dalla parte ricorrente qualora l'Amministrazione resistente depositi documenti in prossimità dell'udienza, anche se in esecuzione di incombenti istruttori, laddove tale deposito tardivo impedisca l'adeguato esercizio del diritto di difesa e la piena interlocuzione sulle risultanze documentali. (...)

IL CONTRADDITTORIO NELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA ESCLUDE LA SANATORIA DEI VIZI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di interdittiva antimafia, l'Amministrazione è obbligata a esplicitare nel preavviso tutti gli elementi istruttori posti a fondamento della misura. La natura discrezionale del potere prefettizio impedisce l'applicazione della sanatoria dei vizi procedimentali, poiché l'omessa partecipazione del privato impedisce quella ponderazione tra rischi di infiltrazione e misure alternative di preven (...)

DOVEROSO IL RINVIO PER MOTIVI AGGIUNTI E IRRILEVANZA CONOSCENZA DEL DIFENSORE (105.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di processo amministrativo, sussiste l'obbligo per il giudice di disporre il rinvio dell'udienza di discussione qualora l'amministrazione abbia effettuato produzioni documentali che rendano necessaria la proposizione di motivi aggiunti, trattandosi di fattispecie che incide direttamente sul diritto di difesa. Inoltre, la conoscenza di un provvedimento amministrativo da parte del difensore (...)

ACCESSO AGLI ELABORATI PROGETTUALI PREVALENTE SULLA RISERVATEZZA PER DIRITTO DI DIFESA

TAR CAMPANIA NAPOLI - Sentenza

Il diritto di accesso ai documenti amministrativi deve essere garantito ogniqualvolta la conoscenza di essi sia necessaria per curare o difendere gli interessi giuridici del richiedente, operando come un'eccezione prevalente rispetto ai limiti derivanti dalla tutela della riservatezza o dei segreti tecnici. In particolare, nell'ambito dei concorsi di progettazione, la stazione appaltante non può n (...)

PREVALENZA DEL SEGRETO COMMERCIALE SENZA PROVA DELLA STRETTA INDISPENSABILITA' DIFENSIVA (35.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'eccezione di riservatezza opposta dalla controinteressata e accolta dalla stazione appaltante per la tutela di segreti tecnici e commerciali può essere superata solo qualora il richiedente assolva all'onere di provare la stretta indispensabilità della conoscenza di tali dati per la tutela dei propri diritti. Tale prova non può risolversi in affermazioni gene (...)

RINVIO DELL'UDIENZA PER CONSENTIRE IL DEPOSITO DI MOTIVI AGGIUNTI (116.2)

T.A.R. VENETO - Ordinanza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, sussistono i presupposti per il rinvio dell'udienza camerale o pubblica qualora il ricorrente dimostri l'esigenza di depositare motivi aggiunti, assicurando la concentrazione delle tutele e il rispetto del principio del contraddittorio in ordine a nuovi elementi istruttori. (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA RISERVATEZZA DEGLI ELEMENTI DELL'OFFERTA TECNICA (53.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

L'accesso all'offerta tecnica deve essere garantito integralmente qualora la stazione appaltante non provi puntualmente l'esistenza di segreti tecnici o commerciali effettivamente tali; la qualifica di segreto deve essere riservata a elaborazioni originali non conosciute da terzi, non potendo estendersi a generici aspetti organizzativi o tecnici fisiologici per ogni impresa. Il diritto di difesa i (...)

IL RISPETTO DEI TERMINI A DIFESA PREVALE SULLA CELERITA' DEL RITO ACCESSO (87.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della trattazione della domanda di accesso proposta con ricorso incidentale o motivi aggiunti, deve essere garantito il rispetto del termine dilatorio di trenta giorni dalla notificazione del gravame, risultante dall'applicazione della dimidiazione dei termini ex art. 87, comma 3 c.p.a. al termine di costituzione ordinario previsto dall'art. 46 c.p.a., al fine di tutelare il diritto di dif (...)

ACCESSO AI SEGRETI TECNICI SUBORDINATO ALLA PROVA DELLA STRETTA INDISPENSABILITA' DIFENSIVA (53.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di evidenza pubblica, l'esigenza di tutela del segreto tecnico o commerciale recede dinanzi al diritto di difesa solo ove l'istante dimostri la 'stretta indispensabilità' della documentazione richiesta. Tale onere probatorio non è assolto mediante la mera proposizione di un ricorso giurisdizionale, ma esige la prospettazione di profili di illegittimità (...)

IL DIRITTO DI ACCESSO DEL SECONDO CLASSIFICATO PREVALE SULLA RISERVATEZZA (53.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste il diritto di accesso documentale del concorrente classificato al secondo posto in graduatoria quando la conoscenza degli atti dell'aggiudicataria sia funzionale all'esercizio del diritto di difesa. Tale interesse legittimante, di rango prevalente rispetto alla riservatezza altrui, non presuppone l'attuale pendenza di un processo, essendo sufficiente che l'ist (...)

ORDINE DI ESIBIZIONE DELL'OFFERTA PER DIFESA NEL RICORSO INCIDENTALE (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della completezza del contraddittorio e della corretta istruzione della causa, il giudice amministrativo ordina alla stazione appaltante l'esibizione dell'offerta amministrativa del ricorrente principale qualora essa sia necessaria al ricorrente incidentale per l'esercizio del diritto di difesa in relazione ai motivi sollevati. (...)

PROVA DEL SEGRETO TECNICO E DIRITTO DI ACCESSO DIFENSIVO (53.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

In materia di accesso agli atti di gara, il diritto del concorrente di accedere all'offerta tecnica e al PEF dell'aggiudicataria per finalità difensive prevale sulle ragioni di riservatezza qualora l'opposizione di quest'ultima sia generica e la stazione appaltante ometta di verificare criticamente l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o industriali meritevoli di tutela. La qualifica di segre (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO SE LA STAZIONE APPALTANTE NON VALUTA CRITICAMENTE L'OPPOSIZIONE AL SEGRETO (53.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'opposizione di un concorrente all'ostensione della propria offerta tecnica non vincola la stazione appaltante, la quale è tenuta a verificare se le informazioni siano realmente coperte da segreto tecnico o commerciale secondo i criteri di cui all'art. 98 D.Lgs. 30/2005. Qualora l'accesso sia strumentale all'esercizio del diritto di difesa in giudizio per contestare l (...)

RINVIO DELL'UDIENZA PER GARANTIRE IL CONTRADDITTORIO DOPO MOTIVI AGGIUNTI

TAR CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

La trattazione del merito di un ricorso in materia di contratti pubblici deve essere rinviata qualora il deposito di motivi aggiunti da parte della ricorrente avvenga in tempi tali da non garantire alle altre parti del giudizio il pieno rispetto dei termini a difesa previsti dalla legge processuale amministrativa. (...)

OBBLIGO DI SPECIFICA ISTRUTTORIA NEL BILANCIAMENTO TRA ACCESSO E SEGRETI TECNICI (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di accesso agli atti di gara, l'eccezione di segretezza tecnica o commerciale deve essere rigorosamente dimostrata dal controinteressato secondo i parametri del Codice della proprietà industriale. La stazione appaltante deve verificare l'effettiva sussistenza di un vantaggio concorrenziale derivante dalle informazioni riservate e non può consentire l'oscuramento di ampie parti dell'offe (...)

ACCESSO INTEGRALE AI DOCUMENTI TECNICI SENZA PROVA DI SEGRETI INDUSTRIALI (35.4)

TAR LAZIO RM - Ordinanza

In materia di accesso agli atti tecnici nelle gare pubbliche, la Stazione Appaltante non può limitarsi a richiamare genericamente la tutela del know-how per giustificare l'oscuramento dei documenti. È necessario che l'Amministrazione o il controinteressato motivino in modo rigoroso la sussistenza di segreti industriali o commerciali specificamente individuati e suscettibili di sfruttamento economi (...)

APPLICABILITÀ DELL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO NELLA MATERIA DEI CONTRATTI PUBBLICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

La disciplina dell'accesso civico generalizzato (FOIA) opera anche nel settore dei contratti pubblici e consente l'accesso a documenti di gara anche in assenza di un interesse difensivo qualificato ex art. 22 della Legge n. 241/1990, salvo il limite di ragioni ostative specifiche e motivate dall'amministrazione in ordine alla tutela di interessi pubblici o privati preminenti (quali segreti commerc (...)

AUTORIZZAZIONE POSTUMA AL SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI PER CONTENZIOSI COMPLESSI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Sussistono i presupposti per l'autorizzazione postuma al superamento dei limiti dimensionali della memoria difensiva quando la complessità della vicenda contenziosa, sotto il profilo sia fattuale che giuridico, richiede una trattazione che eccede gli standard ordinari per garantire l'effettività del diritto di difesa, in conformità a quanto stabilito dal DPCS n. 167 del 2016. (...)

REVISIONE PREZZI E VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA NELL'ISTRUTTORIA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nel giudizio di riassunzione per rinvio dovuto a vizio procedurale, il giudice deve rinnovare l'attività istruttoria tramite verificazione qualora la precedente decisione sia stata annullata per omesso esame di documenti rilevanti. Ai fini del riconoscimento della revisione prezzi per materiali da costruzione, l'indagine tecnica deve accertare rigorosamente l'inerenza tra le fatture d'acquisto e l (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO INTEGRALE DELL'OFFERTA TECNICA SENZA MOTIVAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE (36.1)

TAR LAZIO RM - Sentenza

In materia di accesso agli atti,  illegittimo l'oscuramento indiscriminato dell'intera offerta tecnica dell'aggiudicatario qualora la Stazione Appaltante ometta di effettuare un vaglio critico e motivato sulla sussistenza di effettivi segreti tecnici o commerciali, dovendo comunque prevalere il diritto all'accesso del concorrente qualora tale conoscenza sia indispensabile per la difesa dei propri (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SULLA TUTELA DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.6)

T.A.R. LOMBARDIA, BRESCIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il diritto di accesso del concorrente ai fini della difesa in giudizio prevale sulle esigenze di tutela dei segreti tecnici o commerciali, specialmente laddove l'opposizione della controinteressata risulti generica e priva di prova circa l'adozione di misure adeguate a mantenere la segretezza delle informazioni. La valutazione della strumentalità dell'accesso deve l (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO INTEGRALE DELL'OFFERTA TECNICA SENZA AUTONOMA VALUTAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

È illegittimo l'oscuramento integrale dell'offerta tecnica dell'aggiudicatario qualora la stazione appaltante si limiti a recepire acriticamente le dichiarazioni di segretezza fornite dal controinteressato, omettendo un'autonoma valutazione istruttoria. La tutela dei segreti industriali non può tradursi in una barriera all'accesso quando la segretezza non è provata con elementi tecnici specifici, (...)

OBBLIGO DI OSTENSIONE DELLE OFFERTE TECNICHE E MOTIVAZIONE SUI SEGRETI COMMERCIALI (36.2)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento regolate dal D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante non può limitarsi a recepire acriticamente le richieste di oscuramento formulate dall'aggiudicataria, ma deve verificare in concreto la sussistenza di un segreto tecnico o commerciale meritevole di tutela, motivando le ragioni del diniego all'ostensione integrale, specialmente quando l'a (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA SENZA UNA MOTIVATA VALUTAZIONE AUTONOMA DELLA STAZIONE APPALTANTE (36.4)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara, è illegittima la decisione della Stazione Appaltante di oscurare ampie porzioni dell'offerta tecnica dell'aggiudicataria laddove manchi una puntuale valutazione autonoma circa la reale sussistenza di segreti tecnici o commerciali. La tutela del know-how non può tradursi in un diniego generalizzato di accesso quando la conoscenza dell'offerta ri (...)

ONERE DELLA PROVA PER L'ACCESSO DIFENSIVO AI SEGRETI TECNICI (53.6)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'accesso difensivo ai segreti tecnici o commerciali di un concorrente richiede un rigoroso vaglio sul nesso di strumentalità necessaria tra il documento richiesto e la difesa in giudizio. Non è sufficiente un generico riferimento a esigenze probatorie o la volontà di verificare l'operato della stazione appaltante, dovendo l'istante dimostrare che l'ostensione sia l'un (...)

L'INTERRUZIONE AUTOMATICA DEL PROCESSO PER CANCELLAZIONE DALL'ALBO DEL DIFENSORE COSTITUITO (79.2)

TAR CALABRIA - Ordinanza

La cancellazione dall'albo professionale del difensore di una parte costituita, sia essa avvenuta per via volontaria o autoritativa, determina l'automatica interruzione del processo amministrativo ai sensi del combinato disposto degli artt. 79, comma 2, c.p.a. e 301, comma 1, c.p.c.; l'evento interruttivo opera ex lege e la sua mancata rilevazione comporta la nullità di ogni attività processuale c (...)

ONERE DI DIMOSTRARE LA STRETTA INDISPENSABILITA' PER L'ACCESSO DIFENSIVO AI SEGRETI TECNICI (53.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, il diritto di accesso del concorrente ai segreti tecnici o commerciali delle altre offerte è limitato ai casi di stretta indispensabilità per la difesa in giudizio. L'Istante è onerato di dimostrare concretamente il nesso di strumentalità necessaria tra il documento richiesto e le proprie tesi difensive, non essendo sufficiente il richiamo al generico interesse alla (...)

LIMITI ALL'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA E PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA (36.2)

TAR LIGURIA - Sentenza

L'oscuramento dell'offerta tecnica per segreto commerciale è legittimo solo se basato su informazioni specificamente individuate e comprovate dall'offerente come asset dotati di segretezza oggettiva e valore economico. In presenza di un interesse difensivo, il principio di trasparenza delle gare pubbliche è prevalente, imponendo l'accesso ad elementi valutativi quali organigramma e modalità esecut (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA TUTELA DEL SEGRETO INDUSTRIALE (53.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, sussiste il diritto della seconda classificata all'ostensione della documentazione tecnica ed economica dell'aggiudicataria, anche se secretata, laddove tale accesso sia necessario per l'esercizio del diritto di difesa e lo scarto di punteggio sia minimo. L'opposizione generica e massiva al segreto industriale non può aggravare l'onere motivazionale del richiedente (...)

ACCESSO AI LOG DI SISTEMA PER COMPROVARE IL MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA (53.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittimo il diniego di accesso ai log di sistema della piattaforma telematica richiesti dal concorrente che intenda dimostrare, in sede di giudizio, il malfunzionamento del sistema durante la presentazione delle offerte; tale istanza è sorretta da un interesse concreto e attuale alla difesa dei propri interessi e non ricade nelle ipotesi di segreto tecnico o commerciale. (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SUI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Ordinanza

Il diritto di accesso agli atti di gara, pur incontrando il limite della tutela dei segreti tecnici e commerciali, deve essere garantito integralmente qualora sia finalizzato alla difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento. Tale prevalenza è sancita dall'art. 53, comma 6, del D.Lgs. 50/2016 e trova fondamento nel principio costituzionale di difesa, non poten (...)

ORDINE DI ESIBIZIONE INTEGRALE DELL'OFFERTA TECNICA PER GARANTIRE IL DIRITTO DI DIFESA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini dell'effettivo esercizio del diritto di difesa e del pieno sindacato giurisdizionale, il giudice può ordinare alla stazione appaltante il deposito integrale degli atti di gara e della documentazione sulla verifica di anomalia, superando gli eventuali oscuramenti o omissis apposti a tutela della riservatezza commerciale. (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SUI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'esclusione del diritto di accesso alle informazioni fornite nell'offerta che costituiscono segreti tecnici o commerciali è derogata qualora l'accesso sia necessario ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento. Il nesso di strumentalità tra la documentazione richiesta e la tutela giurisdizionale deve essere valutato (...)

DIFFERIMENTO ACCESSO AGLI ATTI E DIRITTO DI DIFESA DELL'OPERATORE ESCLUSO (35.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, il differimento dell'accesso agli atti e alle offerte fino al momento dell'aggiudicazione non può essere opposto all'operatore economico già escluso che necessiti di accedere alla propria documentazione amministrativa e tecnica per fini difensivi in sede giudiziaria, specialmente qualora sussistano impedimenti tecnici all'estrapolazione dei (...)

ONERE DELLA PROVA PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA E TUTELA DEI SEGRETI COMMERCIALI (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - Ordinanza

L'ostensione dell'offerta tecnica non può essere impedita adducendo generiche ragioni di riservatezza industriale se le informazioni riguardano profili organizzativi o strategie ordinarie; spetta alla stazione appaltante verificare la sussistenza effettiva del segreto, bilanciando la tutela del know-how con il diritto dei concorrenti di accedere ai dati necessari per sindacare la correttezza dell' (...)

NECESSITÀ DI INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO VERSO L’AGGIUDICATARIO SOPRAVVENUTO DURANTE IL GIUDIZIO

TAR CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

Nel processo amministrativo in materia di contratti pubblici, qualora l'aggiudicazione intervenga successivamente alla notifica del ricorso contro il bando, il ricorrente ha l'onere di integrare il contraddittorio nei confronti dell'aggiudicatario, in quanto quest'ultimo acquisisce la qualità di controinteressato sopravvenuto che potrebbe subire un pregiudizio dall'accoglimento del ricorso. (...)

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE PER L'OSCURAMENTO DEI GIUSTIFICATIVI DELL'OFFERTA (36.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Ai fini della limitazione del diritto di accesso di un concorrente ai documenti tecnici dell'aggiudicataria, non è sufficiente l'affermazione generica che i dati attengano al know-how aziendale; è necessario che sussista un'informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e idonea a garantire un vantaggio concorrenziale, la cui segretezza deve essere comprovata dall' (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE DIFENSIVO SUI SEGRETI TECNICI NON COMPROVATI NELL'ACCESSO AGLI ATTI (36.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti, l'istanza di oscuramento dell'offerta tecnica non può limitarsi a generiche affermazioni sulla riservatezza industriale, ma deve specificare quali informazioni aziendali rispondano ai requisiti di segretezza e rilevanza economica. Qualora la visione integrale dell'offerta sia indispensabile per la difesa in sede giurisdizionale, l'Amministrazione è tenuta a consent (...)

ONERE DI COMPROVA DEI SEGRETI PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA (36.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È illegittimo l'oscuramento delle parti dell'offerta tecnica basato sulla mera istanza generica dell'aggiudicataria sprovvista di specifici elementi di prova circa la sussistenza di segreti industriali. La stazione appaltante è tenuta a motivare autonomamente il bilanciamento tra l'interesse alla riservatezza commerciale e il diritto di difesa del concorrente secondo classificato, garantendo l'acc (...)

ONERE DI PROVA RIGOROSO PER L'OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO AGLI ATTI PER SEGRETI TECNICI (53.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'Amministrazione non può limitarsi a recepire acriticamente l'opposizione del controinteressato, ma deve verificare che le informazioni da secretare rispondano ai requisiti di segretezza e valore economico di cui all'art. 98 del d.lgs. 30/2005; in assenza di una motivata e comprovata dimostrazione del segreto tecnico, prevale l'interesse del concorrente al (...)

L'ACCESSO DIFENSIVO ALL'OFFERTA TECNICA PREVALE SUI SEGRETI COMMERCIALI SE NON SPECIFICAMENTE COMPROVATI (35.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'opposizione del controinteressato fondata sulla tutela del segreto tecnico o commerciale deve essere puntualmente motivata e comprovata con riferimento a specifici elementi di originalità o know-how non altrimenti conoscibili. In presenza di una richiesta di accesso indispensabile per la tutela giurisdizionale del concorrente, la stazione appaltante è ten (...)

L'ACCESSO DIFENSIVO PREVALE SUL SEGRETO TECNICO SE L'OSCURAMENTO È GENERICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

Ai fini della limitazione dell'accesso agli atti, non è sufficiente la generica affermazione del controinteressato circa la presenza di segreti tecnici o know-how; è necessaria un'istruttoria della stazione appaltante che verifichi l'effettiva sussistenza di informazioni precise suscettibili di sfruttamento economico. In ogni caso, il diritto di difesa del ricorrente prevale sulla riservatezza se (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DOCUMENTALE PER FINALITÀ DIFENSIVE RISPETTO AGLI INTERESSI DELL'AMMINISTRAZIONE (24.7)

TAR CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 24, comma 7, della L. n. 241/1990, il diritto di accesso documentale strumentale alla difesa in giudizio costituisce una posizione soggettiva autonoma che prevale sugli interessi pubblici e privati contrapposti. All'Amministrazione non è consentito compiere valutazioni prognostiche sulla pertinenza o sulla decisività del documento rispetto al giudizio principale, essendo tale ap (...)

LEGITTIMO IL SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI PER LITI COMPLESSE E RILEVANTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - PESCARA - Decreto

È meritevole di accoglimento l'istanza di superamento dei limiti dimensionali degli atti processuali presentata dall'operatore economico qualora la complessità della causa, correlata all'ingente valore dell'appalto e alla necessità di replicare a un ricorso incidentale, renda i limiti ordinari insufficienti a garantire un'adeguata tutela giurisdizionale. (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA RISERVATEZZA DEI SEGRETI TECNICI (53.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

Nelle gare d'appalto, la tendenziale completa ostensione degli atti post-aggiudicazione costituisce la regola, mentre il diniego basato sulla tutela dei segreti tecnici rappresenta un'eccezione che richiede una motivata e comprovata dichiarazione dell'offerente. Tale eccezione non è opponibile qualora l'ostensione sia necessaria per la difesa in giudizio degli interessi del ricorrente, specialment (...)

LIMITI ALLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER IL PASSAGGIO DI CANTIERE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO, SEZIONE STACCATA DI LATINA - Decreto

Il differimento della trattazione collegiale di un'istanza cautelare, causato dalla proposizione di un ricorso incidentale e dal rispetto dei termini a difesa, non giustifica la concessione di misure cautelari monocratiche in assenza della prova di un pregiudizio di estrema gravità e urgenza, il quale non è ravvisabile nel mero avvio dell'esecuzione contrattuale (passaggio di cantiere) qualora la (...)

IL DIRITTO DI DIFESA PREVALE SULLA RISERVATEZZA DELLE OFFERTE TECNICHE NEL CASO DI ACCESSO DOCUMENTALE (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego parziale all'accesso alle offerte tecniche basato sull'erronea applicazione della disciplina dell'accesso civico generalizzato quando il richiedente sia un partecipante alla gara che agisce per la tutela dei propri interessi giurisdizionali. In materia di appalti pubblici, l'accesso documentale ai fini della difesa in giudizio prevale sul diritto alla riservatezza industri (...)

IL MANCATO INVIO DELLA BOZZA DI VERIFICAZIONE LEDE IL DIRITTO DI DIFESA

TAR CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO (SEZIONE PRIMA) - Ordinanza

Nel giudizio amministrativo, qualora il verificatore depositi la relazione tecnica definitiva omettendo la previa trasmissione della bozza alle parti per le loro osservazioni, si verifica una compressione del diritto di difesa che rende necessario il rinvio dell'udienza di merito e la fissazione di nuovi termini per il completamento del contraddittorio tecnico. (...)

ACCESSO IMMEDIATO ALLE OFFERTE DEI PRIMI CINQUE CONTESTUALMENTE ALL'AGGIUDICAZIONE (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 impone l'obbligo di disponibilità digitale delle offerte dei primi cinque classificati contestualmente alla comunicazione di aggiudicazione; il differimento per segreti tecnici è ammesso solo se specificamente dichiarato e comprovato, risultando comunque recessivo rispetto al diritto di difesa dell'operatore economico istante. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PER GARANTIRE IL DIRITTO DI DIFESA SU RICORSO INCIDENTALE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In presenza di un ricorso incidentale notificato a ridosso della camera di consiglio, l'insufficienza dei termini per l'esercizio del diritto di difesa impone il differimento dell'esame cautelare e la contestuale sospensione degli atti impugnati, finalizzata a mantenere integra la res fino alla nuova udienza di trattazione. (...)

DIFESA IN GIUDIZIO PREVALENTE SE IL SEGRETO TECNICO NON È COMPROVATO DALL'OFFERENTE (35.5)

T.A.R. PIEMONTE - Ordinanza

In tema di accesso agli atti di gara, le ragioni di segretezza opposte dall'aggiudicataria devono essere debitamente esplicitate e comprovate ex art. 35, comma 4, lett. a), del D.Lgs. 36/2023; una generica descrizione dei contenuti tecnici non è sufficiente a precludere l'ostensione integrale della documentazione, specialmente qualora l'accesso sia strumentale alla difesa in giudizio del ricorrent (...)

ONERE PROBATORIO SULLA STRUMENTALITÀ DELL'ACCESSO ALLE PARTI OSCURATE DELL'OFFERTA TECNICA (36.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO, SEZIONE STACCATA DI PESCARA - Sentenza

Ai fini dell'accesso agli atti della procedura di gara, il diritto del concorrente di prendere visione delle parti dell'offerta tecnica dell'aggiudicataria dichiarate riservate per segreto commerciale è subordinato alla prova rigorosa della strumentalità e della indispensabilità di tale documentazione per la difesa in giudizio; tale onere non è assolto qualora il richiedente ometta di esplicitare (...)

ONERE DI PROVARE IL SEGRETO TECNICO PER L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Ordinanza

In tema di accesso agli atti di gara, grava sull'aggiudicatario l'onere di motivare e comprovare la presenza di parti dell'offerta coperte da segreti tecnici o commerciali; non è sufficiente l'affermazione generica che i dati attengano al proprio know-how, occorrendo la dimostrazione di informazioni precisamente individuate, suscettibili di sfruttamento economico e protette da specifiche misure or (...)

LIMITE ALL'ACCESSO ENDOPROCEDIMENTALE TRIBUTARIO PER ATTI DI TERZI E ONERE MOTIVAZIONALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

In tema di contraddittorio endoprocedimentale tributario, la facoltà di accesso e estrazione copia degli atti del fascicolo non si estende agli atti riguardanti procedimenti tributari a carico di soggetti terzi, sebbene fattualmente collegati, qualora tali atti non siano stati utilizzati dall'Amministrazione ai fini dell'accertamento. In tali ipotesi, l'istanza di accesso rientra nel perimetro del (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA RISERVATEZZA DEI SEGRETI TECNICI NELL'ACCESSO AGLI ATTI (53.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'esclusione dell'accesso basata sulla tutela dei segreti tecnici o commerciali non è opponibile al concorrente che richieda l'ostensione per esigenze di difesa in giudizio; la partecipazione a una procedura di evidenza pubblica comporta per l'operatore economico l'accettazione del rischio di divulgazione delle proprie soluzioni tecniche qualora ciò sia necessario p (...)

SUPERAMENTO LIMITI DIMENSIONALI PER COMPLESSITÀ TECNICO GIURIDICA DELLA CONTROVERSIA

CONS. STATO - Decreto

È legittimo il superamento dei limiti dimensionali degli atti processuali, ai sensi dell'art. 5 del d.P.C.S. n. 167/2016, qualora le ragioni addotte dalla parte istante dimostrino che la complessità degli aspetti tecnico-giuridici della controversia e le peculiarità della vicenda non consentano un'adeguata sintesi entro i parametri ordinari, garantendo così il pieno esercizio del diritto di difesa (...)

LEGITTIMO IL RINVIO DELLA TRATTAZIONE DI MERITO PER PENDENZA DI APPELLO SULL'ACCESSO (116.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

In sede di giudizio sugli appalti pubblici, è legittimo concedere la dilazione della discussione di merito qualora la parte ricorrente dimostri la pendenza di un appello avverso il diniego di accesso agli atti di gara. La necessità di acquisire elementi conoscitivi sull'offerta dell'aggiudicataria, oggetto di separato giudizio, configura un'esigenza difensiva sostanziale che giustifica il rinvio d (...)

PREVALENZA DELLA TRASPARENZA SUI SEGRETI TECNICI NELL'ACCESSO AGLI ATTI (36.4)

TAR UMBRIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di oscuramento dell'offerta tecnica che si limiti a recepire le generiche istanze di riservatezza del concorrente senza una verifica autonoma della stazione appaltante sull'effettiva esistenza di segreti industriali, specialmente qualora il ritardo nell'ostensione violi i termini fissati dall'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 e impedisca il tempestivo esercizio del diritto (...)

ORDINE DI ESIBIZIONE DELL'OFFERTA TECNICA INTEGRALE PER FINALITÀ DIFENSIVE (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la tutela del segreto tecnico e commerciale non può comportare la totale esclusione dell'accesso difensivo all'offerta tecnica dell'aggiudicataria. Qualora l'amministrazione neghi o limiti l'ostensione, il giudice amministrativo può ordinare il deposito dell'offerta integrale in segreteria per vagliare autonomamente il contenuto dei documenti, distinguendo le parti ost (...)

CONFERMA DELLA SOSPENSIONE PER TUTELA DEL DIRITTO DI DIFESA E ACCESSO INTEGRALE (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare sugli appalti pubblici, la necessità di garantire la pienezza del contraddittorio e del diritto di difesa a fronte del deposito tardivo di documenti rilevanti impone al giudice di disporre il rinvio della discussione e di confermare la sospensione degli atti impugnati per preservare lo stato dei fatti fino alla decisione collegiale. (...)

RINVIO DELL'UDIENZA PER ASSICURARE LA COMPLETEZZA DEL THEMA DECIDENDUM

CONS. STATO - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di rinvio dell'udienza di merito disposto dal giudice amministrativo su istanza di parte per assicurare la completezza del contraddittorio e la precisa delimitazione delle questioni oggetto della controversia, in ossequio al principio di effettività della tutela giurisdizionale. (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO SE LA PA RECEPISCE ACRITICAMENTE L'OPPOSIZIONE (53.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Il diniego di accesso all'offerta tecnica è illegittimo qualora si fondi sull'acritico recepimento dell'opposizione formulata dalla controinteressata, spettando invece all'Amministrazione valutare in concreto se le ragioni addotte a tutela del segreto tecnico o commerciale siano meritevoli di protezione rispetto alle esigenze di difesa in giudizio dell'istante. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA MOTIVAZIONE POSTUMA DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE DALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione basato su un travisamento delle specifiche tecniche dell'offerta qualora la stazione appaltante ometta di valutare l'equivalenza dei processi dichiarati nella documentazione tecnica; non è consentito all'amministrazione integrare la motivazione dell'atto impugnato attraverso valutazioni tecniche postume espresse in sede di giudizio, poiché ciò impedireb (...)

AUTORIZZAZIONE AL SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI PER COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI

TAR LOMBARDIA - Decreto

Nel rito appalti, è legittimo autorizzare il superamento dei limiti dimensionali ordinari degli atti qualora la specificità della vicenda amministrativa, il numero degli atti impugnati e la complessità dei motivi di doglianza rendano i parametri standard insufficienti ad una compiuta illustrazione delle tesi difensive. (...)

AMMISSIBILE IL SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI PER RICORSI SU GARE COMPLESSE E MULTILOTTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

È legittima l'autorizzazione presidenziale al superamento dei limiti dimensionali ordinari degli atti processuali qualora la natura delle questioni da trattare, la complessità della procedura di gara oggetto di causa e la mole degli atti impugnati con motivi aggiunti rendano necessaria un'estensione del testo per garantire l'adeguata esposizione delle doglianze. (...)

AUTORIZZAZIONE AL SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI PER CONTROVERSIE DI ELEVATA COMPLESSITÀ TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

È legittimo il provvedimento presidenziale che autorizza il superamento dei limiti dimensionali per la redazione degli atti di causa qualora la controversia, avente ad oggetto l'esclusione da una procedura di gara e l'aggiudicazione di servizi complessi, richieda un'ampiezza espositiva superiore a quella ordinaria per consentire l'adeguata trattazione di tutti i motivi di gravame. (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA RISERVATEZZA DELL'OFFERTA TECNICA

T.A.R. PIEMONTE - Ordinanza

Va dichiarata la cessazione della materia del contendere sull'istanza di accesso formulata ai sensi dell'art. 116 c.p.a. qualora la stazione appaltante provveda, in corso di causa e in ottemperanza a un ordine istruttorio del tribunale, al deposito dell'offerta tecnica in chiaro della controinteressata e di tutta la documentazione afferente la verifica di congruità dell'offerta medesima. (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA RISERVATEZZA DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - SEZIONE STACCATA DI PESCARA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il diritto di accesso del concorrente secondo classificato all'offerta tecnica e alle giustificazioni dell'anomalia dell'aggiudicataria deve ritenersi prevalente sulle ragioni di riservatezza dei segreti tecnici o commerciali, laddove l'istanza sia finalizzata alla difesa in giudizio. La strumentalità dell'accesso è presunta in capo al secondo graduato, il quale non pu (...)

SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI PER COMPLESSITÀ DIFENSIVA IN APPELLO

CONS. STATO - Decreto

È legittima l'autorizzazione al deposito di memorie difensive in deroga ai limiti dimensionali previsti dal d.P.C.S. n. 67/2016 nel caso in cui la controversia in materia di appalti pubblici presenti caratteri di complessità tali da rendere necessaria un'estensione espositiva superiore alla norma per il corretto esercizio del diritto di difesa in appello. (...)