Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Direttiva Bolkestein
CONCESSIONI DEMANIALI ANTE-2000: OBBLIGO DI GARA E GRATUITÀ DEVOLUZIONE DELLE OPERE INAMOVIBILI
In tema di concessioni demaniali marittime, è infondata la pretesa di inapplicabilità della Direttiva 2006/123/CE ai rapporti sorti anteriormente al 2000, in quanto al momento del rinnovo tali rapporti rientrano pienamente nell'ambito della disciplina eurounitaria. Parimenti, non sussiste diritto a indennizzo per le opere inamovibili acquisite allo Stato ex art. (...)
LE PROROGHE AUTOMATICHE ED EX LEGE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME VIOLANO LE NORME EURO-UNITARIE SULLA CONCORRENZA
È illegittimo il provvedimento amministrativo che dispone la "reviviscenza" di una concessione demaniale marittima per l'ormeggio nautico le cui scadenze poggino su proroghe legislative generalizzate. I punti di ormeggio nautico non beneficiano della deroga prevista per i "servizi portuali" e ricadono in pieno nel divieto di rinnovi automatic (...)
CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME PER FINALITÀ TURISTICO-RICREATIVE: OBBLIGO DI PROCEDURA DI SELEZIONE E DIVIETO DI RINNOVO AUTOMATICO IN CASO DI SCARSITÀ DI RISORSE NATURALI
Le concessioni demaniali marittime gestite per finalità turistico-ricreative ricadono sotto l'egida della Direttiva 2006/123/CE e sono subordinate all'obbligo di gara laddove la risorsa naturale sia limitata. La natura temporale antecedente del titolo concessorio non esime lo Stato membro dal rispetto dei principi pro-concorrenziali al momento di qualsiasi a (...)
IL TERMINE DI EFFICACIA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME FISSATO AL 30 SETTEMBRE 2027 HA NATURA DI "PROROGA TECNICA"
In tema di concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo, il termine del 30 settembre 2027 deve essere interpretato quale limite temporale massimo di natura acceleratoria e non dilatoria, volto a garantire il rispetto dei principi di concorrenza. Conseguentemente, la Pubblica Amministrazione che abbia concluso le procedure selettive in data antecedente (...)
CONCESSIONI DEMANIALI : LEGITTIMA L'EVIDENZA PUBBLICA CON DISAPPLICAZIONE DELLE PROROGHE
"[...] come statuito dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia (anche con la recente sentenza del 20 aprile 2023, resa nella causa C-348-22), gli obblighi contenuti nella direttiva 2006/123 (c.d. Direttiva Bolkenstein) devono ritenersi enunciati in modo incondizionato e sufficientemente preciso sicché gli stessi sono immediatamente produttivi di effetti dir (...)
Legittimità gare balneari e inapplicabilità proroghe automatiche post-Bolkestein
Le norme legislative nazionali che dispongono la proroga generalizzata delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative sono in contrasto con il diritto eurounitario e devono essere disapplicate dalle autorità amministrative, imponendosi l'indizione di procedure selettive trasparenti, imparziali e non discriminatorie. L'obbligo di indennizzo a favore del concessionario uscen (...)
Termine massimo proroga tecnica concessioni balneari e subentro nuovi aggiudicatari
In materia di concessioni demaniali marittime, la proroga tecnica prevista dalla normativa nazionale nelle more dello svolgimento delle gare non impedisce alla Stazione Appaltante di fissare una scadenza anticipata dei rapporti in essere qualora le procedure selettive siano state portate a termine. Il termine legislativo finale del 30 settembre 2027 deve intendersi come tetto massimo invalicabile, (...)
Diniego rinnovo concessione demaniale per occupazione abusiva e obbligo gara
In tema di concessioni demaniali lacuali a fini turistici, l'Amministrazione può legittimamente negare il rinnovo del titolo qualora accerti l'indebito ampliamento dello specchio acqueo abusivamente occupato dal concessionario nelle more della concessione, costituendo tale condotta una violazione del rapporto fiduciario valutabile discrezionalmente; il diniego è altresì vincolato all'obbligo di av (...)
Legittimità cessazione ex lege concessioni demaniali e obbligo di gara
In materia di concessioni demaniali marittime, l'obbligo di esperire procedure di gara derivante dall'art. 12 della Direttiva 2006/123/CE e dai principi del TFUE prevale sui rapporti sorti anteriormente al recepimento della normativa unionale, in quanto la sopravvenienza normativa incide sulle situazioni giuridiche durevoli non coperte da giudicato, precludendo la configurabilità di un legittimo a (...)
Illegittimità proroghe automatiche concessioni posteggio commercio aree pubbliche Roma
In materia di commercio su aree pubbliche, i posteggi situati in zone ad elevata attrattività commerciale e numericamente limitati costituiscono 'risorsa scarsa', rendendo applicabile l'art. 12 della Direttiva 2006/123/CE. Ne consegue l'obbligo per l'Amministrazione di disapplicare le norme nazionali che prevedono proroghe automatiche ed ex lege dei titoli concessori, dovendo procedere all'indizio (...)
Opposizione di terzo e illegittimità proroghe automatiche concessioni demaniali marittime
In tema di concessioni demaniali marittime, l’aggiudicatario provvisorio di una procedura selettiva riveste la qualifica di terzo legittimato all'opposizione ex art. 108 c.p.a. qualora la sentenza resa inter alios pregiudichi la sua aspettativa qualificata all'ottenimento del titolo. Devono considerarsi illegittime e vanno disapplicate le norme nazionali e regionali che dispongono la proroga autom (...)
Illegittimità proroghe balneari e opposizione di terzo dell'aggiudicatario provvisorio
È ammissibile l'opposizione di terzo proposta dall'aggiudicatario provvisorio avverso la sentenza che annulla il bando di gara qualora non sia stato evocato nel relativo giudizio. Risulta illegittima la determinazione dirigenziale che dispone l'assegnazione temporanea di un lotto demaniale al gestore uscente oltre il termine del 31 dicembre 2023, configurandosi come una proroga surrettizia in viol (...)
Legittimità gara-ponte demaniale marittima e criteri di valorizzazione economica
In materia di concessioni demaniali marittime, non è illogica la scelta dell'Amministrazione di indire una 'gara-ponte' per traghettare i beni demaniali verso i nuovi modelli di valorizzazione stabiliti dal legislatore statale, qualora la proroga legale dei rapporti non sia applicabile e sia necessario completare l'ordinata programmazione delle procedure competitive definitive. (...)
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