Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Debito fuori bilancio
SOMMA URGENZA, DEBITI FUORI BILANCIO E INTERESSI MORATORI: LIMITI E TUTELE
In tema di lavori di somma urgenza, il fatto costitutivo del credito azionabile nei confronti dell'Ente locale non coincide con l'importo fatturato dall'esecutore, bensì con la misura del debito che l'amministrazione abbia legittimamente riconosciuto come correlata all'accertata utilità e all'arricchimento conseguiti; ne consegue che la limit (...)
INAMMISSIBILITÀ DEGLI INTERESSI MORATORI PER LAVORI DI SOMMA URGENZA ESEGUITI SENZA LA STIPULA DEL CONTRATTO
In assenza di un contratto d'appalto stipulato in forma scritta e della regolare procedura di impegno di spesa, il riconoscimento postumo del debito fuori bilancio per lavori di somma urgenza obbliga la Pubblica Amministrazione al solo pagamento della sorte capitale nei limiti dell'utilità accertata, con esclusione degli interessi moratori ex D.Lgs. 231/2002 (...)
NULLITÀ DEL CONTRATTO PUBBLICO PER MANCANZA DI IMPEGNO DI SPESA
In tema di obbligazioni contrattuali degli Enti Locali, la validità del vincolo giuridico è condizionata dall'emissione di un impegno di spesa destinato a incidere su un determinato capitolo di bilancio, con attestazione della sussistenza della relativa copertura finanziaria ex art. 191 D.Lgs. 267/2000. La mancanza di tale iter procedurale comporta la nullità de (...)
APPALTO DI SERVIZI: FORMA SCRITTA, PRESCRIZIONE QUINQUENNALE E MODALITA' DI RICOGNIZIONE DEL DEBITO
In tema di appalti di servizi pubblici, la periodicità intrinseca delle prestazioni e dei relativi pagamenti mensili comporta l'applicazione della prescrizione breve quinquennale ex art. 2948 n. 4 c.c. Ai fini dell'interruzione di tale termine, non può ravvisarsi una ricognizione di debito in atti sottoscritti da funzionari o dirigenti (quali elenchi fatture (...)
I CONTRATTI CON LA PA RICHIEDONO LA FORMA SCRITTA AD SUBSTANTIAM E IL RICONOSCIMENTO DI UN DEBITO FUORI BILANCIO NECESSITA DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE
Nei contratti con la Pubblica Amministrazione è richiesta la forma scritta ad substantiam a pena di nullità, quale garanzia del regolare svolgimento dell'attività amministrativa e della tutela delle risorse pubbliche. La deroga per i contratti con le ditte commerciali ex art. 17 R.D. n. 2440/1923, conclusi a distanza e a mezzo di corrispondenza, è applicabile so (...)
RESPONSABILITÀ DEL FUNZIONARIO PER LAVORI DI SOMMA URGENZA LIMITATA ALL'IMPORTO STIMATO NEL VERBALE
Nelle acquisizioni di lavori di somma urgenza a favore di enti locali avvenute in violazione delle regole contabili, il dipendente che vi ha dato corso risponde personalmente delle obbligazioni contratte verso l'operatore economico. Tuttavia, il vincolo contrattuale tra le parti private si perfeziona mediante l'inizio dell'esecuzione dell'opera (art. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA MANLEVA PER RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO
È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto all'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dall'amministrazione sull'istanza di riconoscimento di un debito fuori bilancio, in quanto tale atto di regolarizzazione contabile non ha natura provvedimentale e la posizione soggettiva correlata ha consistenza di diritto soggettivo. (...)
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MONITORAGGIO ESECUZIONE E RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO
Nel giudizio di ottemperanza per il pagamento di crediti derivanti da appalti pubblici, qualora l'Amministrazione abbia avviato il procedimento di riconoscimento del debito fuori bilancio e il Commissario ad acta abbia fornito una relazione interlocutoria, il Tribunale differisce la pronuncia definitiva per attendere il completamento delle operazioni di esecuzione e la relazione finale. (...)
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