Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Contratti collettivi

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DELL'O.E. CHE IN SEDE DI CHIARIMENTI SI IMPEGNA A CORRISPONDERE UN TRATTAMENTO ECONOMICO INTEGRATIVO PER SOPPERIRE ALLA MANCATA EQUIVALENZA DEL CCNL (11)

ANAC - PARERE

È legittima l’esclusione dell’operatore economico che, a fronte di un giudizio negativo di equivalenza tra il CCNL applicato e quello richiesto dalla lex specialis, tenti di sanare il differenziale retributivo assumendo solo in sede di chiarimenti l’impegno a corrispondere un trattamento economico integrativo. Tale dichiarazione non costituisce un mero chiarimento, ma una modifica sostanziale d (...)

EQUIVALENZA TRA CONTRATTI COLLETTIVI: NON RILEVA IL SUPERMINIMO NON ASSORBIBILE (11)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la verifica di equivalenza delle tutele economiche tra il contratto collettivo indicato dalla stazione appaltante e quello differente applicato dall'operatore economico deve riguardare unicamente i trattamenti minimi tabellari ed obbligatori previsti dai rispettivi CCNL. È illegittimo il computo di voci retributive individuali, quali il "superminimo non ass (...)

LA MAGGIORE RAPPRESENTATIVITÀ SINDACALE NON COINCIDE CON LA MERA DIFFUSIONE NUMERICA DEL CONTRATTO COLLETTIVO (11.1)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

Ai fini dell'individuazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, il dato della maggiore diffusione quantitativa del contratto (numero di aziende e dipendenti) non costituisce indice esclusivo o dirimente, potendo tale circostanza derivare dalla convenienza datoriale anziché dalla forza contrattuale (...)