Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Certificato esecuzione lavori
CEL - LAVORI ANALOGHI - POSSEDUTO AL MOMENTO DELLA PARTECIPAZIONE (86)
OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dalla società Concordia Appalti di Rizzo Domenico – Procedura negoziata per affidamento lavori di adeguamento funzionale dell’edificio sede dell’Istituto di Istruzione Secondaria B. Croce di Oristano – Criterio di aggiudicazione: minor prezzo – Importo (...)
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POSSESSO CEL - MOMENTO PRESENTAZIONE OFFERTA - NECESSARIO (86.5)
Il Certificato esecuzione lavori è disciplinato dall’art. 86, comma 5 – bis, 18 aprile 2016, n. 50 “Mezzi di prova” il quale, nella formulazione vigente al momento dell’indizione della gara, prevedeva: “L’esecuzione dei lavori è documentata dal certificato di esecuzione dei lavori redatto secondo lo schema predisposto dall’ANAC con le linee guida di cui all’articolo 83, comma 2”. L’art. 79, comma (...)
EMERGENZA COVID - EMISSIONE CEL - PROROGA TERMINE
Sospensione dei termini nei procedimenti di competenza dell’Autorità e modifica dei termini per l’adempimento degli obblighi di comunicazione nei confronti dell’Autorità (...)
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ESECUZIONE LAVORI OG2 - NECESSARIO RILASCIO CEL (86.5)
Come affermato da questo Consiglio di Stato, “non vi è dubbio che altro è l’esecuzione dei lavori e altro è ancora la documentazione dei lavori eseguiti: tuttavia, la lettura sistematica delle disposizioni normative sul Certificato di esecuzione lavori induce a ritenere che solamente l’impresa che sia in possesso, al momento della presentazione della domanda, del CEL può dichiarare il possesso (...)
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ANAC - RIPRISTINO DEI SERVIZI CEL E ATTESTAZIONI SOA
Si comunica che sono disponibili i nuovi servizi per l'emissione delle Attestazioni e dei CEL. (...)
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CEL - VALUTAZIONE E VERIFICA DEI LAVORI ESEGUITI – DISCREZIONALITA’ PA (86.5)
Negli appalti relativi a lavori di importo pari o inferiore a euro 150.000,00, ai fini della comprova dei requisiti richiesti dalla lex specialis di gara ai sensi dell’art. 90, comma 1, lett. a), d.P.R. n. 207/2010, le stazioni appaltanti acquisiscono i Certificati di esecuzione dei lavori che attestino la realizzazione di interventi, nel quinquennio antecedente la pubblicazione del bando di ga (...)
CEL - ERRORE MATERIALE INDICAZIONE CATEGORIA - NECESSARIA E DOVUTA CORREZIONE
Sussiste, infatti, l’interesse della società ricorrente ad ottenere un Certificato di Esecuzione Lavori corretto, corrispondente alle opere effettivamente svolte, sulla base della normativa di settore e, conseguentemente va dichiarata l’illegittimità del silenzio serbato in relazione alle istanze di cui in epigrafe con accertamento dell’obbligo del Comune resistente di provvedere sulle istanze (...)
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CEL - ERRORE MATERIALE INDICAZIONE CATEGORIA - NECESSARIA E DOVUTA CORREZIONE
Sussiste, infatti, l’interesse della società ricorrente ad ottenere un Certificato di Esecuzione Lavori corretto, corrispondente alle opere effettivamente svolte, sulla base della normativa di settore e, conseguentemente va dichiarata l’illegittimità del silenzio serbato in relazione alle istanze di cui in epigrafe con accertamento dell’obbligo del Comune resistente di provvedere sulle istanze (...)
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CEL - ERRORE MATERIALE INDICAZIONE CATEGORIA - NECESSARIA E DOVUTA CORREZIONE
Sussiste, infatti, l’interesse della società ricorrente ad ottenere un Certificato di Esecuzione Lavori corretto, corrispondente alle opere effettivamente svolte, sulla base della normativa di settore e, conseguentemente va dichiarata l’illegittimità del silenzio serbato in relazione alle istanze di cui in epigrafe con accertamento dell’obbligo del Comune resistente di provvedere sulle istanze (...)
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COMPROVA REQUISITI LAVORI- CEL VA POSSEDUTO AL MOMENTO DELLA PARTECIPAZIONE
La ricorrente afferma al riguardo: a) che il disciplinare di gara al punto 3.7. richiedeva il possesso di attestazione di qualificazione in “classifica I° o superiore” oppure, trattandosi i lavori ricadenti nella predetta categoria di importo inferiore ad € 150.000,00, il possesso dei “requisiti di cui all’art. 90 del Dpr 207/2010” consistenti nell’aver eseguito direttamente lavori analoghi nel (...)
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EMISSIONE CERTIFICAZIONI ESECUZIONE LAVORI - CEL - NUOVO MANUALE D'USO
Emissione Certificati Esecuzione Lavori (CEL) - pubblicato il nuovo manuale d'uso. (...)
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PRIME INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI CEL SOTTO IL NUOVO CODICE (100.1.a)
Prime indicazioni in merito alla compilazione dei certificati esecuzione lavori in seguito all’entrata in vigore del d.lgs. n. 36 del 31/03/2023. (...)
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MANCATA EMISSIONE CEL - CONTROVERSIA DI COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO (86.5bis)
Per quanto riguarda il quadro normativo di riferimento, rilevano le seguenti disposizioni:ai sensi dell’art. 86, comma 5 bis, del decreto legislativo n. 50 del 2016, “l’esecuzione dei lavori è documentata dal certificato di esecuzione dei lavori redatto secondo lo schema predisposto dall’ANAC con le Linee guida di cui all’articolo 83, comma 2”.L’art. 79, comma 6, del d.P.R. n. 210 (...)
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CERTIFICATI DI ESECUZIONE - POSSONO ESSERE EMESSI AD ESECUZIONE ANCORA IN CORSO
L’art. 83, comma 4, d.P.R. n. 207 cit., poi, prevede che: “I certificati di esecuzione lavori sono redatti in conformità dello schema di cui all’allegato B e contengono la espressa dichiarazione dei committenti che i lavori eseguiti sono stati realizzati regolarmente e con buon esito; se fanno dato luogo a vertenze in sede arbitrale e giudiziaria, ne viene indicato l’esito”.Alla luce di (...)
REQUISITO TECNICO ORGANIZZATIVO - SI ACQUISISCE CON I CERTIFICATI DI ESECUZIONE DEI LAVORI (II.12)
La stessa Autorità ha già avuto modo di chiarire in passato che <<Ai sensi dell'art. 83, comma 4, del d.P.R. n. 207/2010, <</ certificati di esecuzione dei lavori (...) contengono la espressa dichiarazione dei committenti che i lavori eseguiti sono stati realizzati regolarmente e con buon esito; se hanno dato luogo a vertenze in sede arbitrale o giudiziaria, ne viene indicato l& (...)
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ILLEGITTIMO IL DINIEGO DEL CEL DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE PER CONTESTAZIONI INSORTE TRA L'APPALTATORE E L'IMPRESA AUSILIARIA
In tema di appalti pubblici, il rilascio del Certificato di Esecuzione dei Lavori (CEL) costituisce un atto dovuto della stazione appaltante, subordinato esclusivamente alla verifica della regolare esecuzione dell'opera. Pertanto, è illegittima la condotta dell'Amministrazione che neghi o ritardi tale rilascio sulla base di contestazioni attinenti ai rapport (...)
VERIFICAZIONE PERIZIALE SULL'AUTENTICITÀ DEL CERTIFICATO DI ESECUZIONE LAVORI NEI PROCEDIMENTI SANZIONATORI ANAC (213.13)
In sede di sindacato giurisdizionale su provvedimenti sanzionatori dell'Autorità Nazionale Anticorruzione per presentazione di falsi Certificati di Esecuzione Lavori, il giudice amministrativo, a fronte di contestazioni specifiche sull'autenticità delle firme e di elementi probatori contrastanti, deve disporre una verificazione istruttoria mediante perizia calligrafica, affidata ad organi tecnici (...)
INSUSSISTENZA DEL SILENZIO INADEMPIMENTO IN PRESENZA DI UN PROVVEDIMENTO ESPRESSO DI DINIEGO
In tema di silenzio-inadempimento, l'emanazione di un atto espresso di rigetto dell'istanza da parte dell'Amministrazione resistente fa venire meno il presupposto dell'inerzia amministrativa. Ne consegue che la domanda volta all'accertamento dell'illegittimità del silenzio deve essere respinta, dovendo l'interessato eventualmente contestare il contenuto del diniego nelle forme del rito ordinario. (...)
FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO SUL VISTO DELLA SOPRINTENDENZA PER IL CERTIFICATO ESECUZIONE LAVORI
In tema di appalti di lavori su immobili sottoposti a vincolo culturale, il visto della Soprintendenza sul certificato di esecuzione lavori deve essere qualificato come atto di co-decisione necessario affinché l'atto del Comune possa produrre effetti. In ragione della sua natura decisoria, all'inerzia serbata dalla Soprintendenza oltre il termine di sessanta giorni previsto dal D.M. 154/2017 si ap (...)
OBBLIGO RILASCIO CERTIFICATO ESECUZIONE LAVORI NEGLI APPALTI MISTI DOPO IL COLLAUDO
È illegittimo il diniego di rilascio del Certificato di Esecuzione Lavori (CEL) motivato dalla natura prevalentemente di servizi dell'appalto o dalla mancanza di una distinta economica delle lavorazioni nel bando, qualora tali lavori siano stati effettivamente eseguiti e collaudati positivamente. La stazione appaltante ha l'obbligo di certificare le lavorazioni desumendo i dati necessari dal proge (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RILASCIO SOPRAVVENUTO DEL CERTIFICATO DI ESECUZIONE LAVORI
In tema di silenzio-inadempimento, il rilascio del provvedimento richiesto da parte della stazione appaltante o del soggetto ad essa equiparato, intervenuto dopo la proposizione del ricorso ex art. 117 c.p.a., comporta la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., in quanto l'interesse del ricorrente all'accertamento dell'obbligo di provvedere risulta pienament (...)
OBBLIGO DI UNITARIETÀ ORGANIZZATIVA DEL CANTIERE PER IL CUMULO DEI LAVORI NEL CEL (85.2)
In tema di qualificazione degli operatori economici, l'Organismo di Attestazione incorre in responsabilità sanzionatoria qualora computi in un unico Certificato di Esecuzione Lavori (CEL) prestazioni prive del requisito dell'unitarietà e della contestualità. Tale unitarietà non è configurabile, nonostante l'astratta riconducibilità a un 'contratto aperto', qualora i lavori siano stati eseguiti in (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ESECUZIONE LAVORI
Il certificato di esecuzione dei lavori (CEL) costituisce un atto di natura privatistica e vincolata, riconducibile all'attività della stazione appaltante nella sua qualità di contraente, che attesta la regolare esecuzione delle prestazioni senza margini di apprezzamento discrezionale; pertanto, l'inerzia nel suo rilascio non è impugnabile con il rito del silenzio innanzi al giudice amministrativo (...)
L'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO ESPRESSO DETERMINA LA CESSAZIONE DEL CONTENDERE
L'emanazione di un provvedimento espresso che conclude il procedimento iniziato su istanza di parte determina, a prescindere dal contenuto favorevole o meno, il soddisfacimento dell'interesse pretensivo azionato con la domanda giudiziale avverso il silenzio, imponendo la declaratoria di cessazione della materia del contendere; la domanda risarcitoria per ritardo deve essere rigettata se formulata (...)

