Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Centri di accoglienza
ACCORDO QUADRO PER LA GESTIONE DI CENTRI DI ACCOGLIENZA: L'EFFETTIVA DISPONIBILITA' IN GARA DEGLI IMMOBILI NON PUO' COSTITUIRE MOTIVO DI ESCLUSIONE (54)
L’accordo quadro viene ricondotto all’istituto del contratto normativo, trattandosi di un negozio finalizzato a stabilire una serie di pattuizioni che vincoleranno le parti solo in futuro, ovvero in occasione dei cc.dd. “contratti attuativi” (cfr., ex multis, Cons. Stato, sez. V, 23 gennaio 2024, n. 741) fissando una soglia massima delle prestazioni promesse quale l (...)
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LEGITTIMAZIONE PASSIVA DEL LIBERO CONSORZIO COMUNALE RISPETTO AI CREDITI VANTATI DALL’ENTE ATTUATORE DEI SERVIZI
In tema di appalto di servizi di accoglienza, la clausola che subordina il pagamento del corrispettivo in favore del soggetto attuatore all'effettivo accredito dei fondi ministeriali deve essere interpretata secondo correttezza e buona fede; ne consegue che l'Ente locale non può invocare tale limitazione qualora i ritardi nell'erogazione siano a esso imp (...)
CONSUMAZIONE DEL POTERE INIBITORIO SULLA SCIA E COMPETENZA PREFETTIZIA NEI CENTRI ACCOGLIENZA
In tema di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), il decorso del termine di trenta giorni previsto dall'art. 19 della L. 241/1990 consuma il potere inibitorio della Pubblica Amministrazione, la quale può intervenire solo tramite l'esercizio del potere di autotutela, previa rigorosa motivazione sulla sussistenza di un interesse pubblico prevalente. Inoltre, la valutazione sull'idoneità (...)
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