Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Capacità Economica
ILLEGITTIMA LA SURROGA DELLE REFERENZE BANCARIE SENZA FONDATI MOTIVI E IN PRESENZA DI CRISI AZIENDALE (86.4)
In sede di gara pubblica, la facoltà di provare la capacità economica e finanziaria mediante strumenti diversi dalle referenze bancarie previste dalla lex specialis è subordinata alla dimostrazione di fondati motivi che ne giustifichino l'omissione. È illegittimo l'operato della stazione appaltante che ritenga assolto l'onere probatorio sulla solvibilità dell'impresa attraverso dichiarazioni di or (...)
LEGITTIMA LA RICHIESTA DI FATTURATO SPECIFICO NEL SETTORE DI ATTIVITÀ PERTINENTE ALL'APPALTO (100.11)
La stazione appaltante gode di discrezionalità nel definire i requisiti di capacità economico-finanziaria, potendo richiedere un fatturato globale annuo riferito allo specifico settore di attività oggetto della gara. Tale previsione non configura una surrettizia introduzione di requisiti tecnici, ma risponde all'esigenza di verificare la solidità finanziaria del concorrente nello specifico mercato (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA DIMOSTRAZIONE DELLA SOLVIBILITA' TRAMITE REFERENZE BANCARIE (86.4)
In tema di requisiti di partecipazione, la mancata presentazione delle referenze bancarie richieste dal bando legittima l'esclusione del concorrente qualora l'omissione non sia giustificata da motivi oggettivi ma sia riconducibile a una situazione di crisi finanziaria dell'impresa. La produzione del fatturato globale non costituisce mezzo di prova equipollente idoneo a sanare l'assenza di referenz (...)
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LA PLUSVALENZA DA CESSIONE DI QUOTE SOCIETARIE NON COSTITUISCE FATTURATO SPECIFICO (83.5)
Ai fini della dimostrazione della capacità economico-finanziaria, il fatturato specifico richiesto dalla lex specialis non può essere integrato dal prezzo ricavato dalla vendita di una partecipazione sociale o da plusvalenze da cessione quote. Tali somme costituiscono il valore di realizzo di un asset patrimoniale e non il corrispettivo di prestazioni di servizi o forniture analoghe a quelle ogget (...)
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EQUIPOLLENZA TRA FATTURATO GLOBALE E COPERTURA ASSICURATIVA NEI SERVIZI TECNICI (40.1)
È legittima l'ammissione dell'operatore economico che dimostri la capacità economico-finanziaria mediante il fatturato globale maturato nel triennio, anche qualora la lex specialis richieda formalmente una polizza assicurativa specifica, atteso che l'art. 40, comma 1-bis dell'Allegato II.12 del D.Lgs. 36/2023 pone tali modalità in rapporto di alternatività a scelta del concorrente, non limitabile (...)
SOCCORSO ISTRUTTORIO DOVEROSO PER ERRORE SUL TRIENNIO DI RIFERIMENTO (101.1)
L'errore dell'operatore economico nell'individuazione del triennio di fatturato richiesto dalla lex specialis non determina l'esclusione automatica ma impone l'attivazione del soccorso istruttorio ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. 36/2023, in quanto tale inesattezza riguarda esclusivamente la prova dei requisiti di partecipazione e resta estranea al contenuto dell'offerta economica e tecnica. (...)
L'UTILE DI ESERCIZIO TRIENNALE VA INTESO COME DATO AGGREGATO COMPLESSIVO (100.3)
Nelle gare d'appalto, la clausola della lex specialis che richiede il possesso di un utile di esercizio nell'ultimo triennio deve essere interpretata, in conformità ai principi di massima partecipazione e favor contractoris, come riferita al risultato economico complessivo e aggregato del periodo considerato, anziché come obbligo di conseguire un utile in ciascuno dei singoli anni finanziari, salv (...)
AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO SUI REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA DICHIARATI MA NON DOCUMENTATI (101.1)
In tema di appalti pubblici, non viola il principio di par condicio la stazione appaltante che ricorre al soccorso istruttorio per chiarire le annualità e gli importi del fatturato globale dichiarato da un concorrente, qualora l'incertezza derivi da meri errori materiali nel DGUE a fronte di dati corretti o preesistenti contenuti nel contratto di avvalimento. Parimenti, non è causa di esclusione l (...)
CONGRUITÀ DELLA CAPACITÀ REDDITUALE DATORIALE PER IL RILASCIO DEL NULLA OSTA
Ai fini del rilascio del nulla osta al lavoro subordinato per cittadini stranieri, la capacità economica del datore di lavoro deve essere valutata in termini di sostenibilità degli oneri di assunzione rispetto al numero di personale richiesto. Parametri come il reddito imponibile o il fatturato non inferiore a 30.000 euro annui costituiscono indici di riferimento per l'amministrazione nell'eserciz (...)
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INAMMISSIBILE LA SURROGA DELLE REFERENZE BANCARIE SENZA PROVA DI IMPOSSIBILITA' OGGETTIVA (86.4)
In presenza di una prescrizione della lex specialis che richieda, a pena di esclusione, la presentazione di idonee referenze bancarie, l'operatore economico non può avvalersi della facoltà di comprovare il requisito con mezzi alternativi (quali bilanci o attestazioni del collegio sindacale) in assenza della prova rigorosa di 'fondati motivi' consistenti nell'impossibilità oggettiva di reperire la (...)
LIMITI ALL'ESCLUSIONE PER PERDITE DI BILANCIO NON PREVISTE DALLA LEX SPECIALIS (83.1)
Le perdite di bilancio non possono costituire causa di esclusione dalla gara d'appalto qualora la lex specialis non le contempli espressamente come motivo ostativo o come parametro di valutazione della capacità economica. In assenza di clausole chiare, l'interpretazione del bando deve favorire la massima partecipazione concorrenziale, escludendo l'integrazione analogica dei requisiti di ammissione (...)
LE REFERENZE BANCARIE COSTITUISCONO MEZZO DI PROVA DELLA CAPACITÀ ECONOMICA E NON REQUISITO ESCLUDENTE (100.1)
In tema di appalti pubblici, le referenze bancarie non sono configurabili come requisiti di idoneità professionale ma come mezzi di prova della capacità economica del concorrente. Pertanto, l'omessa o tardiva presentazione dei documenti, così come la loro eventuale genericità, costituisce una mera irregolarità formale sanabile tramite soccorso istruttorio, dovendo la stazione appaltante privilegia (...)
VALUTAZIONE DELLA CRISI D'IMPRESA SULLA CAPACITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA DEL CONCORRENTE
È illegittima l'aggiudicazione disposta in assenza di un'adeguata istruttoria sulla reale capacità economico-finanziaria del concorrente qualora emergano elementi informativi contraddittori provenienti dagli stessi organi di controllo della società; in particolare, l'attivazione di procedure di composizione della crisi d'impresa costituisce un caveat che obbliga l'amministrazione a valutare l'effe (...)
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REFERENZA BANCARIA COME MEZZO DI PROVA E NON REQUISITO AUTONOMO (100.1)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la referenza bancaria non assume il valore di requisito di capacità economica e finanziaria autonomo e sostanziale ai sensi dell'art. 100 del D.Lgs. 36/2023, ma integra un documento probatorio volto ad attestare la solidità finanziaria dell'operatore; pertanto, la sua formazione in data successiva al termine di presentazione delle offerte non g (...)
ILLEGITTIMO IL CUMULO DEI REQUISITI ECONOMICI TRA SOCIETA' E SOCI (45.2)
È illegittima la clausola di un bando di gara che consenta a un operatore economico singolo di dimostrare il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria mediante la sommatoria del proprio fatturato con quello dei singoli soci, atteso che il cumulo dei requisiti è un istituto eccezionale operante esclusivamente per i soggetti associati, consorziati o raggruppati ai sensi dell'art. 45 d (...)
INTERPRETAZIONE NON RESTRITTIVA DEL REQUISITO DI FATTURATO SPECIFICO ANNUALE (17.5)
In materia di requisiti speciali di partecipazione, la clausola del disciplinare di gara che richiede un determinato fatturato specifico annuo deve essere interpretata in modo non restrittivo bensì coerente con la ratio del requisito stesso, al fine di garantire la massima partecipazione e l'apertura del mercato, laddove l'operato della stazione appaltante risulti conforme alle norme sull'aggiudic (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DEL NULLA OSTA PER CARENZA DI REQUISITI ECONOMICI
In tema di autorizzazione all'ingresso di lavoratori stranieri, la revoca del nulla osta è legittima qualora l'istruttoria postuma evidenzi una sproporzione tra il numero di lavoratori richiesti e la reale capacità economica dell'impresa; i contratti di subappalto generici o privi di indicazioni puntuali sulla durata e sull'incidenza economica sono inidonei a dimostrare un fabbisogno occupazionale (...)
VALIDITÀ DELLA COMPROVA DEI REQUISITI TRAMITE LO SVOLGIMENTO EFFETTIVO DEL SERVIZIO (83.5)
Il requisito del fatturato specifico maturato in un determinato triennio è soddisfatto quando l'operatore economico dimostra, tramite certificazioni della stazione appaltante committente, di aver materialmente eseguito le prestazioni contrattuali nel periodo di riferimento. È irrilevante che l'oggetto materiale della prestazione (nella specie, elaborazione di dati farmaceutici) sia temporalmente r (...)
IL REQUISITO DI FATTURATO DEL RAGGRUPPAMENTO PUÒ ESSERE SODDISFATTO DALLA SOLA MANDATARIA (100.1)
È illegittima l'esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese motivata dalla mancata trasmissione di documentazione integrativa da parte di un componente del raggruppamento qualora il requisito di capacità economica e finanziaria richiesto dal bando sia già integralmente soddisfatto e comprovato da un altro componente dello stesso raggruppamento. In tale ipotesi, l'omissione non pregiudica (...)
VALUTAZIONE OLISTICA DELLA CAPACITÀ ECONOMICA DEL DATORE DI LAVORO E DIVIETO DI MOTIVAZIONE POSTUMA
È illegittimo il provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato che si fondi esclusivamente sull'assenza di dati fiscali storici per una società di recente costituzione, omettendo di valutare globalmente gli indici di solidità aziendale e la documentazione previsionale. L'integrazione motivazionale effettuata dall'amministrazione durante il giudizio è inammissibile qualora non emerga (...)
AMMESSO IL CUMULO ALLA RINFUSA GENERALIZZATO PER I REQUISITI DEI CONSORZI STABILI (225.13)
Ai sensi della normativa vigente, è consentito ai consorzi stabili fare ricorso in modo generalizzato al principio del cumulo alla rinfusa ai fini dell'affidamento di servizi e forniture. Pertanto, i requisiti di capacità economica e finanziaria previsti dal bando possono essere validamente dimostrati attraverso quelli posseduti dalle imprese consorziate, indipendentemente dalla loro qualifica di (...)
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DINAMICITÀ DELLA VALUTAZIONE DELLA CAPACITÀ ECONOMICA NELLE IMPRESE NEOCOSTITUITE
È illegittimo il provvedimento di revoca del nulla osta all'assunzione di lavoratori stranieri qualora l'amministrazione si limiti a rilevare l'insufficienza dei redditi storici iniziali di un'impresa neo-costituita, omettendo di valutare l'evoluzione favorevole della sua solidità economico-patrimoniale e del volume d'affari documentati nel corso del procedimento. (...)
REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA CUMULATIVI PER LA PARTECIPAZIONE A PIÙ LOTTI (83.5)
È legittima la clausola della lex specialis che impone il possesso di un fatturato annuo globale non inferiore alla somma degli importi dei lotti per i quali l'operatore economico ha presentato offerta, essendo tale previsione conforme ai principi di proporzionalità e ragionevolezza volti a garantire la corretta esecuzione di commesse multiple da parte del medesimo soggetto. (...)
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IL DOVERE DI VALUTAZIONE DINAMICA DELLA CAPACITÀ ECONOMICA NELLA REVOCA DEL NULLAOSTA
È illegittimo il provvedimento di revoca del nullaosta al lavoro stagionale che ignora le osservazioni difensive e la documentazione contabile aggiornata prodotta dal privato, limitandosi a una motivazione stereotipata basata su dati economici storici e superati. (...)
INVALIDITÀ DELL'ASSEVERAZIONE SENZA PREVIA COMUNICAZIONE DEL PROFESSIONISTA ALL'ISPETTORATO DEL LAVORO
In tema di rilascio del nulla osta all'ingresso per motivi di lavoro, l'asseverazione dei requisiti contrattuali deve essere rilasciata da un professionista abilitato che abbia preventivamente comunicato l'inizio dell'attività di gestione del personale all'Ufficio Territoriale del Lavoro ai sensi della legge n. 12/1979. La carenza di tale presupposto, unitamente al mancato raggiungimento della sog (...)
CAPACITÀ ECONOMICA DATORE LAVORO VALUTATA SU DATI FISCALI CONSOLIDATI
In tema di rilascio di nulla osta al lavoro per stranieri, l'Amministrazione deve ancorare la valutazione della congruità economica del datore di lavoro ai dati fiscali ufficiali disponibili al momento della domanda. La valutazione di indici previsionali o commesse future è limitata alle sole aziende che, per data di costituzione, non hanno ancora maturato i termini per la presentazione del bilanc (...)
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LEGITTIMO IL DINIEGO DI NULLA OSTA PER INSUFFICIENZA REDDITUALE DEL DATORE DI LAVORO
È legittimo il provvedimento di diniego del nulla osta al lavoro per cittadini stranieri quando la capacità patrimoniale del datore di lavoro risulti insufficiente a sostenere gli oneri di assunzione per il numero di lavoratori richiesti, tenendo conto dei minimi retributivi previsti dai contratti collettivi di settore e delle necessità di sostentamento del datore stesso; le proiezioni sulle dinam (...)
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CAPACITÀ ECONOMICA E PRODUZIONE DI DOCUMENTI FISCALI AGGIORNATI IN SEDE DI GIUDIZIO
È illegittima la revoca del nulla osta all'ingresso di lavoratori extracomunitari motivata esclusivamente dall'insufficienza del reddito riferito a periodi d'imposta superati, qualora l'operatore economico fornisca in sede processuale documentazione contabile aggiornata e contratti di subappalto che dimostrino il possesso della capacità economica necessaria a sostenere le assunzioni richieste. (...)
NULLA OSTA LAVORO: ILLEGITTIMI GLI AUTOMATISMI SUI REQUISITI REDDITUALI DATORIALI
In tema di rilascio di nulla osta al lavoro subordinato per cittadini stranieri, la soglia reddituale dei 30.000 euro prevista dalla prassi amministrativa non costituisce un parametro rigido, residuando in capo all'Amministrazione l'obbligo di valutare gli elementi integrativi o prospettici (come l'acquisizione di nuove commesse o il fatturato lordo) idonei a dimostrare la capacità dell'impresa di (...)
SUPERAMENTO DELLA SOGLIA REDDITUALE RIGIDA NEL NULLA OSTA AL LAVORO
Il mancato superamento della soglia reddituale di 30.000 euro per ogni lavoratore da assumere non legittima automaticamente la revoca del nulla osta, qualora il datore di lavoro fornisca elementi idonei a prefigurare un incremento dei dati economici tale da rendere sostenibile l'assunzione, dovendo l'Amministrazione esercitare una discrezionalità basata su parametri non rigidi. (...)

