Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Bilanciamento Interessi
Esclusione per anomalia e continuità del servizio di asili nido
In sede cautelare, prevale l'interesse pubblico alla continuità del servizio educativo per la prima infanzia rispetto all'interesse dell'operatore economico escluso per anomalia, qualora il servizio sia già stato consegnato d'urgenza e il pregiudizio lamentato dal ricorrente sia riparabile in forma specifica mediante subentro nell'esecuzione del contratto triennale. (...)
Rigetto misure cautelari monocratiche per carenza di estrema urgenza
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, non sussiste il requisito dell'estrema gravità ed urgenza qualora il bilanciamento tra l'interesse del ricorrente e quello della stazione appaltante alla prosecuzione di un appalto triennale penda a favore di quest'ultima, rendendo necessaria la trattazione collegiale per l'esame di censure tecniche complesse riguardanti la congruità de (...)
Bilanciamento interessi e continuità del servizio nella fase cautelare
Ai fini della concessione della tutela cautelare, il giudice amministrativo deve valutare la prevalenza dell'interesse pubblico alla continuità della prestazione del servizio rispetto al pregiudizio allegato dal ricorrente; l'avvenuta consegna del servizio sotto riserva di legge e l'attestazione del suo regolare svolgimento da parte del controinteressato costituiscono elementi ostativi alla sospen (...)
ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA SENZA UN BILANCIAMENTO CONCRETO TRA SEGRETO E DIFESA (35.4)
È illegittimo il provvedimento di oscuramento degli atti di gara qualora la stazione appaltante si limiti a recepire acriticamente istanze di secretazione generiche, omettendo di identificare i dati effettivamente coperti da segreto industriale e di operare un bilanciamento concreto tra la tutela del know-how e il diritto di difesa del concorrente non aggiudicatario. (...)
NECESSARIO IL BILANCIAMENTO TRA ACCESSO DIFENSIVO E TUTELA DEI SEGRETI COMMERCIALI (35.5)
L'accesso ai documenti contenenti segreti tecnici o commerciali non può essere garantito in via automatica per finalità difensive, ma richiede un bilanciamento ad hoc da parte della stazione appaltante. Tale valutazione deve fondarsi su una motivazione specifica che identifichi le informazioni suscettibili di sfruttamento economico e giustifichi la prevalenza della riservatezza sul diritto di dife (...)
ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA SENZA UN CONCRETO BILANCIAMENTO TRA SEGRETI COMMERCIALI E DIRITTO DI DIFESA (35.4)
L'amministrazione non può limitare l'accesso agli atti basandosi su affermazioni generiche del controinteressato circa la presenza di segreti industriali, ma deve verificare l'effettiva sussistenza di dati oggettivamente segreti e procedere a un bilanciamento motivato tra le esigenze di riservatezza e il diritto di difesa del ricorrente. (...)
TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO
In sede di giudizio cautelare, il giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., può ritenere che le esigenze del ricorrente siano adeguatamente tutelate non attraverso la sospensione degli atti gravati, bensì mediante la sollecita fissazione dell'udienza di discussione nel merito, garantendo così una risposta giurisdizionale definitiva e tempestiva senza interferire eccessivamen (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE
L'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione non può essere accolta qualora, nel bilanciamento tra il pregiudizio del ricorrente e l'interesse pubblico alla prosecuzione del servizio, risulti prevalente l'esigenza di non compromettere l'esecuzione di un contratto già stipulato e avviato. In tali casi, l'interesse generale alla regolarità dell'azione amministrativa e alla continuità delle (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO AL SOLLECITO SVOLGIMENTO DELLA GARA RISPETTO ALLA SOSPENSIONE
Ai fini della concessione di misure cautelari incidentali, il giudice amministrativo deve operare un necessario contemperamento tra l'interesse del ricorrente e l'interesse pubblico al sollecito svolgimento della gara, ritenendo quest'ultimo prevalente qualora la sospensione arrechi un pregiudizio al regolare andamento della procedura e all'erogazione di servizi essenziali. (...)
PREVALENZA DELLA CELERITÀ PROCEDURALE IN PRESENZA DI CONGRUA PROROGA DEI TERMINI (92.2)
Ai fini del bilanciamento degli interessi nella fase cautelare, prevale l'interesse della stazione appaltante alla celere prosecuzione della gara qualora sia stata disposta una congrua proroga per la presentazione delle offerte. Il termine complessivo di settantanove giorni, superando i minimi di legge decorrenti dalla pubblicazione in GUCE, consente ai concorrenti di formulare un'offerta meditata (...)
DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA NELL'AGGIUDICAZIONE DI LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA (68.11)
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, il giudice deve effettuare una valutazione comparativa degli interessi delle parti, accertando se sussista un pregiudizio di gravità tale da non consentire la dilazione della decisione fino alla camera di consiglio collegiale, anche in considerazione della possibilità di abbreviare i termini processuali per la discussione di merito. (...)
INAMMISSIBILE LA RIPROPOSIZIONE CAUTELARE SENZA MUTAMENTO DELLE CIRCOSTANZE DI FATTO (58.1)
In materia di appalti pubblici, non costituisce mutamento rilevante delle circostanze ai fini della riproposizione dell'istanza cautelare né l'ordinaria gestione dei tempi di fissazione dell'udienza di merito, né la stipulazione del contratto d'appalto se quest'ultima rappresenta lo sviluppo fisiologico del procedimento già considerato o prevedibile nelle precedenti fasi cautelari. (...)
PROSSIMITÀ DELL’UDIENZA DI MERITO E DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE IN APPELLO
In sede di appello cautelare, la richiesta di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora l'udienza per la trattazione del merito sia fissata a breve distanza temporale. Tale prossimità assicura, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, il conseguimento di una tutela idonea, rendendo superflua la concessione della misura interinale. (...)
TUTELA CAUTELARE NEGATA SE L'UDIENZA DI MERITO È PROSSIMA
In sede di appello, l'istanza di sospensione cautelare della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora la fissazione dell'udienza di merito sia imminente. La prossimità della decisione definitiva assicura, nel bilanciamento degli interessi, il conseguimento di un'idonea tutela senza necessità di interventi provvisori. (...)
PREVALE L’INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DELLA GARA SULLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA
In sede di adozione di misure cautelari monocratiche, il giudice deve valutare se la sospensione dell'efficacia degli atti di gara comporti una paralisi procedimentale tale da recare un pregiudizio all'Amministrazione superiore a quello del ricorrente, specialmente quando le censure riguardano requisiti tecnici complessi, come la richiesta di prodotti nuovi di fabbrica in luogo di prodotti rigener (...)
PREVALENZA DEL CELERE AVVIO DEL SERVIZIO STAGIONALE SULL'INTERESSE CAUTELARE DEL RICORRENTE (50.6)
In sede di bilanciamento degli interessi contrapposti proprio della fase cautelare, deve ritenersi prevalente l'esigenza della stazione appaltante di assicurare il tempestivo avvio di servizi pubblici a carattere stagionale, garantendo la fruizione dei beni demaniali da parte della collettività, rispetto all'interesse del concorrente che contesta l'aggiudicazione, specie laddove l'amministrazione (...)
PREVALENZA DELLA DEFINIZIONE SOLLECITA DEL MERITO SULLA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE (55.10)
Le esigenze cautelari dedotte dalla parte ricorrente avverso gli atti di una procedura di gara possono essere adeguatamente soddisfatte, all'esito del bilanciamento dei contrapposti interessi, mediante la sollecita definizione del giudizio nel merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., con conseguente fissazione dell'udienza pubblica senza la previa concessione della sospensiva. (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CELEBRAZIONE ISTITUZIONALE RISPETTO ALLA SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE
In sede di istanza cautelare monocratica, deve darsi prevalenza all'interesse pubblico al regolare svolgimento di una manifestazione nazionale imminente rispetto all'istanza di sospensione dell'aggiudicazione, qualora il provvedimento inibitorio richiesto a pochi giorni dall'evento possa pregiudicare l'allestimento delle strutture necessarie alla cerimonia. (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO AL FINANZIAMENTO SAFE SULLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA
In sede di esame dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il rischio di perdita dei finanziamenti comunitari legati allo strumento SAFE, derivante dal mancato rispetto della scadenza per la firma del contratto, costituisce un elemento di interesse pubblico prevalente che giustifica il diniego della misura sospensiva, ferma restando la trattazione collegiale della controversia. (...)
PREVALENZA DELL'URGENZA DI AVVIO DEI LAVORI PER TUTELA DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI
Nel giudizio cautelare in appello, qualora vi sia una contrapposizione tra l'interesse del concorrente alla sospensione della sentenza di prime cure e l'esigenza dell'amministrazione di avviare tempestivamente i lavori per salvaguardare il finanziamento pubblico dell'opera, deve essere accordata prevalenza a quest'ultima esigenza, specialmente laddove la celere definizione del merito sia già progr (...)
L'AMMINISTRAZIONE DEVE MOTIVARE IL BILANCIAMENTO TRA ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI COMMERCIALI (35.5)
È illegittimo il diniego di accesso all'offerta tecnica basato solo sulla generica opposizione del controinteressato per segreti tecnici o commerciali, senza che la Stazione Appaltante abbia operato e motivato un concreto bilanciamento tra l'interesse alla riservatezza e il diritto di difesa del richiedente. L'Amministrazione ha l'obbligo di verificare se l'offerta contenga effettivamente informaz (...)
OBBLIGO DI BILANCIAMENTO TRA ACCESSO DIFENSIVO E RISERVATEZZA NELL'ACCREDITAMENTO DI SERVIZI SANITARI (24.7)
In tema di accesso agli atti, la Pubblica Amministrazione ha l'obbligo di riaprire il procedimento qualora l'ostensione sia stata limitata per opposizione dei controinteressati senza un preventivo bilanciamento degli interessi. Il giudizio sul rapporto deve essere preceduto da una composizione degli interessi in sede amministrativa, e le limitazioni all'accesso proprie delle procedure di gara non (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICA
Nella valutazione dei contrapposti interessi propria della fase cautelare, l'esigenza pubblicistica di garantire la prosecuzione di servizi di assistenza scolastica deve ritenersi prevalente rispetto all'interesse privatistico dell'operatore economico appellante, tenuto conto della ravvicinata fissazione dell'udienza di merito presso il giudice di primo grado. (...)
ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO AI SEGRETI TECNICI SENZA VALUTAZIONE CRITICA (53.6)
In tema di accesso agli atti di gara, la qualifica di segreto tecnico o commerciale deve essere riservata esclusivamente a elaborazioni specialistiche che differenziano il valore del servizio offerto e che, se conosciute, arrecherebbero un pregiudizio concreto alla capacit concorrenziale. Ne consegue che la Stazione Appaltante non pu negare l'accesso limitandosi a riportare le ragioni di riserva (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE NEL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI CAUTELARI
Nel bilanciamento degli interessi contrapposti tipico della fase cautelare, l'esigenza della Stazione Appaltante di assicurare la continuità e l'avvio di un servizio pubblico essenziale, come l'asilo nido, è preminente rispetto all'interesse dell'operatore economico alla sospensione dell'aggiudicazione, specialmente quando la tutela di quest'ultimo può essere garantita dal subentro nel contratto i (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE PER BILANCIAMENTO INTERESSI E PRESERVAZIONE DELLA RES ADHUC INTEGRA
È legittima la concessione della sospensione cautelare della sentenza di primo grado qualora le questioni giuridiche dedotte richiedano un approfondimento di merito e sia necessario bilanciare gli interessi delle parti preservando la res adhuc integra fino all'udienza pubblica, specialmente in appalti di servizi dove l'aggiudicataria potrebbe comunque ottenere l'affidamento del contratto all'esito (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE RISPETTO ALLA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE
In sede di appello cautelare, prevale l'interesse della stazione appaltante all'esecuzione del contratto aggiudicato finalizzato a superare il regime di proroga tecnica e a usufruire di condizioni migliorative, rendendo preferibile la fissazione sollecita dell'udienza di merito rispetto alla sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione. (...)
ACCESSO DIFENSIVO E BILANCIAMENTO CON LA TUTELA DEL SEGRETO COMMERCIALE (36.4)
Nelle gare d'appalto regolate dal d.lgs. 36/2023, il diritto di accesso del concorrente alle parti dell'offerta tecnica coperte da segreto commerciale deve essere garantito se indispensabile ai fini della difesa, imponendo alla stazione appaltante un onere di bilanciamento proporzionale. È illegittimo il diniego integrale di ostensione basato sulla mera opposizione del controinteressato, dovendo l (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE
Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., l'interesse pubblico alla continuità di un servizio (nella specie, gestione box biglietteria portuale) è prevalente rispetto all'interesse del concorrente che contesta l'intera procedura di gara, qualora sia già avvenuta la consegna dei beni agli aggiudicatari, restando la tutela del ricorrente rimessa alla più opportu (...)
PREVALENZA DELL'ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI NEL BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI CAUTELARI
Nell'ambito del giudizio cautelare amministrativo, il bilanciamento degli interessi deve dare priorità alla prosecuzione degli interventi e all'esecuzione del contratto già stipulato, rendendo recessiva l'istanza di sospensione avanzata dal ricorrente, qualora la fissazione dell'udienza di merito sia sufficientemente prossima da assicurare una tutela giurisdizionale efficace senza paralizzare l'op (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER MANCATA QUALIFICAZIONE SOA
Sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare qualora l'esclusione di un concorrente, motivata da presunte carenze nella qualificazione SOA, rischi di pregiudicare definitivamente la partecipazione alla gara, rendendo necessario il bilanciamento degli interessi in attesa del vaglio di merito. (...)
LA STIPULA DEL CONTRATTO PRECLUDE LA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE
Ai fini del bilanciamento degli interessi proprio della fase cautelare, l'intervenuta stipula del contratto tra la stazione appaltante e l'aggiudicatario osta all'accoglimento dell'istanza di sospensione dell'aggiudicazione, in quanto l'esigenza di assicurare la stabilità del rapporto contrattuale avviato e la prosecuzione del servizio prevalgono sulle ragioni del ricorrente escluso. (...)
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER PRESERVARE LA RES INTEGRA IN ATTESA DEL MERITO (17.5)
Nelle controversie aventi ad oggetto l'aggiudicazione di appalti pubblici, sussistono i presupposti per la sospensione cautelare qualora, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, risulti prioritario mantenere la res adhuc integra al fine di assicurare l'effettività della tutela giurisdizionale in vista della decisione di merito. (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA FORNITURA SANITARIA NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, nel bilanciamento degli interessi appare prevalente quello della stazione appaltante alla attivazione della fornitura di dispositivi medici necessari alla cura dei pazienti, specialmente quando la durata triennale dell'appalto permette all'operatore economico di subentrare nel contratto in caso di esito favorevole del giudizio di merito. (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE DEI LAVORI PNRR IN SEDE CAUTELARE
Ai fini della valutazione dell'istanza cautelare, deve darsi prevalenza all'interesse della stazione appaltante all'esecuzione dell'opera quando si tratti di lavori finanziati con fondi PNRR. Tale prevalenza è corroborata dalla mancata impugnazione del provvedimento di aggiudicazione da parte dell'operatore economico che agisce in giudizio. (...)
Argomenti:
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO AL RISPETTO DEI TEMPI PNRR RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE (93.6)
In sede di appello cautelare relativo ad appalti PNRR, deve essere accordata prevalenza all'interesse pubblico legato al rispetto della dettagliata tempistica per il completamento dell'opera rispetto all'interesse dell'operatore economico alla sospensione della procedura, qualora la dilazione dei tempi esecutivi comporti il concreto rischio di perdita del finanziamento. La valutazione della legitt (...)
Argomenti:
PREVALENZA DEL SOLLECITO AVVIO DEL SERVIZIO NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE DEGLI INTERESSI
In sede di appello cautelare, ai fini della concessione o meno della tutela interinale, il giudice deve privilegiare, nel bilanciamento degli interessi, l'interesse pubblico alla pronta esecuzione del contratto e alla continuità del servizio, specialmente se la stazione appaltante ha già proceduto a una nuova aggiudicazione e la fissazione dell'udienza di merito è prossima. (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE
Ai fini della concessione della tutela cautelare in materia di appalti pubblici, la stazione appaltante deve garantire la gestione del servizio senza interruzioni sino alla decisione di merito; tale interesse prevale su quello del ricorrente alla sospensione dell'aggiudicazione, qualora le difese della controinteressata appaiano solide e il contratto sia già in fase di esecuzione, non sussistendo (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO PNRR SULLA TUTELA PATRIMONIALE DEL CONCORRENTE
Nelle controversie riguardanti appalti PNRR, la valutazione cautelare del Tribunale deve privilegiare la sollecita esecuzione dei lavori, considerando l'interesse alla stabilità dell'aggiudicazione preminente rispetto alla tutela in forma specifica dell'operatore economico, il cui eventuale pregiudizio può essere ristorato mediante risarcimento del danno. (...)
Argomenti:
PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO SULL'ISTANZA CAUTELARE DELL'OPERATORE USCENTE
In sede cautelare, le istanze di sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione formulate dall'operatore uscente sono considerate recessive rispetto all'interesse della stazione appaltante alla prosecuzione del servizio da parte del nuovo contraente prescelto, qualora la complessità dei motivi di ricorso esiga un approfondimento di merito e resti comunque salva la possibilità di reintegrazione in (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO SUL DANNO ECONOMICO
In sede di bilanciamento degli interessi proprio della fase cautelare, il pregiudizio grave e irreparabile invocato dall'operatore economico che non risulti aggiudicatario di un servizio sanitario deve ritenersi recessivo rispetto all'interesse pubblico della stazione appaltante all'esecuzione del contratto. Ciò in quanto il danno economico è suscettibile di ristoro, mentre l'interruzione o il rit (...)
RIGETTO DELLA CAUTELARE PER PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO NELL'APPALTO INTEGRATO
L'istanza cautelare volta alla sospensione della sentenza di rigetto di primo grado deve essere respinta qualora, nel contemperamento degli opposti interessi, risulti prevalente la prosecuzione dell'iter di un appalto integrato la cui progettazione sia quasi terminata, stante la residua possibilità per l'istante di subentrare nell'esecuzione dei lavori. (...)
PREVALE L'INTERESSE ALL'ESECUZIONE DEL SERVIZIO ALLE NUOVE CONDIZIONI RISPETTO ALLA PROROGA TECNICA DEL GESTORE USCENTE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, nella comparazione dei contrapposti interessi, assume carattere preminente l'esigenza della stazione appaltante di dare esecuzione al servizio alle condizioni tecniche ed economiche poste a base dell'aggiudicazione, rispetto alla posizione dell'operatore economico uscente che benefici di una proroga tecnica, soprattutto quando la durata del contrat (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA PROSECUZIONE DELLA GARA RISPETTO ALL'INTERESSE STRUMENTALE DEL CONCORRENTE
Ai fini della concessione della sospensione cautelare, il giudice deve operare un bilanciamento tra l'interesse strumentale dell'operatore economico alla riedizione della procedura e l'interesse pubblico alla tempestiva conclusione della gara. Tale ultimo interesse prevale, rendendo l'interesse del privato recessivo, specialmente laddove l'oggetto dell'appalto riguardi servizi sanitari essenziali (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO RISPETTO AL DANNO PRIVATO
Nelle procedure di gara concernenti servizi pubblici di primaria rilevanza, come il trasporto ferroviario, gli estremi del danno allegati dal ricorrente sono considerati recessivi rispetto all'interesse pubblico al celere espletamento della procedura. Tale preminenza dell'interesse collettivo preclude la concessione della tutela cautelare, specialmente laddove la complessità delle questioni sollev (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITA' EDUCATIVA NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE DEGLI INTERESSI
È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione di servizi educativi qualora, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, risulti prevalente l'esigenza di salvaguardare la continuità didattica e scolastica già assicurata dal gestore uscente operante in proroga, rispetto all'interesse della stazione appaltante e del controinteressato all'esecuzione immediata de (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NELLA TUTELA CAUTELARE
Ai fini dello scrutinio dell'istanza cautelare nel settore dei contratti pubblici, il giudice amministrativo deve operare un bilanciamento tra i contrapposti interessi ai sensi dell’art. 120, comma 10, c.p.a., dando preminenza alle esigenze imperative connesse allo svolgimento di un servizio pubblico essenziale, quale la fornitura di ossigeno terapeutico, rispetto al pregiudizio economico dell'ope (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA PROSECUZIONE DEGLI APPALTI PNRR IN SEDE CAUTELARE
In sede cautelare, l'istanza di sospensione degli atti di una gara finanziata con fondi PNRR deve essere respinta qualora non emergano prove evidenti di illegittimità e non sussista un pregiudizio irreparabile, attesa la prevalenza dell'interesse pubblico alla celere realizzazione delle opere e la fissazione a breve termine dell'udienza di merito. (...)
PREVALENZA DELL'ESECUZIONE RISPETTO AL PREGIUDIZIO DA MANCATA PROROGA DEL SERVIZIO
Il pregiudizio lamentato dalla parte appellante, consistente nell'impossibilità di proseguire la gestione del servizio in proroga nelle more della trattazione del merito, appare recessivo rispetto all'interesse pubblico alla corretta esecuzione della gara, ove la durata prevista del servizio consenta un utile subentro o un ristoro per equivalente nell'arco temporale non gestito. (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO
Ai fini della concessione della tutela cautelare, il bilanciamento degli interessi deve tenere conto dello stato di avanzamento della procedura e della natura della prestazione; qualora il contratto sia già stato sottoscritto e il nuovo appalto preveda una gestione integrata di servizi precedentemente frazionati, l'interesse della Stazione Appaltante alla continuità operativa prevale su quello del (...)
PREVALE L'INTERESSE ALLA SOLLECITA REALIZZAZIONE DEI LAVORI NELLA FASE CAUTELARE
Nel giudizio d'appello, ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado, assume rilievo determinante la prevalenza dell'interesse alla sollecita realizzazione dei lavori pubblici rispetto agli altri interessi pubblici e privati coinvolti, anche a prescindere da un approfondito esame dei profili di merito della controversia. (...)
DINIEGO DI CAUTELA MONOCRATICA IN SEDE DI REVOCAZIONE PER DIFETTO DI PERICULUM
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, l'istanza di tutela cautelare monocratica proposta in sede di revocazione deve essere respinta qualora dalla valutazione comparativa degli interessi non emerga la sussistenza di presupposti d'urgenza tali da prevalere sulla stabilità della decisione giudiziale impugnata, rinviando l'esame del merito cautelare alla sede collegiale. (...)
Argomenti:
MANCANZA DI PRESUPPOSTI PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA IN APPELLO
In sede di appello cautelare, la concessione di misure monocratiche monocratiche urgenti è subordinata alla sussistenza dei presupposti di estrema gravità e urgenza, tali da non consentire neppure la dilazione fino alla camera di consiglio, previa valutazione comparativa degli interessi delle parti in causa. (...)
FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO ASSORBE LE ESIGENZE DI TUTELA CAUTELARE
L'istanza di sospensione dei provvedimenti impugnati in sede cautelare può essere respinta qualora il pregiudizio rappresentato dal ricorrente risulti attenuato o assorbito dalla fissazione ravvicinata dell'udienza di merito, che consente di bilanciare le pretese individuali con l'interesse dell'amministrazione alla stabilità della procedura in corso. (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO PUBBLICO RISPETTO ALL'INTERESSE AL SUBENTRO IN FASE CAUTELARE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, nel bilanciamento tra gli opposti interessi deve ritenersi prevalente quello dell'Amministrazione volto a garantire l'attivazione e la continuità del servizio di raccolta rifiuti rispetto all'interesse del concorrente alla sospensione dell'aggiudicazione, restando ferma per quest'ultimo la facoltà di subentro nel contratto in caso di esito favorevo (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE AGGIUDICAZIONE PNRR PER NECESSARIO BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI IN GARA
In sede cautelare, il giudice amministrativo può sospendere l'efficacia dell'aggiudicazione anche in procedure PNRR qualora le censure appaiano meritevoli di approfondimento e il bilanciamento degli interessi, agevolato dalla celere fissazione del merito, penda verso la tutela del ricorrente per evitare mutamenti irreversibili dello stato di fatto. (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'AVVIO DEL NUOVO SERVIZIO RISPETTO ALLA PROROGA TECNICA
In sede di bilanciamento cautelare degli interessi, deve essere privilegiato l'interesse pubblico all'avvio di un nuovo assetto contrattuale rispetto alla pretesa dell'operatore economico che, invocando vizi di legittimità ambientale del bando, miri ad ottenere una proroga tecnica della propria gestione precedente, ove quest'ultima risulti basata su parametri qualitativi meno recenti e meno perfor (...)
BILANCIAMENTO INTERESSI E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NEL GIUDIZIO CAUTELARE D'APPELLO
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare di sospensione della sentenza di primo grado, il giudice amministrativo deve operare un bilanciamento tra gli interessi in gioco, ove la continuità operativa di un impianto di trattamento rifiuti e l'esigenza di evitare reiterati cambi di gestione nelle more del giudizio costituiscono elementi determinanti per valutare la prevalenza dell'interesse p (...)
DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA (18.4)
In materia di appalti finanziati con fondi PNRR, l'istanza cautelare monocratica volta alla sospensione dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora non sussista una situazione di estrema e indifferibile urgenza, atteso che l'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 36/2023 impone di considerare preminente l'interesse pubblico alla sollecita esecuzione dell'intervento rispetto all'interesse del concorrent (...)
Argomenti:
LA FISSAZIONE DEL MERITO SODDISFA LE ESIGENZE CAUTELARI MEDIANTE SOLLECITA DEFINIZIONE
Nell'ambito del giudizio cautelare, qualora il Tribunale ravvisi che le esigenze di tutela della parte ricorrente possano essere garantite dalla rapida definizione del giudizio nel merito, può disporre la fissazione dell'udienza pubblica ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., ritenendo tale determinazione assorbente rispetto alla concessione di misure sospensive immediate degli atti di gara. (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NELLA SOSPENSIONE CAUTELARE
Nelle controversie relative a servizi sanitari sensibili, la domanda di sospensione cautelare della sentenza di annullamento dell'aggiudicazione deve essere accolta qualora sussista un prevalente interesse pubblico ad evitare i rischi tecnici e i ritardi derivanti dal passaggio di campioni biologici tra laboratori, ferma restando la possibilità di un ristoro in forma specifica per il ricorrente in (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SULL'ISTANZA CAUTELARE
Il difetto di periculum in mora preclude la concessione della tutela cautelare qualora, nel bilanciamento dei contrapposti interessi in gioco, emerga la necessità di salvaguardare la riscossione dei tributi locali e la continuità del servizio, considerata anche la durata temporale dell'affidamento e le esigenze dell'ente locale. (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA FORNITURA RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE
In sede di appello cautelare, qualora l'oggetto del contendere riguardi la fornitura di dispositivi medici, l'interesse della stazione appaltante alla prosecuzione del rapporto contrattuale e all'approvvigionamento dei beni deve ritenersi prevalente rispetto al pregiudizio allegato dal ricorrente, fermo restando il rinvio della valutazione tecnica alla fase di merito. (...)
DINIEGO DI MISURE CAUTELARI PER MANCANZA DI PERICULUM IN MORA
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera pendenza del giudizio di merito, occorrendo una valutazione comparativa degli interessi che, in considerazione della natura del servizio oggetto di gara, escluda la sussistenza di un pregiudizio imminente e irreparabile tale da giustificare la sospensione dell'aggiudicazi (...)
DINIEGO DI SOSPENSIVA PER DANNO ECONOMICO RISTORABILE E PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO
In sede di valutazione dell'istanza cautelare, il danno meramente patrimoniale prospettato dall'operatore economico non aggiudicatario non integra il requisito del periculum in mora, essendo riparabile per equivalente economico e dovendo soccombere di fronte all'interesse della collettività alla prosecuzione di servizi tecnologici ospedalieri essenziali. (...)
LIMITI ALLA PROROGA TECNICA E BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI IN FASE CAUTELARE
Ai fini del contemperamento degli interessi in sede cautelare, laddove venga impugnata una proroga tecnica disposta in prossimità della scadenza contrattuale, il giudice può disporre la sospensione dell'efficacia del provvedimento con decorrenza differita; tale modalità consente alla stazione appaltante di disporre di un lasso di tempo congruo per portare a compimento la nuova procedura di gara o (...)

