Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Base Asta

IL VALORE DELL'ACCORDO QUADRO COSTITUISCE LIMITE MASSIMO NON DEROGABILE DAL CONCORRENTE (59.1)

CONS. STATO - Sentenza

Negli accordi quadro, il valore massimo stimato indicato dalla stazione appaltante funge da tetto invalicabile sia per la spesa dell'ente sia per le prestazioni richiedibili all'aggiudicatario; pertanto, è legittima l'esclusione dell'offerta qualora l'operatore economico, per giustificare un ribasso elevato, ipotizzi ricavi superiori a tale limite massimo o computi introiti non aventi natura di ri (...)

ILLEGITTIMO IL MODELLO DI OFFERTA CHE IMPEDISCE L'INDICAZIONE SEPARATA DEI COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

È illegittima la lex specialis di gara che, tramite un modello di offerta economica vincolato, impedisce ai concorrenti di indicare separatamente i costi della manodopera e gli oneri aziendali della sicurezza, precludendo l'adempimento di un obbligo previsto a pena di esclusione dall'art. 108 comma 9 del D.Lgs. 36/2023. Parallelamente, il calcolo della base d'asta deve risultare da un'istruttoria (...)

LEGITTIMA LA NUOVA GARA FARMACEUTICA E L'ESCLUSIONE PER PREZZO SOPRA SOGLIA (108.3)

TRIBUNA AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che presenti un prezzo superiore alla base d'asta fissata dalla stazione appaltante, anche in presenza di una asserita esclusività brevettuale del prodotto, qualora la lex specialis preveda tale limite come invalicabile e la procedura sia stata indetta per finalità di confronto concorrenziale e ottimizzazione della spesa. (...)