Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Annullamento Autotutela

Sospensione cautelare affidamento diretto dopo annullamento gara in autotutela

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche volte a sospendere l'efficacia dell'aggiudicazione e dell'esecuzione anticipata di un servizio affidato in via diretta dopo l'annullamento in autotutela della precedente gara, al fine di salvaguardare l'integrità della situazione giuridica soggettiva della ricorrente fino alla camera di consi (...)

Sospensione autotutela e fissazione udienza di merito ex art. 55 c.p.a.

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

In sede di esame della domanda cautelare, il Tribunale Amministrativo può disporre la fissazione dell'udienza pubblica di merito a breve termine qualora ritenga che tale accelerazione del rito sia lo strumento più idoneo per ovviare al danno lamentato dal ricorrente, evitando così la concessione di una misura sospensiva immediata in pendenza di una valutazione approfondita della legittimità dell'a (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER CARENZA DI REQUISITI TECNICI E OFFERTA DIFFORME DALLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione definitiva di una gara d'appalto qualora la Stazione Appaltante accerti che l'Operatore Economico non abbia fornito prova idonea del possesso dei requisiti di capacità tecnica speciale nelle forme prescritte dal bando e abbia presentato un'offerta tecnica difforme rispetto alle prescrizioni minime e inderogabili del capitolato speciale, (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo, l'annullamento in autotutela dell'atto di esclusione da una procedura di gara, intervenuto in pendenza di giudizio e comportante la riammissione del concorrente, determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto l'interesse del ricorrente risulta pienamente soddisfatto dal nuovo provvedimento della stazione appaltante (...)

ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL’ESCLUSIONE E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo in materia di appalti pubblici, l'annullamento in autotutela del provvedimento di esclusione adottato dalla stazione appaltante in pendenza di giudizio, accompagnato dalla riammissione del concorrente alla gara, determina la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 84 c.p.a., stante il soddisfacimento della pretesa del ricorrente e la conseguente perdi (...)

SUSSISTENZA DELL'INTERESSE ALL'ACCESSO DIFENSIVO PER VERIFICARE L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Il diritto di accesso ai documenti amministrativi deve essere garantito qualora l'istante dimostri un interesse concreto legato alla possibile proposizione di un'azione risarcitoria derivante dall'annullamento in autotutela di una gara. La piena conoscenza degli atti, necessaria per far decorrere i termini di impugnazione, è subordinata all'effettiva ostensione della documentazione richiesta. (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DEL TITOLO EDILIZIO OTTENUTO MEDIANTE FALSA RAPPRESENTAZIONE DEI VINCOLI IDROGEOLOGICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di annullamento d'ufficio ex art. 21-nonies della L. n. 241/1990, l'onere motivazionale gravante sull'Amministrazione in ordine all'interesse pubblico è attenuato qualora il provvedimento annullato sia stato ottenuto sulla base di rappresentazioni grafiche o dichiarazioni del privato non veritiere, tali da aver falsato la percezione dei presupposti di fatto o di diritto. In tale ipotesi, n (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER OFFERTA TECNICA AMBIGUA SULLA PRECISIONE DEI SENSORI METEOROLOGICI (59.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di esclusione e il contestuale annullamento in autotutela dell'aggiudicazione qualora l'offerta tecnica indichi dati di accuratezza dei dispositivi offerti non conformi ai requisiti mandatori della lex specialis. L'ambiguità derivante dalla previsione di soglie di errore alternative, laddove una di esse superi i limiti massimi consentiti dal bando, impedisce alla stazi (...)

VINCOLATIVITÀ DEI REQUISITI TECNICI DI CAPITOLATO E ONERE DELLA PROVA DI EQUIVALENZA (68.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di annullamento dell'aggiudicazione qualora il prodotto offerto risulti privo di una caratteristica tecnica indicata come requisito minimo inderogabile dal capitolato, non potendo l'operatore economico invocare l'equivalenza sostanziale ex post qualora non abbia assolto all'onere di dichiarare e provare tale equivalenza nella fase di presentazione dell'offerta tecnica. (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA OLTRE IL TERMINE SE IL TITOLO È FRUTTO DI FALSE RAPPRESENTAZIONI (21.2bis)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di titoli edilizi, la falsa o erronea rappresentazione della realtà da parte del privato istante legittima l'Amministrazione all'esercizio del potere di autotutela oltre i termini temporali ordinari previsti dalla legge, senza necessità di esternare particolari ragioni di pubblico interesse, le quali devono ritenersi sussistenti in re ipsa per la necessità di ripristinare la legalità vi (...)

PROCEDURA CONCORSUALE OBBLIGATORIA PER L'ASSEGNAZIONE DI AREE PER EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

CONS. STATO - Sentenza

In tema di edilizia residenziale pubblica, l'assegnazione delle aree ai sensi della normativa di settore non può avvenire mediante assegnazione diretta e personalizzata. L'amministrazione è obbligata ad assicurare lo svolgimento di una procedura comparativa volta a verificare l'esistenza di altri soggetti interessati all'intervento, garantendo la massima pubblicità e concorrenzialità; il criterio (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA GARA INDETTA DA STAZIONE APPALTANTE NON QUALIFICATA (62.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

La carenza di una qualificazione idonea in capo alla stazione appaltante per la gestione di procedure sopra soglia determina l'illegittimità del bando e di tutti gli atti consequenziali della gara; l'annullamento in autotutela dei suddetti atti in corso di causa, avvenuto solo a seguito di diffida e proposizione del ricorso, giustifica la condanna dell'amministrazione alle spese di lite secondo il (...)

ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA LEGITTIMO PER ERRORE NEL CALCOLO DELLA BASE D'ASTA (17.1)

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

È legittimo l'annullamento d'ufficio degli atti di gara e dell'aggiudicazione se l'amministrazione rileva che la base d'asta è stata determinata in modo errato, riportando importi complessivi relativi a fasi tecniche che non rientrano nell'oggetto dell'appalto, determinando una violazione della lex specialis e dei principi di corretta formazione dell'offerta. (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE SENZA MOTIVAZIONE SU INTERESSE PUBBLICO ATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

È illegittimo l'annullamento in autotutela di un provvedimento di aggiudicazione definitiva qualora l'amministrazione non fornisca una motivazione rigorosa ed analitica circa l'effettiva sussistenza di un errore istruttorio originario e dell'interesse pubblico attuale, omettendo di bilanciare tali elementi con l'affidamento legittimo maturato dal privato nel corso di un significativo lasso di temp (...)

L'ASSOLUZIONE PENALE NON TRAVOLGE L'AUTOTUTELA FONDATA SULLA CARENZA OGGETTIVA DI REQUISITI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Il giudicato amministrativo che accerta la legittimità di un provvedimento di autotutela basato sulla carenza oggettiva dei requisiti di partecipazione non è travolto dalla sopravvenuta sentenza penale di assoluzione del rappresentante legale del concorrente, qualora l'accertamento amministrativo verta su elementi diversi dalla responsabilità penale e si fondi sul principio di autoresponsabilità d (...)

OBBLIGO DI COMUNICAZIONE AVVIO PROCEDIMENTO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (7.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di secondo grado che annulla l'aggiudicazione definitiva qualora la stazione appaltante non garantisca al destinatario un lasso di tempo idoneo tra la comunicazione di avvio del procedimento e l'adozione della decisione finale, precludendo l'esercizio del diritto di presentare osservazioni ex art. 10 L. 241/1990. Tale vizio procedurale non è sanabile ex art. 21-octie (...)

ILLEGITTIMO ANNULLAMENTO DELLA GARA PER AMBIGUITÀ SUI REQUISITI DI ESECUZIONE (10.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annullamento d'ufficio di una gara basato su discrasie della lex specialis relative a requisiti strutturali che, attenendo alla fase esecutiva, non possono costituire causa di esclusione; l'Amministrazione deve invece conformare la propria azione ai principi del risultato e della fiducia, garantendo la conservazione della procedura. (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'ALIENAZIONE IN PRESENZA DI DISCREPANZE TRA CATASTO E STATO DI FATTO (21.9)

CONS. STATO - Sentenza

Il potere di autotutela ex art. 21-nonies L. 241/1990 può essere legittimamente esercitato dall'Amministrazione in presenza di una discrasia tra i confini catastali del bene alienato e lo stato dei luoghi, qualora tale divergenza generi un'incertezza tale da poter esporre l'Ente a gravosi contenziosi o pregiudizi patrimoniali, prevalendo l'esigenza di eliminare detta incertezza sull'interesse del (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLE OFFERTE AL RIALZO SENZA ESPRESSA PREVISIONE NELLA LEX SPECIALIS (59.4)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'offerta economica superiore alla base d'asta è da considerarsi inammissibile anche in assenza di una specifica clausola escludente nel bando, in quanto l'importo prefissato dalla stazione appaltante rappresenta il limite massimo di impegno finanziario sostenibile. Se la stazione appaltante procede all'aggiudicazione ignorando tale vizio e inducendo l'operatore all (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO A SEGUITO DI RINUNCIA RITUALE AL RICORSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi degli articoli 35 e 84 del Codice del Processo Amministrativo, il giudizio deve essere dichiarato estinto qualora la parte ricorrente depositi una rinuncia rituale, notificata alle altre parti e munita di procura speciale, a condizione che non vi siano opposizioni da parte di chi abbia interesse alla prosecuzione del merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELLA DOMANDA CAUTELARE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE AUTOMATICA (54.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante proceda all'annullamento d'ufficio degli atti impugnati (nella specie, l'esclusione di un concorrente per anomalia dell'offerta), l'istanza cautelare proposta dal concorrente avverso tali atti deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 55 c.p.a., non sussistendo più alcun provvedimento l (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO E SOCCOMBENZA VIRTUALE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

In presenza di un provvedimento di annullamento in autotutela dell'intera procedura di gara, adottato dalla stazione appaltante ai sensi dell'art. 21-nonies della L. 241/1990 dopo la notifica del ricorso, deve essere dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. In tale ipotesi, opera il meccanismo della soccombenza virtuale che impone all'amministrazione la rifusione del con (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO SE L'AFFIDAMENTO SPETTA DI DIRITTO AL GESTORE UNICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il concorrente non ha interesse a contestare l'aggiudicazione o l'annullamento in autotutela di una procedura che, per effetto di un giudicato esterno, risulti non dover essere mai stata indetta in quanto l'affidamento delle prestazioni spettava di diritto a un gestore unico preesistente; in tale scenario, viene meno l'utilità concreta derivante dall'annullamento degli (...)

ILLEGITTIMITA' DELL'OFFERTA CHE DEROGA AL MONTE ORE MINIMO INDEROGABILE PREVISTO DALLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

E' legittimo l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione qualora l'operatore economico abbia presentato un'offerta tecnica ed economica basata su un monte ore annuo di impiego del personale inferiore ai minimi inderogabili stabiliti dalla stazione appaltante nel capitolato e nel progetto del servizio, costituendo tale parametro un limite invalicabile per assicurare il confronto concorrenziale (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'INTERA GARA PER SOSPETTI DI TURBATIVA E ACCORDI SPARTITORI (94.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

È legittimo l'annullamento in autotutela dell'intera procedura di gara qualora la stazione appaltante riscontri indizi seri e concordanti di una turbativa d'asta o di accordi spartitori tra i concorrenti, quali rinunce strategiche all'aggiudicazione e collegamenti sostanziali tra le imprese. Inoltre, l'operatore economico che intenda avvalersi di una consorziata in stato di concordato preventivo n (...)

INDEROGABILITÀ DELLE CATEGORIE SOA PER INTERVENTI SU BENI CULTURALI TUTELATI (216.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In materia di appalti di lavori, la stazione appaltante non gode di discrezionalità nell'individuazione della categoria SOA necessaria per la partecipazione, dovendo questa coincidere rigorosamente con la qualificazione prevista per la tipologia di opere da eseguire. Qualora l'intervento insista su beni immobili sottoposti a tutela culturale, è obbligatorio richiedere la categoria OG2; la previsio (...)

LEGITTIMA L'AUTOTUTELA INTEGRALE SULL'INTERA GARA PER VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (49.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

L'annullamento d'ufficio dell'intera procedura di gara, disposto a seguito della rilevata violazione del principio di rotazione dell'operatore uscente, costituisce legittimo esercizio del potere di autotutela, prevalendo l'interesse pubblico al ripristino della legalità e della par condicio rispetto all'interesse del secondo classificato allo scorrimento della graduatoria, specie quando il confron (...)

INSUSSISTENZA DELL'OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DELL'ESCLUSIONE AGLI ALTRI CONCORRENTI (90.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

Ai sensi dell'art. 90, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023, il provvedimento di esclusione di un concorrente (e il relativo atto di riammissione) deve essere comunicato al solo operatore escluso e non agli altri concorrenti, i quali non vantano un interesse giuridicamente protetto alla sua conoscenza in una fase antecedente all'aggiudicazione. È pertanto illegittimo l'annullamento in autotutela dell'ag (...)

SORTEGGIO E MOTIVAZIONE RAFFORZATA PER L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA GARA (50.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Nelle procedure negoziate sotto soglia regolate dal D.Lgs. 36/2023, il ricorso al sorteggio per l'individuazione degli operatori economici da invitare, pur avendo natura eccezionale, non giustifica l'annullamento d'ufficio della gara se la Stazione Appaltante non motiva analiticamente l'interesse pubblico prevalente rispetto all'affidamento del proposto aggiudicatario, specialmente quando la lex s (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA NON IMPUGNATO DELLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

La sopravvenuta carenza di interesse presuppone la mancanza di utilità residua nella decisione, causata da un atto (quale l'annullamento d'ufficio della gara) che rende inoppugnabili le valutazioni dell'amministrazione se non contestate nei termini di legge. Tale improcedibilità travolge anche le domande risarcitorie connesse, qualora queste presuppongano l'illegittimità di un atto di autotutela c (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEGLI ATTI DI ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., laddove la complessità della controversia relativa all'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione e al successivo esito negativo della verifica di anomalia richieda un approfondimento nel merito, il giudice può sospendere l'efficacia dei provvedimenti impugnati al fine di garantire la collegialità della decisione e prevenire effetti p (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'ISTANZA CAUTELARE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA PROCEDURA DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Decreto

L'esercizio del potere di autotutela amministrativa, culminante nell'annullamento integrale della procedura di gara impugnata, comporta l'improcedibilità dell'istanza cautelare monocratica per sopravvenuto difetto di interesse, atteso che la rimozione degli atti contestati da parte della stessa Stazione Appaltante depriva la domanda cautelare dei presupposti fondanti e dell'attualità del rischio d (...)

L'ASSENZA DI AUTORIZZAZIONE REGIONALE NON DETERMINA NULLITÀ MA ANNULLABILITÀ SOGGETTA AI TERMINI DELL'AUTOTUTELA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

La carenza di autorizzazione regionale preventiva prevista per le operazioni immobiliari di enti pubblici non integra un vizio di nullità per difetto assoluto di attribuzione, configurando invece un vizio di annullabilità. Conseguentemente, il provvedimento di autotutela adottato oltre il termine perentorio di dodici mesi previsto dall'art. 21-novies L. 241/1990 è illegittimo, prevalendo la tutela (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE OLTRE I DODICI MESI

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il termine di dodici mesi previsto dall'art. 21-nonies della legge n. 241 del 1990 per l'esercizio del potere di annullamento d'ufficio costituisce un limite temporale inderogabile a presidio della certezza del diritto e degli investimenti privati, superabile solo in caso di dolo accertato del destinatario. Inoltre, sussiste l'obbligo della comunicazione personale di avvio del procedimento di appo (...)

VINCOLO AI REQUISITI MINIMI E INOPERATIVITÀ DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In materia di appalti pubblici di forniture, il principio di equivalenza non opera qualora il prodotto offerto violi le caratteristiche essenziali e i requisiti minimi stabiliti dalla stazione appaltante a pena di esclusione. La mancata comunicazione dell'avvio del procedimento di annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione non vizia il provvedimento se l'amministrazione o la controinteressata dimo (...)

VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELL'AFFIDABILITA' PER GRAVI VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVE (80.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

La Stazione Appaltante può legittimamente escludere un operatore economico per gravi violazioni fiscali non definitivamente accertate qualora l'esposizione debitoria sia di entità tale da compromettere la prognosi di affidabilità e solidità finanziaria necessaria per l'esecuzione dell'appalto. Tale valutazione è ancorata al valore del contratto e deve considerare anche il comportamento omissivo de (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER AMBIGUITÀ DELLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare sull'annullamento in autotutela di una gara d'appalto, l'istanza di sospensione deve essere respinta qualora non emerga un pregiudizio grave e irreparabile, atteso che l'interesse del ricorrente a veder confermata la propria proposta di aggiudicazione risulta adeguatamente tutelabile mediante la sollecita fissazione dell'udienza di merito, che garantisce il pieno appr (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA CHE ELUDE IL GIUDICATO SULLO JUS AEDIFICANDI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

L'esercizio del potere di autotutela su un permesso di costruire, finalizzato a caducare un titolo edilizio la cui sussistenza è stata oggetto di accertamento giudiziale definitivo, configura una violazione dell'obbligo di conformarsi al giudicato, determinando la nullità dell'atto per elusione. In sede cautelare, il blocco dei lavori già affidati in appalto a terzi costituisce un pregiudizio grav (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'INTERA GARA PER GRAVI INDIZI DI TURBATIVA IN UN SINGOLO LOTTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la natura unitaria della procedura di gara comporta che l'annullamento in autotutela fondato su gravi indizi di turbativa d'asta travolga l'intera operazione amministrativa, indipendentemente dalla suddivisione in lotti. La sussistenza di elementi che denotano la volontà di falsare la concorrenza, seppur riferiti a singole porzioni dell'appalto, giustifica la rimozione (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PA PER OMESSA INFORMAZIONE SU VINCOLI CULTURALI SOPRAVVENUTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

La condotta della Stazione Appaltante che prosegue l'iter di gara fino all'aggiudicazione, pur essendo a conoscenza di sopravvenute criticità evidenziate dall'Autorità di tutela dei beni culturali, configura una violazione dei doveri di correttezza e buona fede ex art. 1337 c.c., determinando l'obbligo di risarcire l'affidamento incolpevole dell'aggiudicatario nei limiti delle spese vive sostenute (...)