Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Affidamento Incolpevole

DIVIETO DI PUBBLICITA' PRESSO INTERSEZIONI E TUTELA DELL'AFFIDAMENTO (5.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nella tutela dell'affidamento del privato verso l'operato della Pubblica Amministrazione sussistono limiti fisiologici riconducibili alla necessità di proteggere interessi pubblici pari-ordinati o superiori, quali la sicurezza stradale. In presenza di un divieto assoluto posto dalla normativa regolamentare a tutela dell'incolumità pubblica, l'onere motivazionale del provvedimento di autotutela dev (...)

L'INERZIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NON FONDA IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEL PRIVATO (5.1)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della legittimità dei provvedimenti repressivi di abusi, la tutela dell'affidamento incolpevole non può discendere dalla mera inerzia dell'amministrazione, né può ritenersi generata da atti di riscossione tributaria che specifichino chiaramente la natura abusiva della posizione sanzionata, impedendo così la formazione di un convincimento legittimo circa la regolarità del manufatto. (...)

RESPONSABILITÀ DELLA PA PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE DEL BENEFICIARIO DI AGGIUDICAZIONE ANNULLATA (6.1)

CONS. STATO - Sentenza

La responsabilità della Stazione Appaltante per lesione dell'affidamento incolpevole dell'aggiudicatario, il cui titolo sia stato annullato in sede giurisdizionale, prescinde dalla verifica della colpa soggettiva dell'ente e si fonda sulla violazione dei doveri di correttezza e buona fede. Qualora l'annullamento dell'aggiudicazione di un lotto precluda definitivamente all'operatore la titolarità d (...)

IRRILEVANZA DELLA REGOLARIZZAZIONE POSTUMA PER L'ACCESSO AI CONTRIBUTI PUBBLICI (4.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di erogazione di contributi pubblici a favore delle emittenti locali, la regolarità contributiva costituisce un requisito di partecipazione che deve essere posseduto dall'operatore economico alla data di presentazione della domanda. L'attestazione di regolarità rilasciata dall'ente previdenziale ha mera natura probatoria e non esime l'amministrazione dal disporre l'esclusione qualora emerg (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PA PER REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE DOVUTA A ERRORE MATEMATICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di procedure ad evidenza pubblica, sussiste la responsabilità precontrattuale dell'amministrazione aggiudicatrice qualora quest'ultima agisca con condotta negligente contraria ai doveri di correttezza e buona fede, inducendo nel concorrente un affidamento incolpevole. Tale responsabilità prescinde dalla legittimità dell'atto di autotutela ed è configurabile qualora l'errore tecnico-matemat (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PER INERZIA NELLA STIPULA NONOSTANTE IL POTERE DI REVOCA (32.8)

TAR LAZIO RM - Sentenza

In materia di appalti pubblici, sussiste la responsabilità precontrattuale dell'Amministrazione che, pur adottando un legittimo provvedimento di revoca dell'aggiudicazione per sopravvenuti motivi di interesse pubblico, abbia indugiato irragionevolmente nel provvedere, violando gli obblighi di correttezza e buona fede durante il tempo intercorrente tra l'aggiudicazione e la revoca stessa. Il danno (...)

L'INDENNIZZO PER REVOCA RICHIEDE UN AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE DEL PRIVATO

CONS. STATO - Sentenza

Il diritto all'indennizzo a seguito di revoca legittima di un provvedimento amministrativo favorevole postula l'esistenza di un affidamento incolpevole in capo al destinatario. Tale affidamento è escluso qualora il privato abbia contribuito alla rimozione dell'atto attraverso una condotta negligente — identificabile, nel settore degli appalti, nella presentazione di un'offerta economica radicalmen (...)

IL GIUDICATO DI LEGITTIMITÀ ESCLUDE IL RISARCIMENTO PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO

CONS. STATO - Sentenza

In materia di responsabilità della Pubblica Amministrazione, la risarcibilità del danno arrecato all’affidamento incolpevole del privato nella legittimità dell’azione amministrativa richiede l’accertamento della illegittimità del provvedimento, acclarata in sede giudiziale o in via di autotutela. Il giudicato di legittimità che conferma la validità degli atti amministrativi esclude in radice la su (...)

IL GIUDICATO DI LEGITTIMITA SULLA DELIBERA PRECLUDE IL RISARCIMENTO PER AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE

CONS. STATO - Sentenza

Il termine decadenziale di 120 giorni introdotto dall'art. 30 c.p.a. non ha natura retroattiva e non colpisce le fattispecie illecite perfezionatesi prima dell'entrata in vigore del Codice del processo amministrativo. Sul piano sostanziale, l'azione risarcitoria per lesione dell'affidamento incolpevole e preclusa qualora la legittimita dell'agire amministrativo sia stata accertata con forza di giu (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO ANCHE IN CASO DI REVOCA LEGITTIMA

CONS. STATO - Sentenza

È configurabile la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante che, pur revocando legittimamente una procedura di gara per ragioni di insostenibilità finanziaria, abbia ingenerato nel concorrente un ragionevole affidamento circa la conclusione del contratto, omettendo di verificare tempestivamente la coerenza tra la base d'asta e le disponibilità di bilancio. Tale responsabilità è lim (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER PERDITA DEL FINANZIAMENTO PNRR CAUSATA DA INDISPONIBILITÀ DELL'AREA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

La responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione può sussistere anche in presenza di un atto di autotutela legittimo, qualora l'amministrazione abbia violato i doveri di correttezza e lealtà durante la procedura di evidenza pubblica. In particolare, è risarcibile il danno subito dall'aggiudicatario per le spese di progettazione sostenute qualora la revoca del finanziamento dell'ope (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PA PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO NONOSTANTE LA REVOCA LEGITTIMA (183.15)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di finanza di progetto, la sussistenza di ragioni che legittimano l'esercizio dello ius poenitendi non esonera la stazione appaltante dalla responsabilità precontrattuale se il comportamento complessivo dell'amministrazione (inerzia, mancato coordinamento e richieste di rinnovo offerte) ha indotto il promotore a confidare nella prosecuzione della gara, ledendo la sua libertà di aut (...)

NULLITÀ DELLA CLAUSOLA DI ESONERO PREVENTIVO DA RESPONSABILITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Le clausole limitative della responsabilità inserite nella lex specialis sono nulle per violazione degli artt. 28 e 97 Cost. e del principio civilistico di buona fede nella misura in cui esonerano in via preventiva la stazione appaltante da responsabilità per provvedimenti illegittimi, non potendo l'amministrazione pretendere dal privato un atto abdicativo del diritto alla tutela giurisdizionale c (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE PER IRREALIZZABILITA' DELLE OPERE OGGETTO DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È legittimo l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione efficace qualora la Stazione Appaltante accerti che le opere previste dal bando e dal progetto posto a base di gara non sono realizzabili a causa di un diniego vincolante espresso dall'Autorità di tutela dei vincoli (Soprintendenza); in tale ipotesi, l'interesse pubblico alla rimozione di una procedura viziata da un oggetto parzialmente (...)

PREVALENZA DELLA LEX SPECIALIS SULLA MODULISTICA E AFFIDAMENTO PROFESSIONALE (5.3)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, la modulisca messa a disposizione dalla stazione appaltante non può prevalere sulle prescrizioni della lex specialis, né indurre l'operatore economico a disattenderle; l'affidamento non è incolpevole se l'errore materiale contenuto nel fac-simile di domanda è rilevabile dal concorrente attraverso l'esame diligente del bando e del capitolat (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DEL BANDO SENZA PREVIA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO (21-NONIES.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In tema di procedure ad evidenza pubblica, il provvedimento di annullamento d'ufficio del bando deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell'art. 7 della L. 241/1990, qualora i soggetti concorrenti abbiano già presentato domanda, acquisendo così una posizione differenziata. L'autotutela esercitata oltre un termine ragionevole e senza un'adeguata comparazione tr (...)

NO RISARCIMENTO PER L'OPERATORE PROFESSIONALE CHE DOVEVA RILEVARE I VIZI DELLA GARA

CONS. STATO - Sentenza

In tema di responsabilità della Pubblica Amministrazione per lesione dell'affidamento, il risarcimento è escluso qualora l'illegittimità del provvedimento annullato fosse evidente o facilmente accertabile dal beneficiario. Tale accertamento va condotto con rigore nei confronti del promotore di un project financing, in quanto operatore professionale qualificato che partecipa attivamente alla strutt (...)

LEGITTIMA LA RETTIFICA DI ERRORE MATERIALE NELL'AGGIUDICAZIONE SE IMMEDIATAMENTE RICONOSCIBILE (17.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È legittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante rettifica l'aggiudicazione per correggere un errore materiale ostativo, consistente nell'errata inclusione di prodotti non valutati tecnicamente in un allegato contrattuale. Poiché l'errore risulta palese e riconoscibile alla luce dei precedenti verbali della Commissione giudicatrice, esso non è idoneo a ingenerare un affidamento tutelabi (...)

ESCLUSO IL RISARCIMENTO SE IL VIZIO DI GARA ERA PALESE (5.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, non è configurabile la responsabilità precontrattuale dell'amministrazione per le spese sostenute dal concorrente qualora i vizi che hanno condotto all'annullamento della gara fossero agevolmente percepibili dall'operatore economico. La colpa del partecipante, che non ha rilevato illegittimità manifeste nella lex specialis, esclude il requisito dell'affidamento inco (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE ESCLUSA SE IL PROJECT FINANCING È IN FASE EMBRIONALE (193.2)

T.A.R. UMBRIA - Sentenza

In tema di project financing ad iniziativa privata, il mancato rispetto del termine ordinatorio per la valutazione della proposta non costituisce fonte di responsabilità risarcitoria. La responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione presuppone la maturazione di un affidamento incolpevole nel promotore, il quale non sorge di norma prima della dichiarazione di pubblico interesse e de (...)

INTERESSE NEGATIVO RISARCIBILE PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE DOPO L'AGGIUDICAZIONE (30.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la mancata impugnazione del provvedimento di annullamento della gara impedisce il risarcimento del danno da 'interesse positivo', in quanto il comportamento inerte del concorrente assume rilievo esimente ai sensi dell'art. 1227 c.c. Tuttavia, sussiste la responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione qualora, pur in presenza di un atto di autotutela legi (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER MANCATA VERIFICA DELLA DISPONIBILITÀ DELLE AREE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Sussiste la responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione che indice una procedura di gara senza aver preventivamente accertato la disponibilità giuridica dei suoli interessati dall'intervento, ledendo l'affidamento dell'operatore economico aggiudicatario. Tale responsabilità, configurabile anche in presenza di un legittimo atto di autotutela, obbliga al risarcimento dell'interesse (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER RITARDATA REVOCA DELLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la stazione appaltante risponde a titolo di responsabilità precontrattuale qualora, pur adottando un legittimo provvedimento di revoca, ne ritardi l'emissione nonostante la già nota impossibilità di addivenire alla stipula. Tale ritardo viola i doveri di correttezza e buona fede di cui all'art. 1337 c.c., obbligando l'amministrazione al risarci (...)

RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE DELL'AGGIUDICATARIO (32.8)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione, ancorché legittimo, può configurare una responsabilità precontrattuale dell'amministrazione ai sensi dell'art. 1337 c.c. qualora l'illegittimità della procedura sia imputabile a colpa della stazione appaltante. L'operatore economico ha inoltre diritto al pagamento integrale delle prestazioni regolarmente eseguite in regime (...)

PREVALENZA DELLA LEX SPECIALIS SULLA MODULISTICA ERRONEA E DOVERI DI DILIGENZA DELL'OPERATORE ECONOMICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

La modulistica messa a disposizione dalla stazione appaltante per la presentazione delle offerte non può prevalere sulle prescrizioni del disciplinare o del capitolato, né indurre a disattendere queste ultime; in caso di contrasto, prevale la lex specialis e l'operatore economico non può invocare la lesione dell'affidamento incolpevole qualora abbia reso dichiarazioni oggettivamente non veritiere (...)

INDENNIZZO PER REVOCA LEGITTIMA LIMITATO AI SOLI COSTI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

CONS. STATO - Sentenza

In tema di revoca legittima dell'aggiudicazione ai sensi dell'art. 21-quinquies della L. n. 241/1990, l'indennizzo dovuto all'operatore economico deve essere limitato al solo danno emergente costituito dalle spese di partecipazione alla gara. Restano esclusi dal ristoro pecuniario i costi sostenuti per l'acquisto di attrezzature o la stipula di contratti di fornitura con terzi finalizzati alla rea (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO AMMISSIBILE SE LA MODULISTICA DI GARA NON PREVEDE I COSTI MANODOPERA (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

È ammissibile l'attivazione del soccorso istruttorio per l'indicazione dei costi della manodopera qualora la stazione appaltante abbia predisposto modelli di offerta non modificabili e carenti dello specifico spazio dedicato a tali oneri, inducendo il concorrente in un errore incolpevole che non può essere sanzionato con l'esclusione automatica. (...)

L'AFFIDAMENTO SULLA LEGITTIMITÀ DEL TITOLO EDILIZIO È TUTELABILE SOLO SE INCOLPEVOLE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

In materia edilizia, non è configurabile un affidamento incolpevole del privato sulla legittimità del titolo abilitativo rilasciato quando l'illegittimità del provvedimento (nel caso di specie per violazione delle distanze legali) sia agevolmente riconoscibile dal beneficiario sulla base della progettazione da lui stesso presentata o quando il privato sia stato coinvolto in contenziosi possessori (...)