Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Affidabilità morale
OMESSA O INCOMPLETA DICHIARAZIONE VICENDE PROFESSIONALI - ESCLUSIONE (80.5.Cbis)
Secondo le sopra menzionate Linee guida l’omissione tratteggiata come nel caso in esame, è stata ritenuta dall’Autorità fattispecie riconducibile alle ipotesi legali del “fornire, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull’esclusione, la selezione o l’aggiudicazione” e “dell’omettere informazioni, dovute ai fini del corretto svolgimento dell (...)
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OMESSA DICHIARAZIONE REATO DEPENALIZZATO - SCOPO DI CONDIZIONARE RISULTATO DELLA GARA - LEGITTIMA ESCLUSIONE (80.5.c-bis)
Quanto alla prima censura, si osserva che la sentenza n° 3137/2020 del TAR Campania Sez. VIII ha accertato la legittimità dell’esclusione ricorrente (da altra gara), atteso che “dalla consultazione del sistema “AVCpass”, la società è risultata “inattiva” e priva di posizione contributiva”. Come eccepito dall’Amministrazione resistente, “la partecipazione della OMISSIS SRL alla gara indetta per (...)
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PENDENZA GIUDIZIO CIVILE - PRECEDENTE RISOLUZIONE - NON INCIDE SULLA MORALITA' PROFESSIONALE (80.5.c)
Già la Corte di giustizia dell’Unione europea, sezione IV, 19 giugno 2019, nella causa C-41/18, ha riconosciuto che l’articolo 57, paragrafo 4, lettere c) e g), della direttiva 2014/24/UE “deve essere interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale in forza della quale la contestazione in giudizio della decisione di risolvere un contratto di appalto pubblico, assunta da un’amministra (...)
Vicende penali dell'amministratore e obblighi dichiarativi: prevale il giudizio sull'affidabilità concreta dell'impresa (96.14)
Ritiene il Collegio che la vicenda in cui è incorso l'Amministratore Delegato dell'impresa aggiudicataria controinteressata assuma astratta rilevanza ai sensi del combinato disposto dagli artt. 95, comma 1, lett. e), 94 e 98, comma 3, lett. g) del d.lgs. n. 36/2023, trattandosi della contestazione di reati nei confronti dell’amministratore della società part (...)
MISURE DI SELF CLEANING: L'AMMINISTRAZIONE NON PUO' NEGARNE L'EFFICACIA IMMEDIATA ANCHE PER LA GARA IN CORSO
È illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico motivato sulla base di un grave illecito professionale qualora la stazione appaltante ometta di valutare l'idoneità delle misure di self-cleaning adottate pendente gara, ritenendole erroneamente efficaci solo per le partecipazioni future."Le misure di (...)
NECESSITA' DI GARANTIRE MORALITA' E ONORABILITA' DEI COMPONENTI DEL COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO (215.1)
La nomina e la permanenza dei componenti del Collegio Consultivo Tecnico devono essere garantite da stringenti requisiti di moralità e onorabilità, analoghi a quelli previsti per gli altri soggetti chiamati a esercitare pubbliche funzioni nei contratti pubblici, essendo necessaria una previsione normativa che consenta la rimozione dell'incarico in presenza di condanne penali, anche non defi (...)
L'OMESSA DICHIARAZIONE DI CONDANNE PENALI PRECLUDE LA VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITÀ (80.5)
Nelle procedure di evidenza pubblica, l'obbligo di dichiarare tutte le condanne penali risponde alla necessità di porre la stazione appaltante in condizione di valutare l'affidabilità del concorrente. L'omessa dichiarazione di tali condanne, anche se risalenti o relative a reati estinti, si traduce in un impedimento all'esercizio del potere valutativo dell'amministrazione e costituisce una violazi (...)
AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA: LA DISCONTINUITÀ GESTIONALE PREVALE SUI PRECEDENTI PENALI DEGLI AMMINISTRATORI (124.4)
È illegittimo il provvedimento di decadenza da un contributo pubblico fondato sulla perdita dei requisiti di affidabilità morale qualora l'operatore economico sia stato sottoposto ad amministrazione giudiziaria con continuità aziendale. La gestione commissariale disposta dall'autorità giudiziaria introduce infatti una radicale cesura operativa e soggettiva rispetto ai fatti illeciti ascritti ai pr (...)
IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA OSTA AL RINNOVO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA PER CARENZA DI AFFIDABILITÀ
Ai fini del rinnovo di una concessione demaniale marittima, l'Amministrazione deve accertare la piena affidabilità morale dell'aspirante concessionario, applicando i principi generali in materia di evidenza pubblica e parità di trattamento; ne consegue che una rilevante e acclarata irregolarità contributiva costituisce legittimo motivo di diniego, non potendo il privato invocare la compensazione c (...)
DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE E INDAGINI PENALI (80.5)
È legittimo il provvedimento di archiviazione del procedimento di decadenza dall'aggiudicazione qualora la stazione appaltante, nell'esercizio della propria discrezionalità tecnica, ritenga che le indagini penali a carico di soggetti collegati al concorrente non compromettano l'integrità professionale e l'affidabilità dell'operatore rispetto allo specifico servizio da espletare, specialmente in as (...)

