Art. 147. Affidamento al concessionario di lavori complementari

ABROGATO DAL 19-04-2016 (ART. 217 DLGS 50-2016)

1. Possono essere affidati al concessionario in via diretta, senza l'osservanza delle procedure previste dal presente codice, i lavori complementari che non figurano nel progetto inizialmente previsto della concessione né nel contratto iniziale e che sono divenuti necessari, a seguito di una circostanza imprevista, per l'esecuzione dell'opera quale ivi descritta, a condizione che l'affidamento avvenga a favore dell'operatore economico che esegue l'opera, nelle seguenti ipotesi:

a) quando i lavori complementari non possono essere tecnicamente o economicamente separati dall'appalto iniziale senza gravi inconvenienti per la stazione appaltante, oppure

b) quando i lavori, quantunque separabili dall'esecuzione dell'appalto iniziale, sono strettamente necessari al suo perfezionamento.

2. In ogni caso l'importo cumulato degli appalti aggiudicati per i lavori complementari non deve superare il cinquanta per cento dell'importo dell'opera iniziale oggetto della concessione.

Relazione

Relazione all’articolo 147 Viene recepito l’art. 61, direttiva 2004/18, che pone un limite ai lavori complementari affidabili in via diretta al concessionario. Tale disciplina era già stata recepita ...
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Giurisprudenza e Prassi

LAVORI COMPLEMENTARI – RATIO

ANAC DELIBERA 2020

Possono ritenersi complementari quelle opere che da un punto di vista tecnico - esecutivo rappresentano una integrazione dell’opera principale (sì da giustificare l’affidamento e la relativa responsabilità costruttiva ad un unico esecutore), che, oltre a presentare i caratteri dell’imprevedibilità, rientrano nel piano dell’opera, senza rivestire una propria individualità distinta dall’opera originaria.

Si precisa che tenuta in considerazione la situazione emergenziale connessa alle misure straordinarie per il contenimento del contagio da COVID-19 sull’intero territorio nazionale, visto altresì quanto disposto dall’art. 103 del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020, dalla Delibera del Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione n. 268 del 19.3.2020 recante “Sospensione dei termini nei procedimenti di competenza dell’Autorità e modifica dei termini per l’adempimento degli obblighi di comunicazione all’Autorità” nonché, da ultimo, dall’art. 37 del D.L. n. 23 del 8 aprile 2020, il termine assegnato per il riscontro è di complessivi 90 giorni (ossia di 30 giorni, incrementati di ulteriori 60 giorni, ai sensi della predetta delibera n. 268/2020) decorrenti dal 15 maggio 2020.

Oggetto: Lavori per il completamento e la ristrutturazione del molo ricovero natanti del Comune di Diamante, in concessione di costruzione e gestione alla … s.r.l.- … s.r.l..

AFFIDAMENTO DIRETTO CONCESSIONARIO - LAVORI COMPLEMENTARI - AMMESSO

ANAC DELIBERA 2016

Considerato quanto affermato da costante giurisprudenza circa l’importanza riconosciuta alla qualità della “connessione” dei lavori complementari con quelli principali, che ritiene "complementari" quelle opere che da un punto di vista tecnico - esecutivo rappresentino una integrazione dell'opera principale sì da giustificare l'affidamento e la relativa responsabilità costruttiva ad un unico esecutore e anche quanto affermato sul punto dall’Autorità, nel parere AG 19/10 del 29 aprile 2010, laddove ha ripreso e ampliato quanto dalla stessa giurisprudenza sostenuto per chiarire la nozione di lavori complementari, segnalando la differenza tra i lavori rientranti nel piano dell’opera e dunque come tali ascrivibili a lavori suppletivi o complementari, e “i lavori extracontrattuali consistenti in lavori aventi una propria individualità distinta da quella dell’opera originaria e che integrano un’opera a sé stante.”.

L’affidamento al concessionario di lavori complementari, secondo quanto previsto all’articolo 147 del d.lgs. 163/2006 deve avvenire alle stesse condizioni previste nel contratto iniziale e previo controllo del possesso dei requisiti richiesti per l’esecuzione dei lavori de quibus .

Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata congiuntamente dal Comune di S. e dall’impresa V S.r.l. e dall’impresa A S.r.l. – Procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara per l’affidamento al concessionario di servizi cimiteriali dell’esecuzione di opere accessorie e di lavori complementari ai sensi dell’art. 147 del d.lgs. 163/2006. Importo a base di gara euro: 781.735,00. S.A.: Comune di S.

Pareri tratti da fonti ufficiali

QUESITO del 14/01/2008 - CONTRIBUTO AVCP - LAVORI COMPLEMENTARI

devo affidare al concessionario dei lavori complementari ai sensi dell'art. 147 del codice dei contratti n. 163/06. Considerato che trattasi di affidamento diretto all' operatore economico che esegue l'opera si deve versare il contributo all'Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici e compilare le schede ?


CONCESSIONARIO: Ai sensi dell'art. 3 comma 1 lett. q) del Codice: un operatore economico cui è stata affidata o aggiudicata una concessione;
LAVORI: Ai sensi dell'art. 3 comma 1 lett. nn) del Codice: di cui all'allegato I, le attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione urbanistica ed edilizia, sostituzione, restauro, manutenzione di opere;
LAVORI: Ai sensi dell'art. 3 comma 1 lett. nn) del Codice: di cui all'allegato I, le attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione urbanistica ed edilizia, sostituzione, restauro, manutenzione di opere;
LAVORI: Ai sensi dell'art. 3 comma 1 lett. nn) del Codice: di cui all'allegato I, le attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione urbanistica ed edilizia, sostituzione, restauro, manutenzione di opere;