Parere tratto da fonti ufficiali

INCENTIVI TECNICI - COMPETENZA ACCERTAMENTO E ATTESTAZIONE FUNZIONI TECNICHE
QUESITO del 11/12/2025

Vorrei sapere qual è la corretta interpretazione di quanto previsto all'art. 45 c. 4 del Codice: "L'incentivo di cui al comma 3 è corrisposto dal responsabile di servizio preposto alla struttura competente o da altro dirigente incaricato dalla singola amministrazione, sentito il RUP, che accerta e attesta le specifiche funzioni tecniche svolte dal destinatario dell'incentivo". Infatti non è ben chiaro a quale soggetto sia riferito il "che", cioè: 1) se è il responsabile di servizio (o altro dirigente incaricato) che (sentito il RUP) accerta e attesta le specifiche funzioni tecniche svolte dal destinatario dell'incentivo 2) oppure se è il RUP che accerta e attesta le specifiche funzioni tecniche svolte dal destinatario dell'incentivo, mentre il responsabile di servizio (o altro dirigente incaricato) si occupa della sola "corresponsione". Nel quaderno ANCI n. 54 sugli incentivi, pubblicato a febbraio 2025, si propende per la prima interpretazione. Nel paragrafo 1.1 si legge infatti che: "Occorre infine considerare che l'incentivo è erogato previo accertamento ed attestazione delle specifiche funzioni tecniche svolte dal destinatario da parte del responsabile di servizio preposto alla struttura competente o da altro dirigente incaricato dalla singola amministrazione, sentito il RUP". In altri articoli comparsi su riviste specializzate si propende invece per la seconda interpretazione.

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