LEGITTIMA LA PROSECUZIONE DELLA CONCESSIONE SENZA GARA DOPO IL MUTAMENTO DELL'ASSETTO AZIONARIO (176.7)
In tema di concessioni autostradali, la modifica della compagine azionaria del concessionario iniziale non costituisce, di per sé, una modifica sostanziale soggettiva che impone una nuova procedura di aggiudicazione, restando l'operazione confinata all'organizzazione interna dell'ente che mantiene inalterata la propria identità giuridica. Parimenti, le clausole transattive che prevedono obblighi pecuniari compensativi o il rafforzamento degli standard di sicurezza a carico del concessionario non alterano l'equilibrio economico della concessione a suo favore e non richiedono, pertanto, l'indizione di una nuova gara ai sensi della normativa unionale e nazionale.
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