Giurisprudenza e Prassi

Coerenza tra decimali delle offerte e calcolo soglia di anomalia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA Sentenza 2026

In tema di appalti pubblici, l'applicazione dei metodi di calcolo della soglia di anomalia di cui all'Allegato II.2 al D.Lgs. n. 36/2023 deve avvenire in modo integrale e letterale, senza che la stazione appaltante possa operare correttivi o forzature che modifichino il confronto concorrenziale. Ne consegue che, se la lex specialis impone la presentazione delle offerte economiche con quattro cifre decimali, la stazione appaltante è tenuta a mantenere tale precisione numerica in tutti i passaggi intermedi del calcolo della soglia di anomalia, risultando illegittimo il troncamento alla seconda cifra decimale che azzeri le differenze infinitesimali fornite dai concorrenti.

Condividi questo contenuto:
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)