Giurisprudenza e Prassi

L'ADOZIONE DI UN PROVVEDIMENTO ESPRESSO DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO (117.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO Sentenza 2026

Nel rito avverso il silenzio-inadempimento, la sopravvenuta adozione di un provvedimento espresso da parte dell'Amministrazione, anche se di contenuto negativo e non satisfattivo della pretesa sostanziale, determina l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse, in quanto l'obbligo procedimentale risulta comunque adempiuto, restando salva la facoltà del ricorrente di impugnare l'atto sopravvenuto con i rimedi ordinari.

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