LIMITE MASSIMO E DISCREZIONALITÀ NELLA DETERMINAZIONE DEI RISTORI COVID-19 PER OPERATORI ACCREDITATI
In materia di ristori economici per l'emergenza COVID-19 in favore di strutture sanitarie private accreditate, la disciplina di cui all'art. 4, comma 5-bis, d.l. n. 34 del 2020 attribuisce alla Pubblica Amministrazione un potere discrezionale e non vincolato. Il riferimento al budget assegnato per l'anno 2020 funge da limite massimo e non da parametro di calcolo automatico; pertanto, è legittima la scelta regionale di determinare il ristoro sulla scorta dei ricavi attesi desumibili dal Piano Economico Finanziario (PEF), in quanto strumento idoneo a riflettere la proiezione dei flussi di cassa e la redditività dell'impresa nel contesto del rapporto concessorio.
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