Giurisprudenza e Prassi

ISCRIZIONE DELLE RISERVE: AMMISSIBILI ANCHE SE SUPERANO IL 20%

TRIBUNALE DI ROMA SENTENZA 2025

In tema di riserve negli appalti pubblici, la soglia del 20% non preclude l'ammissibilità della domanda giudiziale. "Il limite percentuale dell'importo delle riserve rispetto all'importo del contratto non può ritenersi riferito all'ammissibilità dell'iscrizione della riserva né al contenuto della pretesa fatta valere dall’appaltatore in via giudiziaria, bensì all'importo complessivo che in concreto può essere riconosciuto in favore dell'appaltatore medesimo nel corso dello specifico procedimento di accordo bonario" (con richiamo a Corte Cost. n. 109/2021).

Nell'appalto integrato, l'appaltatore assume il rischio della "sorpresa geologica" laddove questa sia riconducibile a scelte tecnologiche autonome o a valutazioni errate nel progetto esecutivo dallo stesso predisposto. "L’impresa mandante è legittimata ad agire direttamente nei confronti della committente per la riscossione della quota dei crediti nascenti dall'appalto ad essa imputabile" qualora sia intervenuto lo scioglimento del mandato collettivo per procedura concorsuale della mandataria.

Gli interessi moratori maggiorati ex D.Lgs. 231/2002 non si applicano agli appalti di lavori pubblici stipulati prima del 1° gennaio 2013: essendo il contratto del 2010, si applica la disciplina speciale degli appalti (D.P.R. 207/2010).

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