LEGITTIMITÀ DELLA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER RIFIUTO DI STIPULA DOPO TRATTATIVE VOLTE A RINEGOZIARE IL CONTRATTO (32.8)
Il rifiuto di sottoscrivere il contratto d'appalto da parte dell'operatore economico aggiudicatario legittima l'adozione del provvedimento di revoca in autotutela da parte della stazione appaltante. Tale potere non è vincolato a ipotesi tassative ma risponde alla valutazione della convenienza dell'operazione contrattuale alla luce dell'interesse pubblico. Il mancato rispetto del termine di sessanta giorni per la stipula non faculta l'aggiudicatario allo scioglimento del vincolo o alla rinegoziazione delle condizioni d'offerta, potendo egli solo avvalersi degli strumenti contro il silenzio o svincolarsi formalmente dall'offerta prima che l'inerzia amministrativa cessi.
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