Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMA LA REVOCA DELL’AGGIUDICAZIONE SE L’OPERATORE RIFIUTA LA STIPULA DEL CONTRATTO (32.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2024

Il rifiuto dell'operatore economico aggiudicatario di sottoscrivere il contratto d'appalto costituisce presupposto idoneo per l'esercizio del potere di revoca dell'aggiudicazione da parte della stazione appaltante. Il termine di sessanta giorni per la stipula del contratto, previsto dall'art. 32 comma 8 del D.Lgs. 50/2016, non ha natura perentoria; pertanto, l'aggiudicatario che intenda sottrarsi al vincolo a causa dell'inerzia dell'amministrazione deve esercitare la facoltà di svincolo o attivare i rimedi contro il silenzio, non potendo invece subordinare la firma a una rinegoziazione delle condizioni d'offerta che risulterebbe incompatibile con i principi di trasparenza e concorrenza.

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