LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCANZA DI REQUISITI TECNICI MINIMI NONOSTANTE L'EQUIVALENZA FUNZIONALE (10.3)
L'esclusione di un'impresa dalla gara a causa di un'offerta tecnica giudicata inidonea per il mancato rispetto dei requisiti minimi previsti dal capitolato non viola il principio di tassatività delle clausole di esclusione. Tali requisiti minimi definiscono l'oggetto del contratto e la loro assenza impedisce la formazione del consenso negoziale. Il principio di equivalenza funzionale, pur garantendo il favor partecipationis, impone all'offerente l'onere di dimostrare, già in fase di gara, che il prodotto differente soddisfi le medesime finalità dell'amministrazione, non potendo il giudice o la commissione sostituirsi alla valutazione tecnica mancante o procedere a soccorso istruttorio su elementi essenziali dell'offerta.
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