Giurisprudenza e Prassi
LEGITTIMITÀ DELLA DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA NELLA DEFINIZIONE DEI CRITERI PER LE PROMOZIONI DIRIGENZIALI
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza
2024
In tema di promozioni del personale di carriera direttiva, la parziale coincidenza di elementi valutativi tra diversi criteri non configura una duplicazione illegittima del punteggio quando i parametri sono volti ad apprezzare profili professionali distinti. Il sindacato giurisdizionale è limitato alla verifica della logicità del percorso motivazionale, restando preclusa la rivalutazione nel merito di incarichi non formalizzati nelle dichiarazioni ufficiali del candidato.
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