Giurisprudenza e Prassi

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NON CONSENTE DI DEROGARE A REQUISITI TECNICI STRUTTURALI MINIMI (68.7)

CONS. STATO Sentenza 2026

In materia di appalti pubblici, la clausola di equivalenza trova applicazione con riferimento ai requisiti funzionali e non a quelli strutturali, la cui qualificazione dipende dall'esplicitazione nelle norme di gara delle finalità e dei bisogni che la previsione di una determinata caratteristica tecnica è destinata a soddisfare. Ne consegue che non è consentito alla stazione appaltante disapplicare la lex specialis ritenendo che caratteristiche diverse da quelle richieste rispondano meglio alle esigenze pubbliche, in quanto tale condotta violerebbe i principi di trasparenza, prevedibilità e par condicio tra i concorrenti.

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