Giurisprudenza e Prassi

APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA AI REQUISITI MINIMI E FUNZIONALI DEL CAPITOLATO TECNICO (79.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE Sentenza 2025

In tema di appalti pubblici, il principio di equivalenza di cui all'art. 79 del D.Lgs. n. 36/2023 e relativo Allegato II.5 consente alla stazione appaltante di ammettere offerte che presentino soluzioni tecniche diverse da quelle prescritte dal capitolato, purché il concorrente dimostri che la soluzione proposta soddisfi in modo equivalente le finalità funzionali richieste. Tale principio ha portata generale e deve essere applicato anche laddove non espressamente richiamato dalla disciplina di gara, estendendosi potenzialmente anche ai requisiti qualificati come minimi, dovendo prevalere una valutazione sostanziale e funzionale rispetto a un approccio meramente formalistico.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)