INAMMISSIBILE LA PERIZIA DI VARIANTE IN SANATORIA PER REGOLARIZZARE LAVORI GIA' ESEGUITI DALL'APPALTATORE ( 120.2)
L'utilizzo della perizia di variante tecnica è consentito esclusivamente nei termini di legge per disporre modifiche o prestazioni suppletive non ancora realizzate che si rendano necessarie durante l'esecuzione del contratto, risultando radicalmente esclusa l'ammissibilità di varianti in sanatoria intese a legittimare retroattivamente opere già poste in essere dall'appaltatore. Ne consegue che la stazione appaltante non può derogare all'applicazione delle penali contrattuali né addivenire a una risoluzione bonaria del rapporto in carenza di reali concessioni transattive a fronte dell'inadempimento dell'esecutore, restando altresì preclusa la facoltà di scorrimento della graduatoria per il riaffidamento dell'opera in caso di cessazione del contratto per mutuo consenso.
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