ILLEGITTIMA LA SOSPENSIONE DELL'ATTIVITÀ COMMERCIALE PER DEBITI TRIBUTARI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATI
L'articolo 15-ter del d.l. n. 34/2019 non può essere interpretato nel senso di consentire agli enti locali di subordinare la permanenza in esercizio di un'attività commerciale alla verifica della regolarità dei tributi locali in presenza di debiti non definitivamente accertati. Qualora il regolamento comunale ricolleghi la sospensione dell'attività a un semplice sollecito di pagamento, tale disciplina si pone in contrasto con il principio di legalità e di proporzionalità, configurando una forma di coazione indiretta sproporzionata che frustra l'effettività della tutela giurisdizionale del contribuente.
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