Giurisprudenza e Prassi

Illegittimità interdizione a contrarre per tardività e difetto di motivazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2025

È illegittimo il provvedimento interdittivo a contrarre adottato dal Ministero oltre il termine di quarantacinque giorni dalla ricezione della documentazione istruttoria se privo di una specifica motivazione sulle ragioni del ritardo, in quanto viola i principi di celerità dell'azione amministrativa e di tutela dell'affidamento del privato.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati