Giurisprudenza e Prassi

SUSSISTENZA DEL RISCHIO DI INFILTRAZIONE MAFIOSA E DINIEGO DELLE MISURE DI COLLABORAZIONE PREVENTIVA

CONS. STATO Ordinanza 2025

È legittima l'informativa antimafia basata su elementi sintomatici di un rischio di infiltrazione mafiosa non occasionale, derivanti dalla presenza di dipendenti con precedenti per reati associativi, dalla gestione di fatto affidata a congiunti coinvolti in procedimenti penali per reati gravi e dalla partecipazione dell'impresa a consorzi già interdetti; in tali casi, l'assenza del requisito dell'occasionalità impedisce l'applicazione delle misure di collaborazione preventiva ex art. 94-bis del D.Lgs. 159/2011.

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