Giurisprudenza e Prassi
LIMITI ALLA TUTELA CAUTELARE DERIVATA E GIURISDIZIONE SULLA RISOLUZIONE PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO, SEZIONE STACCATA DI LATINA Decreto
2025
In sede di ricorso avverso i provvedimenti di risoluzione contrattuale conseguenti a informativa antimafia ostativa, la tutela cautelare monocratica deve essere negata laddove l'atto prefettizio presupposto sia già stato ritenuto legittimo dal Consiglio di Stato in sede di gravame cautelare, ferma restando la carenza di giurisdizione del giudice amministrativo sugli atti relativi alla fase esecutiva del rapporto.
Condividi questo contenuto:
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

