Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMA LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA SOPRAVVENUTA DURANTE L'ESECUZIONE (94.2)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA Sentenza 2024

L'informativa antimafia interdittiva sopravvenuta in corso di esecuzione dei lavori comporta per la Stazione Appaltante l'esercizio di un potere di risoluzione o recesso dal contratto, in quanto il requisito soggettivo della moralità professionale deve permanere senza soluzione di continuità. Tale decisione non è vincolata dall'esito dei processi penali, poiché la valutazione prefettizia si fonda su un giudizio prognostico di permeabilità criminale basato sulla regola causale del 'più probabile che non', autonomo rispetto all'accertamento della colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio.

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