Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMA L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SU LEGAMI PARENTALI E FREQUENTAZIONI CON LA CRIMINALITÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA Sentenza 2024

Il provvedimento di interdittiva antimafia può legittimamente fondarsi su una pluralità di elementi indiziari, tra cui assumono rilievo prioritario i rapporti di parentela e di frequentazione con soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, quando tali legami siano idonei a suggerire un pericolo concreto di condizionamento mafioso. La misura di prevenzione collaborativa prevista dall'art. 94-bis del D.Lgs. 159/2011 non è applicabile qualora il rischio infiltrativo non risulti meramente occasionale ma derivi da un assetto proprietario o da un contesto familiare strutturalmente esposto all'influenza di consorterie criminali.

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