Giurisprudenza e Prassi

IRRILEVANZA DELLA SOSPENSIONE CAUTELARE POSTUMA DELL'INTERDITTIVA SULLA LEGITTIMITÀ DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE GIÀ DISPOSTA (122.2)

TAR VENETO Sentenza 2025

In tema di appalti pubblici, la legittimità della risoluzione del contratto disposta dalla Stazione Appaltante a seguito di informativa antimafia non è intaccata dalla successiva sospensione cautelare del provvedimento prefettizio disposta dal giudice amministrativo. In virtù del principio 'tempus regit actum', l'atto di risoluzione deve considerarsi legittimo e vincolato se adottato quando l'interdittiva era ancora efficace, non potendo la tutela cautelare postuma minare a ritroso la validità di provvedimenti che costituivano atti dovuti al momento della loro emanazione.

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