Giurisprudenza e Prassi
IL PERICOLO DI INFILTRAZIONE MAFIOSA GIUSTIFICA L'INTERDITTIVA ANCHE SENZA PROVA DELL'AVVENUTA CONTAMINAZIONE
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE Sentenza
2025
L'informativa antimafia interdittiva prescinde dall'accertamento di fatti di reato, fondandosi sulla sussistenza di elementi sintomatico-presuntivi che rendano verosimile il pericolo di condizionamento della criminalità organizzata. I rapporti di parentela tra i soci e soggetti affiliati a consorterie mafiose assumono rilievo determinante qualora la governance societaria e la struttura proprietaria non garantiscano una reale e radicale discontinuità, rendendo inefficaci le misure di self-cleaning meramente formali o tardive.
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