LIMITI DIMENSIONALI DELL’OFFERTA TECNICA E VALORE DELLA CLAUSOLA DI CONFORMITÀ
In una procedura di gara, il limite quantitativo di pagine fissato per la relazione tecnica rende fisiologica e inevitabile una sintesi descrittiva dei prodotti offerti, con la conseguenza che la clausola di impegno con cui il concorrente dichiara il possesso integrale dei requisiti minimi stabiliti dal capitolato assume un rilievo sostanziale e assorbente. Pertanto, la contestazione del concorrente non aggiudicatario deve vertere sull'effettiva assenza oggettiva delle caratteristiche del bene e non sulla mera lacunosità descrittiva della relazione tecnica, atteso che "il limite quantitativo e formale alla redazione della relazione tecnica [...] ha reso oggettivamente inevitabile una qualche incompletezza o non esaustività della descrizione analitica e dettagliata dei prodotti e dei servizi offerti". Tale impostazione è coerente con appalti ad alto contenuto tecnologico dove "alcune caratteristiche prestazionali dei prodotti e dei servizi offerti possano essere verificabili appieno solo nella fase di esecuzione del rapporto".
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