IRRILEVANZA DEL RIPRISTINO TARDIVO DEL CONTROLLO GIUDIZIARIO SULLA LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE (94.2)
In tema di requisiti di ordine generale, l'annullamento del provvedimento di revoca del controllo giudiziario antimafia intervenuto successivamente all'aggiudicazione della gara non determina l'illegittimità sopravvenuta dell'esclusione del concorrente. Ai sensi del principio tempus regit actum e del dettato normativo del Codice dei contratti pubblici, l'operatore economico deve possedere i requisiti di partecipazione per tutta la durata della procedura e l'ammissione al controllo giudiziario deve avvenire, per essere efficace, entro il termine ultimo dell'aggiudicazione.
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