REGOLAMENTO PER LA RIPARTRIZIONE DEGLI INCENTIVI PER FUNZIONI TECNICHE - PUO' ESSERE ADOTTATO EX POST
La propedeuticità del Regolamento ai fini del perfezionamento del diritto all'incentivo, non impedisce che lo stesso possa disporre la ripartizione degli incentivi anche prima dell'adozione del regolamento medesimo, utilizzando le somme già accantonate allo scopo nel quadro economico riguardante la singola opera.
Pertanto, ove una amministrazione <<abbia omesso di adottare, in esecuzione della disciplina normativa di riferimento vigente ratione temporis (legge n. 109/1994; d.lgs. n. 163/2006; d.lgs. n. 50/2016), il regolamento funzionale alla distribuzione degli incentivi per la progettazione realizzata sotto la vigenza di quella normativa medesima, detto regolamento potrà essere adottato ex post, nel rispetto dei limiti e parametri che la norma del tempo imponeva, a condizione che le somme relative agli incentivi alla progettazione siano state accantonate ed afferiscano a lavori banditi in vigenza della suddetta normativa del tempo. Trova in tali ipotesi applicazione, in virtù del principio di elaborazione giurisprudenziale, tempus regit actionem, la normativa vigente al momento in cui prende avvio il procedimento amministrativo, con conseguente inapplicabilità dello jus superveniens. (...)>> (delibera n. 74/2022-AG2/2022).
Sussiste quindi la possibilità per i Regolamenti in materia di incentivo per funzioni tecniche, di disciplinare anche la ripartizione di tale emolumento in relazione alle attività svolte dal personale prima dell'adozione del predetto Regolamento, nei termini in precedenza indicati.
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