Giurisprudenza e Prassi
L'INERZIA SULLA PERMANENZA DELL'INTERESSE COMPORTA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (80.5)
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA Ordinanza
2026
In sede di ricorso avverso la risoluzione di un contratto pubblico, l'omessa ottemperanza all'ordine del giudice di confermare la persistenza dell'interesse alla decisione entro il termine stabilito comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, desumibile dal comportamento processuale inerte della parte.
Argomenti:
Condividi questo contenuto:
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

