Giurisprudenza e Prassi

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RISOLUZIONE CONTRATTUALE DOPO L'ESITO NEGATIVO DELLA PROVA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA Sentenza 2025

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la risoluzione di un contratto di appalto pubblico disposta dalla stazione appaltante per l'esito negativo della verifica di funzionalità dei prodotti forniti, in quanto tale provvedimento, intervenendo dopo la stipulazione del contratto, non costituisce espressione di poteri autoritativi di autotutela ma si configura come una reazione privatistica all'inadempimento delle obbligazioni assunte o alla mancanza delle qualità promesse.

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