Giurisprudenza e Prassi

RISOLUZIONE CONTRATTUALE PER COLPA DELL'APPALTATORE: L'ENTE È LEGITTIMATO ALL'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA SENZA DOVER DIMOSTRARE IL QUANTUM DEL PREGIUDIZIO (108)

CORTE DI APPELLO DI MILANO SENTENZA 2026

In tema di appalti pubblici, la fideiussione prestata a titolo di cauzione definitiva che preveda il pagamento a semplice richiesta scritta dell'Amministrazione e la rinuncia al beneficio della preventiva escussione integra un contratto autonomo di garanzia a prima richiesta. Conseguentemente, a fronte del grave inadempimento dell'appaltatore che giustifichi la risoluzione del contratto, l'Amministrazione è legittimata all'escussione automatica della garanzia senza l'onere di provare preventivamente il danno effettivo, spettando al garante opporre unicamente l'exceptio doli generalis in caso di palese abuso.

"Secondo l’articolo 113 d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e successive modifiche ed integrazioni la cauzione del 10% dell’importo contrattuale va prestata dall’aggiudicatario proprio a garanzia dell’adempimento del contratto d’appalto; il secondo comma di tale articolo 113, in particolare, stabilisce che la garanzia deve prevedere la rinuncia alla preventiva escussione del debitore principale e all’eccezione di cui all’articolo 1957, secondo comma, c.c., prescrivendo pure l’operatività della garanzia entro quindici giorni a semplice richiesta dell’appaltante, e a sua volta il D.M. 12 marzo 2004 aveva determinato “lo Schema Tipo 1.2 contenente il contenuto tipico della cauzione definitiva negli appalti pubblici”.

[...]

Gli elementi sopra evidenziati, come anche sottolineato dalla Cassazione con la recente pronuncia n. 17696/2025, integrano la fattispecie della garanzia a prima richiesta, il cui credito ha natura indennitaria e non corrisponde nel quantum al danno subito dall’appaltante assicurato. Il contratto autonomo di garanzia (vedi cass. sezioni unite n.2947/2010) dà vita ad obbligazione del garante autonomo, distinta da quella del debitore principale. Il creditore che se ne avvale non ha l’onere di provare l’inadempimento del debitore principale (Cass. 10652/2008), potendogli il garante opporre soltanto l’exceptio doli generalis, denunciante un abuso della richiesta di garanzia prima facie (Cass. 15126/2012, Cass. 16213/2015 e Cass. 20509/2019) [...]"

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)